Ascolta ora 00:00 00:00 Roberto Vannacci è un generale e da ieri anche un parlamentare europeo eletto nelle liste della Lega. È diventato famoso un anno fa scrivendo un libro nel quale diceva tutte le cose che pensava. Ha fatto storcere il naso alle sentinelle del politicamente corretto, però a tanti è piaciuto visto che alle Europee ha preso più di 500mila preferenze. Un'enormità. Generale, se l'aspettava questo successo clamoroso? «Mi aspettavo un grande consenso.
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ROMA — Il primo risultato, quello al quale teneva di più, l’ha raggiunto: sottrarsi dalla morsa che alcuni big del partito, complice il calo registrato alle Regionali di Sardegna e Abruzzo, stavano esercitando. Era fondamentale, per Matteo Salvini, raggiungere almeno uno «zero virgola» in più delle Politiche: obiettivo centrato, seppure a fatica, e con l’onta del sorpasso subito da Forza Italia.
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Matteo Salvini canta vittoria. Ma nella Lega non la pensano così. Il 9,1 per cento raggiunto alle europee fa dire al segretario che è stato raggiunto l’obiettivo di superare l’8,9 delle politiche 2022. E dunque si tratta di un’inversione di tendenza, un segnale di vitalità che fa ben sperare. Ma a ben vedere, l’asticella del voto in più è un effetto prospettico: in termini assoluti la Lega perde 400 mila voti.
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Giornata di festeggiamenti nel centrodestra: dietro l'exploit di Giorgia, solo il nome o col cognome annesso, fa il pieno delle preferenze, Meloni trascina Fratelli d'Italia, e porta a casa più di due milioni di voti personali (quasi 2,5 milioni) spalmati su tutte le circoscrizioni. Ecco chi sono gli altri
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Nella circoscrizione Nordest le peggiori previsioni si sono avverate per la Lega Salvini Premier. Alle votazioni europee l’effetto Vannacci non c’è stato, se non per il generale che ha raccolto una valanga di voti personali. Il partito, invece, è perfino calato in Veneto, rispetto al già deludente risultato delle elezioni politiche del 2022. Inoltre, siccome i due governatori Luca Zaia e Massimiliano Fedriga avevano dato…
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Milano, 10 giu. – L’obiettivo di superare il dato delle Politiche è raggiunto, e il “suo” candidato Roberto Vannacci è il più votato “anche in Lombardia e Veneto”. Matteo Salvini è convinto di aver vinto lo scontro – neanche tanto sotterraneo – sul futuro della Lega. E prepara i prossimi passaggi per sancirlo ulteriormente: sul futuro di Umberto Bossi che vota contro il partito “sentirò i militanti” perchè “ha mancato di rispetto a una comunità” e “a me non piacciono i fuggiaschi e coloro che…
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