Edoardo Zattin morì a 18 anni a Monselice, in provincia di Padova, per le conseguenze di un pugno ricevuto durante un allenamento di boxe a cui non avrebbe dovuto prendere parte, ma ancora non si sa chi glielo abbia sferrato. Per avere una risposta, i familiari hanno scelto la via di una causa civile, dopo i patteggiamenti definitivi dei tre imputati per la morte del giovane padovano di Este. I fatti risalgono a febbraio 2023.
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MONSELICE (PADOVA) – La morte di Edoardo Zattin, il 18enne di Este deceduto il 24 febbraio 2023 dopo un allenamento di boxe, approda ora nelle aule civili. Dopo la chiusura del procedimento penale con i patteggiamenti degli imputati, i genitori del ragazzo hanno deciso di avviare una causa per il risarcimento dei danni. Il giovane si era sentito male due giorni prima, il 22 febbraio 2023, durante una sessione di allenamento nella palestra Move di Monselice.
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Si chiude il capitolo penale per la tragica scomparsa di Edoardo Zattin, il diciottenne di Este che perse la vita nel febbraio 2023 dopo un allenamento di boxe a Monselice. Le sentenze di patteggiamento per i tre indagati, accusati di cooperazione in omicidio colposo, sono ora definitive. Tuttavia, la ricostruzione dei fatti presenta ancora un vuoto centrale: non è mai stato individuato chi abbia sferrato il pugno fatale.
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Il versante penale si è concluso per sempre nelle scorse settimane, quando sono diventate definitive le sentenze di patteggiamento. Ma la vicenda giudiziaria legata alla morte del pugile 18enne Edoardo Zattin resta aperta: i genitori dello studente, spirato in ospedale alcuni giorni dopo aver ricevuto un pugno al volto durante un allenamento, sono pronti a chiedere i danni per la morte del figlio. Lo faranno nei confronti delle tre persone che hanno già…
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