"La vicepresidente del governo spagnolo e ministra del Lavoro, Yolanda Díaz, non potrà entrare in Israele e non avrà contatti con lo Stato di Israele. Così come Sira Rego, ministra della Gioventù, anch'essa del partito Sumar. Israele informerà inoltre i suoi alleati della condotta ostile del governo spagnolo e del carattere antisemita e violento delle dichiarazioni dei suoi ministri". Lo scrive su X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar, aggiungendo che è "fondamentale che gli amici di…
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Nuove norme varate dal governo spagnolo, per fermare il massacro dei civili a Gaza "Il governo spagnolo ritiene che una cosa sia proteggere il proprio Paese e proteggere la propria società. E una cosa molto diversa sia invece bombardare ospedali e affamare bambini e bambine innocenti. Attacchi che le Nazioni Unite e molti altri esperti stanno già definendo un genocidio". Anche oggi il premier spagnolo Pedro Sanchez si…
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Roma, 8 set. – Israele ha imposto divieti d’ingresso e sanzioni personali a due ministri spagnoli per le loro forti critiche alle pratiche israeliane nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania occupata. “Israele non manterrà alcun legame con la vice premier – e ministro del Lavoro spagnolo – Yolanda Diaz”, ha affermato il ministro degli Esteri dello stato ebraico, Gideon Sa’ar, in una dichiarazione su X.
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A far detonare un nuovo scontro politico tra Spagna e Israele è un annuncio del premier Pedro Sanchez, consegnato in mattinata dal palazzo presidenziale: “Avvieremo nove azioni per fermare il genocidio a Gaza e per perseguire gli autori”. Tra le misure, un decreto per consolidare giuridicamente l’embargo di armi verso lo Stato ebraico. Ma anche il divieto di transito nei porti e nei cieli spagnol…
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Il ministro degli Esteri israeliano contro il governo Sanchez. Che richiama per consultazioni l'ambasciatrice a Tel Aviv. La vicepremier Diaz: "E' un orgoglio che uno Stato che perpetua un genocidio vieti e me e a Sira Rego l'ingresso nel Paese. Continueremo a lottare per i diritti del popolo palestinesi, piaccia o meno al signor Netanyahu" Guerra diplomatica tra Madrid e Tel Aviv. Dopo l’annuncio del premier spagnolo Pedro Sanchez di una serie di misure “per fermare il…
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In una dichiarazione istituzionale di circa dieci minuti, il presidente del governo ha annunciato un pacchetto di nove provvedimenti: "Voglio che la società sappia di essersi collocata dalla parte giusta della storia di fronte a uno degli episodi più infami del XXI secolo" A meno di un mese dal secondo anniversario dell’offensiva israeliana su Gaza, Pedro Sánchez ha posto la Spagna alla guida dei Paesi europei che adottano misure contro il governo di Benjamin…
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Milano, 8 set. Il primo ministro spagnolo Pedro Sànchez ha annunciato una serie di misure volte a "porre fine al genocidio a Gaza", tra cui un embargo sulle vendite di armi a Israele, il divieto di ospitare navi carburanti per i soldati israeliani nei porti del paese e il divieto di ingresso nello spazio aereo spagnolo per tutti gli aerei che trasportano armi dirette in Israele.
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“Quello che fa Israele non è difendersi”, ma “sterminare un popolo indifeso e violare le leggi del diritto umanitario”. Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha annunciato nuove sanzioni per cercare di frenare il “genocidio” in corso a Gaza. Il balzo in avanti (non un cambio di passo, considerato il ruolo che la Spagna gioca nella condanna a Israele) è sia narrativo — ora anche il governo spagnolo parla…
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PUBBLICITÀ Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, si è presentato lunedì al Palazzo della Moncloa per annunciare una serie di misure contro Israele "di fronte al genocidio di Gaza", tra cui il divieto di compravendita di armi con Israele e restrizioni diplomatiche verso i coloni e chi è coinvolto nella guerra nella Striscia. Fonti governative hanno riferito questo fine settimana che i partner della coalizione, Psoe e Sumar, stavano…
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Spagna, Sanchez annuncia misure contro Israele: "Sta sterminando un popolo" 8 settembre 2025 Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato una serie di misure contro Israele volte a fermare il "genocidio a Gaza". Il leader, in una dichiarazione istituzionale dal Palazzo della Moncloa, ha spiegato che tra le misure si prevede un decreto legge per l'embargo delle armi allo Stato ebraico, nonché il divieto di scalo nei porti o di transito nello spazio aereo…
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Un miliardo in 4 anni, droni e unità congiunta con l'Albania
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Nel pantheon delle potenze nucleari mondiali esiste un'anomalia che mette a nudo l'ipocrisia del sistema internazionale: Israele. Mentre Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia e Cina hanno aderito al Trattato di Non-Proliferazione Nucleare e India, Pakistan e Corea del Nordhanno almeno avuto la decenza di rifiutarlo apertamente, Israele ha scelto la via più insidiosa…
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