Mutui: dopo quasi 24 mesi di politica monetaria restrittiva, a giugno 2024 torna a scendere il Tasso di riferimento BCE (-0,25%) impattando positivamente le migliori offerte di mutuo per privati e famiglie (media migliori Tassi Fissi dal 2,5% I trim 2024 al 2,2% II trim). Domanda di mutui in continua crescita (+3,4% nel I semestre 2024) e prospettive di tassi Euribor in ulteriore riduzione (-1% entro luglio 2025 secondo le quotazioni futures sugli Euribor…
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Mutui: dopo quasi 24 mesi di politica monetaria restrittiva, a giugno 2024 torna a scendere il Tasso di riferimento BCE (-0,25%) impattando positivamente le migliori offerte di mutuo per privati e famiglie (media migliori Tassi Fissi dal 2,5% I trim 2024 al 2,2% II trim). Domanda di mutui in continua crescita (+3,4% nel I semestre 2024) e prospettive di tassi Euribor in ulteriore riduzione (-1% entro luglio 2025 secondo le quotazioni futures sugli Euribor 3 mesi) creano aspettativa le erogazioni mutui…
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Dopo un periodo di politica monetaria restrittiva durato quasi 2 anni – periodo in cui il tasso di riferimento BCE è aumentato da uno 0% di giugno 2022 a un 4,5% di maggio 2024 – lo scorso giugno è stato comunicato dalla BCE l’atteso primo taglio di uno 0,25% al Tasso di riferimento, taglio che ha portato il Tasso BCE a un 4,25%. Nonostante la riduzione del Tasso BCE fosse attesa da mesi - e i livelli degli indici Euribor e IRS avessero già in parte anticipato e…
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Lentamente, ma qualcosa si muove. È ripartito il mercato dei mutui, dopo il buio degli ultimi anni. È bastato un solo taglio dei tassi della Bce, a giugno, per smuovere le acque. E la previsione di una seconda sforbiciata a settembre, dopo la pausa di luglio, sta spingendo le famiglie a tornare a sottoscrivere finanziamenti. Secondo il Barometro Crif le richieste di mutui nel primo semestre del 2024 sono cresciute del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.
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Nel panorama finanziario italiano, la domanda di mutui immobiliari a tasso fisso da parte delle famiglie ha registrato un incremento significativo nei primi mesi dell’anno. Con un aumento del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si evidenzia una tendenza al rialzo che non può essere ignorata. Questo fenomeno è stato ulteriormente accentuato dall’aumento delle surroghe, che hanno visto un incremento del 6,4% nel primo trimestre del…
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Mutui: con i tassi in calo ripartono domanda e surroga In crescita la domanda di mutui casa con il tasso fisso che ha trainato le surroghe, nei prossimi mesi si attende l'impatto della Direttiva Case Green. La fine della politica monetaria restrittiva della BCE, che a giugno ha anche portato al primo taglio dei tassi, impatta positivamente sul mercato dei mutui. Nel primo semestre dell’anno è salita del 3,4% la domanda della famiglie di prestiti per compare casa, soprattutto grazie alla surroghe e, secondo il…
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Secondo le rilevazioni della Banca d’Italia, in Italia cala diffusamente tra famiglie e imprese la domanda di credito, con una tendenza diffusa da Nord a Sud, con solo il Centro Italia che registra una crescita moderata. Sul calo della richiesta di credito da parte delle imprese pesa, oltre che l’indebolimento della congiuntura e i più elevati tassi di interesse praticati dalle banche, il maggior ricorso all’autofinanziamento e le minori esigenze per la ristrutturazione delle posizioni…
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La Banca d’Italia certifica la forte riduzione del credito nel secondo semestre dell’anno scorso, sia per le famiglie che per le imprese, seguita al rialzo dei tassi Bce, anche se la Crif, società di servizi finanziari, rileva una ripresa dei mutui nel primo semestre del 2024. Secondo l’analisi sul credito territoriale della banca centrale la domanda di finanziamenti bancari da parte delle imprese è diminuita ovunque, tranne nel Centro Italia, dove già a fine ‘23 si è registrata…
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La Bce ha messo nero su bianco un solo taglio dei tassi, quello andato in scena a giugno, ma la corsa verso il basso dei tassi praticati per i mutui già ingloba l'attesa di altre mosse nella stessa direzione. Una traiettoria al ribasso partita in anticipo con il tasso medio sui nuovi mutui ipotecari passato dal 4,42% di dicembre 2023 al 3,56% di giugno (dati Abi). L'affiorare di migliori condizioni negli ultimi mesi ha innescato i primi segnali di ripartenza della domanda.
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I primi mesi dell’anno sono stati caratterizzati da una progressiva crescita della domanda dei Mutui immobiliari da parte delle famiglie italiane. L’andamento positivo delle richieste è andato di pari passo con il taglio dei tassi di interesse da parte della Bce. Entrando nel dettaglio, nel I semestre 2024, le richieste dei Mutui segnano un +3,4% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, valore che continua a essere influenzato dal fenomeno delle surroghe (+6,4% nel I…
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Un mercato dei mutui ancora debole in tutta Italia a causa dei tassi alti e che vede nelle surroghe, da variabile a fisso, il principale puntello. Dalla fotografia scattata dalla Banca d’Italia si conferma la difficile situazione del comparto in tutte le aree del paese vista nel 2023 e proseguita nel semestre 2024 in attesa di nuove e più decise mosse da parte della Bce a settembre e in autunno che potrebbero ridare ossigeno
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MILANO. Banca d’Italia certifica la fase nera dei mutui fra fine 2023 e i primi mesi del 2024. Secondo la pubblicazione «Economie regionali» si sta confermando la difficile situazione del comparto in tutte le aree del paese (Nord, Sud e Centro) vista nel 2023 e prosegue nel semestre 2024 in attesa di nuove e più decise mosse da parte della Bce a settembre e in autunno che potrebbero ridare ossige…
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Le imprese del centro Italia nel secondo semestre del 2023 sono state le uniche a invertire la rotta e ad aumentare la domanda di finanziamento bancario. Lo rileva la Banca d'Italia nella Regional Bank Lending Survey, analisi condotta dalle filiali dell'istituto centrale, su un campione di 244 banche. Per tutte le altre aree del Paese, invece, è proseguita nel secondo semestre dell’anno scorso la contrazione della domanda di credito.
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Nel secondo semestre del 2023 è proseguita la contrazione della domanda di credito delle imprese per tutte le aree del Paese a eccezione del Centro, in cui le richieste di finanziamenti sono tornate a crescere moderatamente. Emerge dall'indagine Regional Bank Lending Survey, condotta dalle filiali regionali della Banca d'Italia su un campione di 244 banche e relativa al secondo semestre...
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Frena la domanda di mutui da parte di famiglie e di finanziamenti delle imprese, nel secondo semestre del 2023, anche a causa dei criteri leggermente irrigiditi delle banche nella concessione di credito e della politica di tassi elevati praticata dalla BCE. E' quanto emerge dall'indagine Regional Bank Lending Survey condotta dalle filiali regionali della Banca d'Italia su un campione di 244 banche.
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