C'è un altro indagato nell'inchiesta su violenza sessuale e revenge porn ai danni di una 12enne a Sulmona. Si tratta di un 17enne: è accusato di aver prodotto materiale pornografico, immortalando la vittima in un video durante un abuso sessuale, video che è poi finito poi su un gruppo WhatsApp nel luglio scorso. Il Tribunale dei minorenni dell'Aquila ha fissato per domani un interrogatorio protetto: la vittima verrà ascoltata con l'assistenza di esperti e psicologi.
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SULMONA. "La bambina è fortemente provata, sente un forte senso di umiliazione, di frustrazione, piange, ha detto di sentirsi ferita, violata soprattutto nell'animo". Così all'Ansa Maria Grazia Lepore, avvocata di Sulmona dopo il suo primo incontro con la 12enne che ha denunciato violenze sessuali ripetute, filmate e poi diffuse su Whatsapp dai suoi aggressori, un 14enne e un 18enne della Valle Peligna
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Violenze che si sarebbero ripetute per mesi, per anni, su una bambina di 12 anni, da parte di un 14enne e un 18enne di Sulmona. E poi i filmati degli abusi, la prova incontrovertibile di ciò che accadeva e l'arma per minacciare il silenzio della giovane. «Venerdì mattina ci saranno gli accertamenti peritali per il minore sul suo telefono. Lo stesso minore nega di aver avuto rapporti sessuali con la…
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Si allarga la platea degli indagati sulla terribile vicenda della ragazzina 12enne di Sulmona (L'Aquila) vittima di stupro da parte di due cugini di 14 e 18 anni accusati di violenza sessuale aggravata e revenge porn. Vi sarebbe infatti un terzo indagato nel caso: di nuovo un minore di 17 anni, ritenuto il presunto autore di un video che immortala la giovanissima vittima. articlepreview…
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