Nessun allarme, ma attenzione e prevenzione Di questi tempi, un anno fa, c’erano otto focolai di aviaria in provincia di Treviso, quattro in allevamenti industriali, quattro in pollai rurali come quello, molto piccolo, nelle campagne del comune di Fonte, che ha fatto scattare l’ultimo allarme mediatico. In un’area di dieci chilometri, che si estende fino a Bassano del Grappa (Vicenza), per un po’ saranno vietati fiere e raduni di pollame, e i veterinari dell’Ulss eseguono controlli a…
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È stato scoperto un focolaio di aviaria in un allevamento a conduzione familiare a Fonte. Per questo con ordinanza comunale è stato istituita una fascia di protezione attorno all’allevamento, che è ora sotto stretto controllo veterinario onde evitare che l’aviaria possa propagarsi presso altre strutture simili. La cintura di sicurezza ha un raggio di dieci chilometri, ovvero fino al confine con il comune di Pieve del Grappa e prevede il divieto di fiere, mercati e raduni di…
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Scoperto ad Agliana (Pistoia) un focolaio di influenza aviaria di piccole dimensioni in un allevamento domestico di polli. La Regione ricorda che i casi di trasmissione all'uomo sono molto rari, ma è importante adottare comportamenti corretti: evitare di toccare uccelli selvatici o animali da cortile, soprattutto se morti o in difficoltà, non raccogliere carcasse e avvisare i servizi veterinari. Per chi possiede animali da cortile, è necessario limitare il contatto con…
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E’ stato registrato un focolaio di influenza aviaria (H5N1) di piccole dimensioni in un allevamento domestico di polli che si trova nel territorio del comune di Agliana. La notizia è stata diffusa nella giornata di ieri dall’Agenzia di informazione della Giunta Regionale. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Centro ha preso in carico la problematica e sta adottando tutte le misure necessarie previste dalle indicazioni ministeriali, in collaborazione con gli altri…
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– Ad Agliana è stato scoperto un focolaio di influenza aviaria di piccole dimensioni in un allevamento domestico di polli. Lo fa sapere la Regione Toscana comunicando che il dipartimento di prevenzione della Asl Toscana centro “ha preso in carico la problematica e sta adottando tutte le misure necessarie previste dalle indicazioni ministeriali, in collaborazione con gli altri enti preposti”. I comportamenti da adottare La Regione ricorda che i casi di trasmissione all'uomo sono molto rari, ma è importante adottare…
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La malattia, che colpisce soprattutto gli uccelli, è stata registrata in un allevamento di polli nel comune di Agliana AGLIANA — Un focolaio di influenza aviaria (H5N1), malattia che colpisce soprattutto gli uccelli, è stato registrato in un allevamento domestico di polli nel comune di Agliana, in provincia di Pistoia. Lo rende noto la Regione spiegando che la situazione, sotto controllo, è stata presa in carico dal dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Centro, adottando le misure previste dalle indicazioni…
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Una nuova pandemia potrebbe arrivare dal cielo. Il sospetto principale è l’influenza aviaria H5N1, trasportata dagli uccelli migratori, che sta facendo preoccupare virologi ed epidemiologi in tutta Europa. Secondo l’ECDC, il virus si diffonde rapidamente tra uccelli selvatici e allevamenti, aumentando il rischio di contatto con l’uomo. Una diffusione senza confini “La diffusione geografica del virus è senza precedenti”, avverte Isabella Monne dell’Istituto…
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Torna con una previsione che preoccupa. Del pericolo che sullo scenario mondiale si scateni un’influenza aviaria gli esperti hanno già parlato, ma che possa risultare anche peggiore del Covid, portando contagi a catena e una mortalità che potrebbe toccare il 50%, è cosa che inquieta. A prospettarlo è uno studio indiano condotto dai ricercatori Philip Cherian e Gautam I. Menon del Dipartimento di Fisica dell'Università di Ashoka.
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L’Ulss 2 Marca Trevigiana ha segnalato un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1) in un allevamento familiare di piccole dimensioni nel territorio comunale di Fonte. A scopo puramente preventivo è stata istituita un’Area Sensibile con raggio di 10 chilometri, che comprende anche il territorio di Pieve del Grappa. Proprio quest’ultima amministrazione comunale ha comunicato la notizia via social istituzionali nella serata odierna.
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(Adnkronos) – La nuova pandemia potrebbe arrivare dal cielo. Un virus influenzale portato da uccello migratorio venuto in Europa da chissà quale Paese. L’influenza aviaria: è lei l’indiziata numero uno da diversi anni come spauracchio pandemico. La sua diffusione sta preoccupando virologi ed epidemiologi dell’Oms Europa e dell’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Quest’ultimo ha registrato “un forte aumento dei casi di influenza aviaria…
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Il virus H5N1 si sta espandendo a livello globale tra uccelli selvatici e allevamenti. Oms ed Ecdc monitorano il rischio di salto di specie: in Italia sorveglianza rafforzata, prevenzione e vaccini sotto osservazione
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Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 18 dicembre 2025, il Centro di referenza nazionale per l'influenza aviaria (Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie) ha confermato il riscontro di positività per virus dell'influenza aviaria in un volatile di un gruppo di avicoli ornamentali (prevalentemente oche e anatre) della zona sud-occidentale del Canavese. Riscontro effettuato in prima istanza dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta
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Il centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria ha confermato il riscontro di positività per virus in un volatile di un gruppo di avicoli ornamentali, prevalentemente oche e anatre, della zona sud-occidentale del Canavese, in provincia di Torino. A darne notizia è l’Asl To4. «I volatili interessati si trovano in un luogo piuttosto isolato e la situazione è sotto controllo», fanno sapere dall’azienda sanitaria che coordina le misure sanitarie.
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L’introduzione del virus HPAI H5N1 genotipo B3.13, che ha colpito il bestiame da latte negli USA, è considerata altamente improbabile nell’UE. Tuttavia, poiché il potenziale impatto in caso di focolaio sarebbe elevato, l’EFSA raccomanda una strategia proporzionata basata sul rischio. Misure pratiche come la rigorosa pulizia e disinfezione delle attrezzature di mungitura e il divieto di movimentazione dei bovini sono ritenute le più efficaci per prevenire l’introduzione e…
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Roma, 16 dic. – Secondo il nuovo parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, la probabilità che il ceppo di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) riscontrato nelle vacche da latte statunitensi raggiunga l’Europa è molto bassa. Tuttavia, gli esperti dell’Efsa concludono che, qualora il virus arrivasse, l’impatto sui Paesi dell’UE potrebbe essere significativo. Per garantire la preparazione, l’Efsa raccomanda di sensibilizzare allevatori e veterinari e di rafforzare la…
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