Anna Mazzamauro, celebre per il ruolo della signorina Silvani nei film di Fantozzi, ha recentemente dichiarato che non ci sarà alcuna celebrazione per il 50° anniversario del film. La ragione, secondo l’attrice, sarebbe legata a dissapori con la famiglia di Paolo Villaggio, il protagonista della saga. Le dichiarazioni della Mazzamauro In un’intervista ad Adnkronos rilasciata in occasione del ritorno nelle sale del primo ‘Fantozzi’, a 50 anni dall’uscita, ha dichiarato: “Devo a…
Leggi
Altre notizie:
Marzo 1975: al cinema il primo film di Fantozzi Il personaggio di Paolo Villaggio campione di incassi e popolarità 50 anni fa, il 27 marzo 1975: nelle sale cinematografiche italiane debutta Fantozzi, il primo film che ha come protagonista il personaggio di Paolo Villaggio. Una pellicola che segue il successo del libro (oltre un milione di copie vendute) entrata nella lista dei 100 migliori film italiani.
Leggi
«Filini sembrava un mutilato di guerra. Fantozzi praticamente in bermuda». Arrivano così gli impiegati alla cena di gala della contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, scena cult del Secondo tragico Fantozzi, uscito nel 1976 e diretto da Luciano Salce. È il secondo capitolo della serie inaugurata dal primo Fantozzi proiettato nelle sale il 27 marzo del 1975, esattamente 50 anni fa, ideato e interpretato da Paolo Villaggio e come il…
Leggi
Fantozzi in una scena rimasta nella storia Un personaggio entrato nel nostro linguaggio, nelle nostre risate e nella nostra malinconia Da mezzo secolo vive nel nostro linguaggio, nelle nostre risate, nella nostra malinconia. Era il 27 marzo 1975 quando il ragionier Ugo Fantozzi faceva il suo esordio al cinema: da allora non se ne è più andato. Da personaggio immaginario nato tra libri e film a simbolo nazionale, Fantozzi è diventato una maschera collettiva, riflesso grottesco e…
Leggi
“Fantozzi”, il celebre film che ha segnato un’epoca nel cinema italiano, compie 50 anni e per l’occasione torna nelle sale in una versione restaurata. Il film, diretto da Luciano Salce e interpretato da Paolo Villaggio, è stato un vero e proprio fenomeno culturale, capace di raccontare con ironia e amarezza la vita del ragioniere più famoso d’Italia. Il ritorno al cinema Il film “Fantozzi” sarà proiettato nuovamente nei cinema italiani in una versione restaurata, permettendo così alle…
Leggi
Elisabetta Villaggio, figlia di Paolo, ha scelto di portare avanti l’eredità di suo padre con dedizione e passione. Insegna cinema in due accademie, ha scritto sei libri e viaggia in lungo e in largo per raccontare al pubblico l’uomo dietro la maschera, colui che ha creato una delle figure più importanti della comicità italiana: Fantozzi. Oggi, a cinquant’an…
Leggi
Tra una nuvola da impiegato molesta e un paio di avances «linguate» alla Signorina Silvani, Fantozzi è diventato un vero e proprio fenomeno pop capace di entrare nell'immaginario collettivo con espressioni e situazioni iconiche. Le sue disavventure hanno ispirato generazioni, influenzando non solo il linguaggio comune ma anche il cinema e la televisione. Lo sventurato ragioniere rappresenta ancora oggi, con feroce ironia, le frustrazioni e le contraddizioni della collettività, rimanendo un…
Leggi
Era il 1975 quando una figura dimessa, con la voce lieve e lo sguardo rassegnato, fece capolino sul grande schermo accanto al più celebre impiegato d’Italia. Si chiamava Pina, e con una telefonata all’ufficio del marito Ugo Fantozzi dava inizio a una delle saghe cinematografiche più amate (e fraintese) del nostro cinema: «Vorrei fare umilmente osservare che non ho più notizie di mio marito da 18 giorni.
Leggi
Il 27 marzo 1975 usciva nei cinema italiani Fantozzi. Diretto da Luciano Salce e interpretato da un geniale Paolo Villaggio, il film inaugurava una saga che avrebbe raccontato per anni, con una forma di comicità del tutto nuova per l’epoca, la condizione del cittadino medio. Il personaggio di Villaggio era già noto nel nostro paese, in particolare dopo i racconti pubblicati dallo stesso autore sul settimanale L’Europeo, i quali poi vennero raccolti nel romanzo a episodi Fantozzi, pubblicato nel 1971 da Rizzoli
Leggi
Cinquanta anni fa, il 27 marzo 1975, usciva nelle sale italiane Fantozzi, un film destinato a lasciare un segno indelebile nella nostra cultura popolare. In questa puntata di “Incontri ravvicinati con Aiace”, Gianluca Gallizioli ricorda il ragioniere più sfortunato del cinema e d’Italia. Nato dalla penna di Paolo Villaggio, il ragioniere più sfortunato d’Italia non era solo un personaggio comico, ma un ritratto grottesco e lucidissimo di un’epoca, di una mentalità, di un modo di…
Leggi
L’eroe nazionale Fantozzi compie 50 anni. E li festeggia prendendosi di nuovo una martellata in testa. Fantozzi, del resto, rimane l’unico personaggio comico al mondo che al suo esordio in sala, il 27 marzo del 1975, sbuca da uno squarcio nel muro della megaditta dove lavora perché è stato murato vivo nei cessi per 18 giorni. E quando riemerge davanti ai colleghi sussiegosi, prima prende la mazzata sul cranio, poi dissimula immediatamente il dolore…
Leggi
Un viaggio nel tempo a 50 anni dall'uscita nelle sale del primo film. Cinquant’anni fa, 27 marzo 1975, usciva nelle sale cinematografiche il primo “Fantozzi“. Ne sarebbero seguiti altri otto, di film sul ragioniere più famoso d’Italia, una maschera che è uno spaccato perfetto delle condizioni umane, lavorative e non, in famiglia e nella vita di tutti i giorni (soprattutto di noi italiani, ma forse non solo).
Leggi
Molti anni fa, chi scrive ebbe il piacere di intervistare a lungo Paolo Villaggio. Era un anniversario di Fantozzi. Forse i venti, o i trent’anni del film omonimo – Fantozzi, diretto da Luciano Salce – che quest’anno ne compie cinquanta. Li compie esattamente oggi 27 marzo, giorno di uscita nelle sale. Ma parlando con Paolo Villaggio scoprimmo che determinare con precisione la data di nascita di …
Leggi
Buon compleanno «Fantozzi»! Il primo della lunga serie di film con protagonista il personaggio nato dalla fantasia di Paolo Villaggio, diretto da Luciano Salce, arrivava nelle sale italiane il 27 marzo 1975. In occasione di questo importante anniversario vi sveliamo che fine hanno fatto gli attori che negli anni hanno prestato il volto a megadirettori, contesse stralunate, bizzarri colleghi d'ufficio...
Leggi
(Adnkronos) – “Materiam superabat opus” (ossia “il lavoro vinceva la materia”) è una locuzione latina tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, che dà il titolo al nuovo saggio di Enzo Borsellino presentato oggi pomeriggio a Roma alla Fondazione Marco Besso, pubblicato dalle edizioni WriteUp Books. Intervengono, insieme all’autore, Cristina Galassi, direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-artistici dell’Università…
Leggi
