Migliaia di manifestanti pro-Ue si sono radunati davanti al parlamento georgiano per un'undicesima notte di proteste contro il governo, accusato di abbandono delle ambizioni europee del Paese e di deriva autoritaria filo-russa.
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Di Euronews Agenzie: AP I manifestanti georgiani sperano di mantenere vivo il sogno dell'adesione all'Unione Europea e sono scesi in piazza per l'undicesimo giorno consecutivo di proteste contro il partito al governo Sogno Georgiano a Tbilisi PUBBLICITÀ Decine di migliaia di persone si sono riversate nelle strade della capitale georgiana Tbilisi per manifestare contro la decisione del partito di governo di sospendere per quattro anni i colloqui di adesione…
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Ciò può essere chiaramente correlato alla formazione preliminare e agli esercizi a cui sono stati sottoposti i partecipanti all'azione A Tbilisi sono continuate ieri le proteste dei sostenitori dell'attuale presidente georgiano Salome Zurabishvili, che sono insoddisfatti della decisione dei deputati di fermare i negoziati per l'adesione all'Unione europea e del rifiuto dei…
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In fila alla cassa del supermercato ci sono solo ragazzini, hanno il volto coperto da passamontagna, le maschere antigas che gli penzolano dal collo o sono legate sul braccio, alcuni portano la bandiera dell’Unione europea come un mantello. Il cassiere e la guardia giurata non hanno nulla da ridire quando quegli occhi chiaramente giovani, unico spiraglio su un’uniforme nera fino alle scarpe, comprano snack e coca-cola.
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Non si placano le proteste in Georgia dopo che il governo ha deciso di sospendere il processo per l’adesione all’Ue. Nella notte sono andati in scena nuovi scontri tra manifestanti e polizia che ha deciso di rispondere reprimendo duramente le dimostrazioni. Gli agenti hanno infatti usato cannoni ad acqua e gas lacrimogeni contro i dimostranti che hanno replicato esplodendo fuochi d’artificio contro i poliziotti.
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Georgia, ancora scontri: polizia usa cannoni ad acqua e gas lacrimogeni 07 dicembre 2024 Non si placano le proteste in Georgia dopo che il governo ha deciso di sospendere il processo per l'adesione all'Ue. Nella notte sono andati in scena nuovi scontri tra manifestanti e polizia che ha deciso di rispondere reprimendo duramente le dimostrazioni. Gli agenti hanno infatti usato cannoni ad acqua e gas lacrimogeni contro i dimostranti che hanno replicato esplodendo fuochi d'artificio contro i…
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Georgia, il premier: "Impegnati a neutralizzare l'opposizione" 06 dicembre 2024 Il premier georgiano Irakli Kobakhidze vuole mettere a tacere l'opposizione politica. "Siamo impegnati a neutralizzare completamente l'opposizione radicale. Nessuna traccia di convivenza dovrebbe rimanere in questo Paese nel prossimo futuro e nessuna traccia di fascismo liberale dovrebbe rimanere nel nostro Paese. Non ci tireremo indietro di fronte a nessuna delle loro richieste.
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Premier Georgia: "Abbiamo vinto battaglia contro fascismo liberale" 06 dicembre 2024 , innescando una nuova ondata di manifestazioni di massa. Da allora, le proteste pro-Ue nella capitale Tbilisi hanno visto la polizia effettuare arresti e usare gas lacrimogeni e idranti contro i dimostranti. Ma con una minore affluenza nelle ultime due notti e senza scontri tra dimostranti e polizia antisommossa, venerdì Kobakhidze ha elogiato le sue forze di sicurezza per aver "neutralizzato con…
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“Il Sogno georgiano è l’Europa, non la Russia”: parla il deputato ex Bocconi Vako Turnava alla Dire: "In piazza c'è un'opposizione genuina e un'altra che muove accuse strumentali. Stanno facendo passare un messaggio assurdo" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – C’è chi vuole sfruttare il conflitto in Ucraina per spaccare la Georgia. Puntando tutto su accuse di alleanze indebite con la Russia, “assurde” per un partito che ha fatto inserire nella Costituzione…
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SOCIETÀ Georgia, società civile in rivolta contro il governo filo-russo di Andrea Gaiardoni CONDIVIDI facebook twitter linkedin email whatsapp Georgia, la polizia schierata in tenuta anti-sommossa. Foto: Reuters Calendario alla mano, stanno per arrivare alcune scadenze che determineranno in maniera concreta, e si spera non drammatica, il futuro della Georgia. La prima è fissata per il prossimo 14 dicembre, quando dovrebbe essere eletto dal Parlamento il nuovo presidente della Georgia (ed è la prima…
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Di Euronews Agenzie: AP Manifestazioni sempre più violente in Georgia. Nel Paese le proteste sono scoppiate dopo che il governo ha deciso di sospendere il processo per l'adesione all'Ue. Decine di persone sono rimaste ferite durante le dimostrazioni, aggrediti anche dei reporter PUBBLICITÀ Le proteste di massa in Georgia, scatenate dalla decisione del governo di sospendere i negoziati per l'adesione all'Unione europea, sono entrate nella seconda settimana, con la polizia che ha represso i…
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Tblisi, 5 dic. Migliaia di persone si sono radunate in Georgia per una seconda settimana di proteste pro-UE, poche ore dopo che il primo ministro ha minacciato di "sradicare" l'opposizione "liberal-fascista" del paese nel mezzo di una crisi post-elettorale. Tbilisi è stata scossa da tumulti da quando il partito al governo Georgian Dream, che i critici accusano di autoritarismo strisciante e di riportare il paese verso la Russia, ha rivendicato la vittoria in un'elezione…
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Bruxelles – Anziché diminuire, le tensioni in Georgia stanno salendo ogni giorno di più e non si intravede all’orizzonte uno spiraglio per ricomporle pacificamente. Mentre le proteste di piazza entrano nel loro ottavo giorno consecutivo, la violenza è in aumento sia dalla parte dei manifestanti sia, soprattutto, da parte degli apparati di sicurezza che stanno continuando a rispondere in maniera sproporzionata con la copertura del governo.
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"Noi non siamo il nostro governo". Parla chiaro la comunità georgiana che popola via Nicolò De Nicolò alle dodici di giovedì cinque dicembre. Una cinquantina di italo-georgiani, tra i quali molti studenti, ha scelto di riversarsi dinanzi al Consolato georgiano per manifestare contro il proprio Governo. Le proteste sono legate a doppio filo alla recente decisione del premier georgiano Irakli Khobadidze di sospendere i negoziati di adesione…
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“Si rischia uno scenario bielorusso”, dicono a Fanpage.it due ex diplomatici di Tbilisi. Dimissioni e proteste anche nei ministeri. Il “no” all’Ue fa comodo al Cremlino e forse a Trump. A Mosca si brinda, però la protesta si allarga.
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Sesta notte di proteste a Tbilisi, la capitale della Georgia, dove da giorni i dimostranti pro Ue manifestano a seguito della decisione del governo di sospendere i negoziati di adesione all’Unione europea. La polizia è intervenuta per disperdere i manifestanti con lacrimogeni e idranti intorno alle 3.30 di notte su Rustaveli Avenue, vicino all’opera. Gli scontri hanno portato a circa 300 arresti e numerosi feriti.
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Oltre trecento arresti, scontri nella capitale e non solo, accuse di torture da regime : il bilancio delle manifestazioni anti-governative in Georgia fornisce una fotografia del dramma in cui è precipitato il Paese caucasico, in attesa dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica . Eppure, a Tbilisi , a Batumi , a Kutaisi , la piazza non si ferma. In migliaia sono scesi per le strade…
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(Adnkronos) – “Dal 30 novembre, quando Irakli Kobakhidze ha annunciato l’interruzione del processo di integrazione europea, sono scesa in piazza insieme ad altri georgiani ogni giorno per chiedere che il Paese ritorni sulla giusta traiettoria. Entrare nell’Unione europea è scritto nella nostra costituzione, poiché sappiamo di aver bisogno di alleati forti e democratici per sopravvivere accanto al nostro brutale vicino, la Russia, che cerca costantemente di influenzare la…
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