I portuali hanno scioperato per la Palestina venerdì: un'astensione dal lavoro internazionale per un'intera giornata durante la quale sono state fermate le operazioni nei porti, soprattutto in quelli del bacino Mediterraneo. È stato uno sciopero che ha ricevuto anche il sostegno di Hamas e questo forse qualche domanda dovrebbe farla sorgere in diversi sostenitori della causa palestinese. Ovviamente, non tutti i portuali hanno preso parte allo sciopero e non tutti i porti hanno ottenuto le stesse attenzioni dai pro Pal, che da…
Leggi
Altre notizie:
Nella giornata di venerdì 6 febbraio, in tutta Europa, si è svolto lo sciopero dei portuali contro il passaggio delle armi dai porti. Uno sciopero che in Italia ha visto Genova come capofila, con i camalli del Calp e dell’Usb in prima fila, supportato da tutta una serie di sigle varie del mondo antagonista militante. Numerosi manifestanti sono arrivati da varie parti d’Italia per offrire il proprio sostegno alla causa dei portuali per la Palestina, perché benché la causa sia stata…
Leggi
In una breve dichiarazione Hamas ha affermato di apprezzare le decisioni di oltre 20 sindacati dei lavoratori portuali "in particolare, in Grecia, Italia, Turchia, Spagna e Marocco, di sospendere il lavoro per un giorno intero". Nella giornata del sei febbraio, infatti, gli impiegati portuali di tutto il Mediterraneo hanno indotto uno sciopero di un giorno con lo slogan "i portuali non lavorano per la guerra".
Leggi
A Genova i lavoratori portuali hanno preso parte a uno sciopero "contro l'economia di guerra" in occasione della giornata di mobilitazione internazionale indetta dal Collettivo autonomo lavoratori portuali (Calp), Usb e altri sindacati di base. Nel corso dello sciopero i lavoratori hanno bloccato i varchi portuali Etiopia e Albertazzi e hanno impedito l'attracco della nave Zim New Zealand diretta verso Israele
Leggi
La giornata di Venerdì 6 ha visto cinque organizzazioni sindacali indire una giornata comune di lotta, con manifestazioni nei principali porti europei e italiani. La grande risonanza internazionale che ha avuto la prima giornata internazionale di lotta dei porti europei e mediterranei, ha confermato quanto sia stata giusta la scelta fatta di porre la lotta alla guerra e…
Leggi
Lo sciopero dei portuali aderenti a Calp, Usb e altri sindacati di base lascia aperta la prospettiva di dare vita a un osservatorio permanente sul trasporto di armi via mare. I capigruppo di maggioranza in consiglio comunale faranno propria questa richiesta, così da dare seguito all’iniziativa. La protesta contro l'economia di guerra" ha visto uniti ventuno scali tra i più importanti dell'Europa e del Mediterraneo, da Tangeri a Mersin, passando Bilbao, Marsiglia, gran parte…
Leggi
“I portuali non lavorano per la guerra“: dietro questo striscione, alle 18.30 di venerdì 6 febbraio, dal porto di Genova è partito il corteo del Calp per la giornata internazionale di azione congiunta dei porti. Nella giornata di ieri hanno scioperato i portuali dei sindacati Enedep (Grecia), Lab (Paesi Baschi), Liman-Is (Turchia), ODT (Marocco) e in Italia l’Usb. “I lavoratori portuali di circa 21 tra i più importanti porti europei e del Mediterraneo, da Tangeri a Mersin…
Leggi
Al grido ‘Siamo tutti portuali’ e ‘Il porto che resiste contro guerre, riarmo e leggi fasciste’ in circa 700 dei centri sociali delle Marche e delle associazioni che hanno aderito alla giornata di protesta organizzata dall’Usb, hanno sfilato in corteo dagli Archi al cuore dello scalo storico. La città divisa in due, il porto blindato e sigillato dal varco Da Chio fino alla piazzetta attigua alla Casa del Capitano.
Leggi
I collettivi aprono un nuovo fronte di protesta. Dopo il corteo contro lo sgombero di Askatasuna, la manifestazione prevista oggi contro le olimpiadi e i cortei pro Pal degli ultimi mesi, ieri nei porti italiani (ed europei) è andata in scena la protesta dei portuali coordinata dal sindacato Usb e dal Calp. Lo sciopero, indetto «contro il riarmo e la guerra», ha riguardato circa venti tra i i porti più importanti del Mediterraneo e, come spiegano i promotori, è il…
Leggi
I principali porti del Mediterraneo e del Mare del Nord sono stati bloccati per tutta la giornata di ieri, per il primo sciopero internazionale dei lavoratori portuali contro le guerre e l’imperialismo. Le bandiere della Palestina erano le più numerose nei cortei organizzati in tutti gli scali marittimi più importanti d’Europa, tra cui Marsiglia, Bilbao, Pireo, Genova. Braccia incrociate anche in Nord Africa e Medio Oriente, da Mersin in Turchia a Tangeri in Marocco
Leggi
Scioperi in 21 porti e sei Paesi diversi. Tutto per fermare le navi delle armi. Per la prima volta i portuali del Calp di Genova e i sindacati di base dell’Usb hanno incrociato le braccia insieme a colleghi in altri porti italiani, greci, turchi, baschi e marocchini. Un’iniziativa simbolica, più politica che sindacale – le …
Leggi
Home Cronaca Livorno, sciopero dei portuali e corteo contro la guerra: nave Zim bloccata in rada Cronaca Livorno, sciopero dei portuali e corteo contro la guerra: nave Zim bloccata in rada Livorno 6 gennaio 2026 Livorno, sciopero dei portuali e corteo contro la guerra: nave Zim bloccata in rada È partita nel pomeriggio da una piazza che andava via via riempiendosi la manifestazione livornese della giornata internazionale di lotta contro la guerra e il riarmo.
Leggi
Si sono ritrovati in duecento, poi sono aumentati almeno fino a oltre settecento. Hanno manifestato e si sono mossi da San Benigno verso la stazione Principe i genovesi e non che hanno risposto alla “chiamata” dei portuali di Usb e Calp, in contemporanea con altri 21 scali europei, ovviamente anche italiani, all’insegna di dockers don’t work for war, e dunque “i portuali non lavorano per la guerr…
Leggi
La ZIM Virginia carica di armi è ferma al largo delle coste di Livorno, ma non può attraccare: c’è lo sciopero in corso dei portuali dell’USB che la blocca. La stessa costa sta succedendo alla ZIM New Zealand, che era prevista per la mattina di venerdì 6 febbraio al porto di Genova e alla ZIM Australia, che avrebbe dovuto attraccare oggi a Venezia e domani a Ravenna. Ed anche la MSC EAGLE III, diretta in Israele, che doveva arrivare ieri a Ravenna ed era prevista per oggi a Venezia ha…
Leggi
Calp e Usb a Genova aderiscono alla giornata internazionale di sciopero e mobilitazione dei lavoratori portuali contro la guerra: una chiamata congiunta che, nello stesso giorno, prova a coordinare presìdi e proteste in circa ventuno grandi scali tra Europa e Mediterraneo. In città corteo in movimento Il messaggio scelto dagli organizzatori è netto e punta al cuore della questione: i porti, sostengono, devono restare luoghi di pace e non…
Leggi
Genova. Hanno rilanciato la battaglia per la creazione di un osservatorio sul transito di armi sulle banchine del porto di Genova e urlato a gran voce che "dockers don’t work for war”, i portuali non lavorano per la guerra. Questa sera con un presidio e un corteo da San Benigno alla stazione marittima, il sindacato Usb e il Calp, collettivo autonomo lavoratori portuali, hanno protestato contro la logistica bellica e contro i piani di…
Leggi
Si è svolta anche a Bari, davanti all'ingresso del porto, la manifestazione organizzata nell'ambito dello sciopero dei portuali contro il riarmo. Al presidio hanno partecipato lavoratori, associazioni e studenti con bandiere e striscioni con frasi come 'Nessuna nave da guerra nel porto di Bari'. "Assemblea Bari per la Palestina", che ha aderito alla manifestazione, "pretende di sapere, ancora una volta, che cosa parte dal porto di Bari verso Israele nonostante il silenzio del Comune di Bari e il…
Leggi
È in corso anche a Bari, davanti all’ingresso del porto, la manifestazione organizzata nell’ambito dello sciopero dei portuali contro il riarmo. Al presidio partecipano lavoratori, associazioni e studenti con bandiere e striscioni con frasi come 'Nessuna nave da guerra nel porto di Bari'. «Assemblea Bari per la Palestina», che aderisce alla manifestazione, «pretende di sapere, ancora una volta, che cosa parte dal porto di Bari verso Israele nonostante il silenzio del Comune di…
Leggi
