– Aveva pedalato da Remedello, dove era sfollata con la famiglia, al Garda, dove era la sede della Rsi, per chiedere al Duce di liberare il figlio, Giacomo Cazzago, arrestato per la sua attività antifascista. Il Duce rispose a Maria di tornare a casa, che avrebbe trovato suo figlio. Giacomo, invece, a casa non tornerà mai: deportato a Dachau, morì nel campo di concentramento il 21 marzo del 1945, a pochi giorni dalla Liberazione.
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Brescia ha rinnovato il proprio impegno nella tutela della memoria storica con la posa di tre nuove pietre d’inciampo. Lo ha fatto il 13 gennaio alla presenza dell’artista tedesco Gunter Demnig, ideatore del progetto diffuso che da anni attraversa l’Europa. Una mattinata intensa, scandita da tre momenti successivi in altrettanti punti della città, che ha coinvolto istituzioni, associazioni e il mondo della scuola.
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Brescia. Nel pomeriggio di martedì 13 gennaio la sindaca Laura Castelletti ha consegnato all’artista tedesco Gunter Demnig la Vittoria Alata, simbolo della città. Il prestigioso riconoscimento è stato donato all’artista per il progetto delle pietre d’inciampo, il più esteso monumento europeo dedicato alla memoria individuale delle vittime della dittatura nazi-fascista. All’incontro erano presenti il vicesindaco Federico Manzoni, l’assessore alle Politiche per la Famiglia e la persona Marco Fenaroli, il presidente di…
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In vista della Giornata della Memoria, il Comune di Palermo promuove una serie di iniziative commemorative dedicate alle vittime del nazifascismo. In questo contesto, verranno deposte quattro nuove pietre d'inciampo, realizzate dall'artista tedesco Gunter Demnig. “Queste iniziative rinnovano il valore della memoria collettiva e della responsabilità civile – afferma il sindaco Roberto Lagalla – Il…
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In vista della Giornata della Memoria, il Comune di Palermo promuove una serie di iniziative commemorative dedicate alle vittime del nazifascismo. In questo contesto, verranno deposte quattro nuove Pietre d’Inciampo, realizzate dall’artista tedesco Gunter Demnig. "Queste iniziative rinnovano il valore della memoria collettiva e della responsabilità civile – dichiara il sindaco Roberto Lagalla –. Il Comune ha voluto ricordare quattro vittime…
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Gunter Denmig ripete sempre lo stesso gesto. Ormai sono oltre 100mila nel mondo le pietre d’inciampo. La spugna bagnata per pulire la formella, forse anche un’ultima carezza alle vittime dei lager. L’artista tedesco cita il Talmud: “Si muore veramente solo quando il nostro nome viene dimenticato. E non lo saranno quelli di Luigi Radaelli, Raimondo Bertoli e Giacomo Cazzago”. Storie diverse partite da Brescia e finite in un campo di concentramento.
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L'Ufficio Traffico e Mobilità ordinaria ha emanato una ordinanza per la limitazione della circolazione in occasione delle commemorazioni delle vittime dell'Olocausto che avranno luogo da giorno 16 a giorno 26 gennaio 2026, dalle ore 08,00 alle ore 11,00 e comunque fino a cessate esigenze. In particolare: Vicolo Sant’Uffizio per il giorno 16 gennaio 2026 Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta in ambo i lati nel…
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Pubblicità È in corso in questi giorni a Firenze la posa di undici nuove pietre d’inciampo, blocchetti di pietra rivestiti di ottone riportano i nomi delle cittadine e dei cittadini deportati nei lager. Le Stolpersteine, ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig, saranno collocate davanti alle abitazioni da cui furono prelevati prima di tentare la fuga. Le pietre d’inciampo in via dei Macci L’11 gennaio in via dei Macci 59 sono state posate le pietre d’inciampo dedicate a Raffaello Graziani, Benvenuta Russo Graziani…
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Con l’avvicinarsi della Giornata della Memoria, il prossimo 27 gennaio, si allunga l’elenco di Comuni della Vallecamonica in cui è possibile trovare delle pietre d’inciampo, nate da un progetto risalente al 1993 di Gunter Demnig come reazione ad ogni forma di negazionismo e di oblio. I piccoli blocchi in pietra ricoperti da una lamina di ottone indicante nome e cognome dei deportati a cui sono dedicati vogliono ricordare tutte le vittime del Nazional-Socialismo, perseguitate per motivi di…
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Firenze, undici nuove pietre d’inciampo per ricordare le vittime del nazifascismo Oggi le prime installazioni in via dei Macci, Funaro: 'Teniamo alto e saldo il valore della memoria' 1 Visualizzazioni Undici nuove pietre d’inciampo nelle strade di Firenze, con cui la città rinnova il proprio omaggio alle vittime dei campi di sterminio nazisti. Si tratta delle Stolpersteine ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig, i piccoli blocchetti di pietra rivestiti di ottone, con i…
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Firenze rinnova il proprio impegno nel ricordo della Shoah con la posa di undici nuove pietre d’inciampo, le Stolpersteine ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig, diventate nel tempo uno dei più importanti progetti europei di commemorazione delle vittime della barbarie del nazismo. I piccoli blocchi di pietra ricoperti di ottone, incisi con i nomi di donne e uomini deportati nei campi di sterminio, vengono collocati davanti alle abitazioni…
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Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale condannano con fermezza gli atti di vandalismo al Monumento a Carlo Alberto Dalla Chiesa. Paola – Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale esprimono ferma condanna per gli atti di vandalismo perpetrati al Monumento a Perenne Ricordo del Generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, collocato nella Villa Comunale a lui…
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