L’intelligenza artificiale corre veloce. Forse troppo, e in modo potenzialmente pericoloso, almeno secondo molti artisti che vedono la propria immagine e la propria voce trasformarsi in materiale replicabile, manipolabile e sfruttabile senza controllo. Tra loro c’è anche Matthew McConaughey. L’attore premio Oscar ha deciso di passare all’azione, scegliendo di tutelarsi in modo preventivo contro l’uso non autorizzato della sua identità digitale
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Se Hollywood è da anni molto preoccupata per l'impatto dell'intelligenza artificiale sull'industria e sull'arte cinematografica, Matthew McConaughey ha deciso che è meglio prevenire e anche cavalcare l'onda. Per questo, ha depositato la richiesta di registrazione di otto diversi marchi, tutti riguardanti sé stesso e scene dei suoi film, all'Ufficio brevetti degli Stati Uniti
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L’AI generativa è in grado di clonare timbro vocale e fattezze in pochi secondi. Un bel problema per chi su questi elementi costruisce un’intera carriera. Non sorprende, quindi, che da Hollywood continuino a giungere iniziative significative in tal senso: le star del cinema stanno correndo ai ripari. Ultimo, in ordine di tempo, è l’attore Matthew McConaughey che ha giocato d’anticipo, trasformando se stesso in un vero e proprio “marchio” registrato.
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Matthew McConaughey ha deciso di muoversi in anticipo. L’attore americano ha registrato immagine e voce presso l’American Intellectual Property Institute, con l’obiettivo di tutelarsi dall’uso improprio dell’intelligenza artificiale generativa. Una scelta che riflette le crescenti preoccupazioni di molti artisti, sempre più esposti alla possibilità che le proprie sembianze vengano replicate senza consenso da piattaforme e modelli di IA.
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Matthew McConaughey ha adottato un approccio inedito alla tutela della propria immagine e della sua celebre catchphrase “alright, alright, alright”. Come riporta il Wall Street Journal, l’attore premio Oscar per Dallas Buyers Club, ha ottenuto l’approvazione di diverse richieste di registrazione di marchio presso l’U.S. Patent and Trademark Office. Secondo l’articolo, tra i materiali registrati figurano «una clip di sette secondi che mostra l’attore in piedi su un…
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La guerra dei divi di Hollywood contro l'intelligenza artificiale è cominciata. Dopo Scarlett Johansson - che nel 2023 ha fatto causa all'app AI Lisa per aver utilizzato, senza il suo consenso, un avatar con il suo volto per uno spot pubblicitario - ora è Matthew McConaughey a passare all'attacco. L'attore americano ha deciso di prevenire ogni uso improprio della sua immagine - e della sua voce - brevettandole.
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La star texana di Mud e Killer Joe ha deciso di depositare il marchio di una famosa esclamazione diventata iconica nel corso degli anni. Matthew McConaughey ha stupito i propri fan, nel tentativo di contrastare l'uso improprio, da parte degli sviluppatori di tecnologie, dell'intelligenza artificiale, che stanno facendo tanto discutere negli ultimi anni. Gli avvocati dello studio Yorn Levine hanno confermato di aver ottenuto dalle autorità dell'U.
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Matthew McConaughey dichiara guerra all'intelligenza artificiale 'selvaggia'. L'attore americano ha depositato estratti video della sua immagine e registrazioni sonore della sua voce presso l'Istituto...
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Matthew McConaughey ha depositato estratti video della sua immagine e registrazioni sonore della sua voce presso l’Istituto americano della proprietà intellettuale, per proteggerli da un uso improprio da parte di gruppi o piattaforme di Intelligenza Artificiale. Diversi contenuti audiovisivi sono stati registrati dal ramo commerciale della fondazione Just Keep Livin, creata dall’attore e dalla moglie Camila, come ha rilevato l’Afp nella banca dati dell’United States Patent…
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L’attore americano Matthew McConaughey ha compiuto un passo innovativo per proteggere la propria immagine e il suono della sua voce dall’uso improprio da parte di piattaforme e gruppi di intelligenza artificiale. I contenuti audiovisivi sono stati depositati presso l’American Intellectual Property Institute tramite la Just Keep Limin Foundation, organizzazione creata dall’attore e dalla moglie Camila.
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Arriva da Variety la notizia che gli avvocati di Matthew McConaughey hanno registrato la famosa frase distintiva dell’attore “Alright, Alright, Alright” per impedirne l’uso attraverso programmi di replica con Intelligenza Artificiale. Gli avvocati dello studio legale Yorn Levine, specializzato in diritto dello spettacolo, che rappresenta McConaughey, negli ultimi mesi hanno ottenuto otto marchi dall’Ufficio…
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L'attore americano Matthew McConaughey ha pubblicato clip video della sua immagine e del suono della sua voce presso l'American Intellectual Property Institute, per proteggerli dall'uso improprio da parte di gruppi o piattaforme di intelligenza artificiale (IA). Diversi contenuti audiovisivi sono stati registrati dal braccio commerciale della Just Keep Limin Foundation, creata dall'attore e da sua moglie Camila.
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Una parola, ripetuta tre volte. Tanto efficace da essere stata mantenuta anche nel doppiaggio italiano. «Alright, alright, alright». Un'espressione diventata ormai un marchio di fabbrica che immediatamente rimanda a colui che l'ha pronunciata per la prima volta nel film «La vita è un sogno» del 1993. Matthew McConaughey è deciso a difendere questa e altre pietre miliari del suo lavoro come attore dalle minacce che…
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L’attore Matthew McConaughey è un marchio registrato. O, meglio, sono registrati otto brevetti legati a immagini, suoni e momenti iconici dei personaggi da lui interpretati, compresa la sua primissima battuta (Alright, alright, alright!) pronunciata nel film La vita è un sogno del 1993. Lo US Patent and Trademark Office, l’agenzia federale statunitense che registra e tutela brevetti e marchi, ha approvato le richieste che McConaughey ha presentato per impedirne l’uso in contenuti generati dalle IA.
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Yann Sommer e l’Inter sono pronti a separarsi. Il portiere svizzero classe 1988 andrà in scadenza di contratto al termine della stagione e non rinnoverà l’accordo da 2,5 milioni di euro netti all’anno. Una scelta già definita a livello dirigenziale, che apre ufficialmente il tema della porta nerazzurra per il prossimo campionato. Sommer in uscita, decisione già presa L’Inter ha deciso di non prolungare il contratto di Sommer, arrivato come soluzione di esperienza e affidabilità.
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