Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil proclamano un ulteriore sciopero di otto ore contro il “continuo lassismo di Federdistribuzione”. “Dopo lo sciopero di sabato, anche in seguito alla totale chiusura del supermercato, Lidl di Saint-Christophe, come tanti altri a livello nazionale, ha deciso di applicare il Contratto firmato da Confcommercio, appena rinnovato, che prevede aumenti salariali e una tantum già definiti.
Leggi
Dopo lo sciopero di Pasqua arriva quello del 25 aprile. Continua la protesta dei lavoratori dei supermercati, in lotta per il rinnovo del contratto con Federdistribuzione. Nella giornata di ieri, venerdì 5 aprile, i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato un ulteriore sciopero di otto ore attraverso una nota: "Dopo lo sciopero del 30 marzo scorso, anche in seguito alla totale chiusura del supermercato, Lidl di Saint-Christophe, come tanti altri a…
Leggi
Lidl Italia che conta sul territorio nazionale 22 mila dipendenti esce da Federdistribuzione, dopo l'elevata adesione allo sciopero del 30 marzo., “Lo sciopero, che ha avuto un’adesione molto alta di lavoratrici e lavoratori , è nato proprio da questo continuo lassismo di Federdistribuzione e noi continueremo a mobilitarci” affermano Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Savt Commercio. " L’uscita di…
Leggi
Milano, 5 apr. – “È importantissimo riuscire a trovare una quadra il più velocemente possibile perché secondo me è un modo per riconoscere il lavoro fatto dalle nostre squadre dunque non è possibile non chiudere a un certo punto. Spero che quel momento sia prossimamente”. A dirlo il Ceo di Carrefour Italia, Christophe Rabatel, a proposito della rottura del tavolo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro tra Federdistribuzione e i sindacati.
Leggi
Federdistribuzione commenta la decisione di Lidl annunciata ieri in merito allo scioglimento della collaborazione. “Prendiamo atto della decisione di LIDL Italia di recedere da Federdistribuzione. Alla base di questa iniziativa, l’azienda fa riferimento al protrarsi del confronto per il rinnovo del CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata. Gli elementi del percorso negoziale con le organizzazioni sindacali, condivise all’unanimità negli organi direttivi di…
Leggi
Si sa, i tedeschi sono gente pragmatica. E allora tocca a Lidl, la catena di discount che rivoluzionò la grande distribuzione negli anni ’90, rompere il fronte Federdistribuzione sul rinnovo del contratto nazionale della Distribuzione moderna organizzata che riguarda 240 mila lavoratrici che al 60% hanno scioperato il sabato di pasqua. Non perché, come è evidente, Federdistribuzione stia facendo di tutto per ottenere ancora più precarietà in un settore dove ce n’è già troppa bensì per il «continuo ed eccessivo…
Leggi
Dopo la protesta del mondo sindacale contro il mancato rinnovo del contratto nazionale da parte di Federdistribuzione, andata in scena anche a Cremona sabato scorso, il presidente della Lidl Italia, Massimiliano Silvestri, ha scritto ai propri dipendenti, annunciando la decisione di uscire dall’associazione, in modo da poter applicare il contratto già rinnovato da Confcommercio. Una decisione, dettata dalla volontà di “dare certezza economica immediata” a tutti i dipendenti, “con aumenti…
Leggi
"In relazione alla proclamazione di otto ore di sciopero da parte delle organizzazioni sindacali, Federdistribuzione sottolinea di avere già espresso la propria disponibilità a riprendere la trattativa, e ribadisce che la propria posizione negoziale è sempre stata costruttiva", si legge in una nota inviata."Le organizzazioni sindacali nel corso degli ultimi incontri hanno chiesto diverse modifiche normative al contratto collettivo nazionale…
Leggi
ROMA – Si alza il livello dello scontro per il rinnovo del contratto del terziario nella grande distribuzione organizzata. Lidl Italia annuncia l’uscita da Federdistribuzione, in polemica con l’organizzazione che non riesce ancora a trovare un accordo con i sindacati, a differenza da Confcommercio, Confesercenti e le cooperative che hanno già siglato da giorni i rispettivi contratti. E Filcams-Cg…
Leggi
Altre otto ore di sciopero, a livello territoriale, per i lavoratori e le lavoratrici della distribuzione moderna organizzata. Lo stop proclamato il 30 marzo ha avuto una straordinaria adesione: gli addetti a cui si applica il contratto nazionale hanno rivendicato, e continuano a rivendicare, un rinnovo del contratto nazionale dignitoso. Per questo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs “hanno proclamato ulteriori otto ore di sciopero che saranno declinate a livello territoriale e proseguiranno la mobilitazione…
Leggi
Non lascia indifferenti la notizia che Lidl Italia, oggi, a meno di 3 anni dall’adesione a Federdistribuzione annunci l’abbandono “con effetto immediato a seguito del continuo ed eccessivo protrarsi delle negoziazioni per il rinnovo del Contratto di lavoro nazionale della distribuzione moderna organizzata, scaduto nel 2019″. Decisione che denota “serietà e grande senso di responsabilità” per Gabriele Fiorino…
Leggi
Proclamate ulteriori 8 ore di sciopero a livello territoriale Lo sciopero proclamato il 30 marzo ha avuto una straordinaria adesione: le lavoratrici ed i lavoratori a cui si applica il Contratto nazionale della Distribuzione moderna organizzata hanno rivendicato, e continuano a rivendicare, un rinnovo del contratto nazionale dignitoso. Per questo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno proclamato ulteriori 8 ore di sciopero che saranno declinate a livello territoriale e proseguiranno la…
Leggi
Lidl Italia ha annunciato la decisione di uscire da Federdistribuzione "con effetto immediato, a seguito del continuo ed eccessivo protrarsi delle negoziazioni per il rinnovo del Contratto di lavoro nazionale della distribuzione moderna organizzata, scaduto nel 2019". Il grande marchio discount ha motivato la scelta perché vuole “dare risposte concrete e immediate ai propri 22mila dipendenti, che hanno…
Leggi
Lidl Italia esce da Federdistribuzione. Dopo meno di tre anni, arriva l’annuncio ufficiale e con effetto immediato. Le ragioni? Il “continuo ed eccessivo protrarsi delle negoziazioni per il rinnovo del Contratto di lavoro nazionale della distribuzione moderna organizzata, scaduto nel 2019“, spiega l’azienda in una nota. “Tale decisione è maturata con l’obiettivo di dare risposte concrete e immediate ai 22mila dipendenti che hanno…
Leggi
Tutti gli scazzi in Federdistribuzione. Il caso Lidl (che sposa il contratto Confcommercio) Federdistribuzione perde pezzi. “Per LIDL, per la sua dimensione organizzativa, per il lavoro sarebbe stato impossibile reggere a lungo in questa ambiguità sul mancato rinnovo”. E’ il commento di Mario Sassi, esperto di lavoro e grande distribuzione, alla notizia che Lidl Italia esce dall’associazione Federdistribuzione.
Leggi
Arcole (Vr) – Lidl Italia abbandona Federdistribuzione dopo meno di tre anni dall’ingresso. La decisione, con effetto immediato, giunge “a seguito del continuo ed eccessivo protrarsi delle negoziazioni per il rinnovo del Ccnl della Distribuzione moderna organizzata, scaduto nel 2019”, come si legge in una nota. La decisione è maturata con l’obiettivo di dare risposte concrete e immediate ai propri 22 mila dipendenti, che hanno visto in questi anni una…
Leggi
I tre contratti maggiormente rappresentativi che regolamentano il settore della distribuzione cooperativa e del commercio sono scaduti tutti il 31 dicembre 2019, e a causa dei tardivi rinnovi contrattuali gli aumenti previsti (240 euro lordi per i full time IV livello) si matureranno in forma piena solo a partire da febbraio 2027. Per questo non ci scandalizza il fallimento della trattativa con…
Leggi
Di Luigi Rubinelli Alimentando ha già dato notizia dell’uscita di Lidl da Federdistribuzione (leggi qui). Il presidente di Lidl, Massimiliano Silvestri, è stato categorico: nessuno aveva mai usato simili parole nei confronti dell’Associazione, Silvestri ha usato un linguaggio crudo, diretto, di rottura, Lidl dice di essere uscita per dare risposte concrete e immediate ai suoi 22mila dipendenti e al loro potere di acquisto, le…
Leggi
A meno di tre anni dall'adesione, Lidl Italia ha annunciato la decisione di uscire da Federdistribuzione "con effetto immediato, a seguito del continuo ed eccessivo protrarsi delle negoziazioni per il rinnovo del Contratto di lavoro nazionale della distribuzione moderna organizzata, scaduto nel 2019". Una decisione maturata con l'obiettivo di dare risposte concrete e immediate ai propri 22mila dipendenti, spiega il gruppo in una nota, che hanno visto in questi anni una progressiva erosione del…
Leggi
Lo sciopero dei lavoratori della grande distribuzione organizzata dello scorso sabato 30 marzo ha visto un'adesione contenuta. Ha incrociato le braccia una percentuale tra l’8 e il 9% (su scala nazionale) secondo Federdistribuzione, e non si sono registrati particolari disagi. La mobilitazione era stata indetta da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil per il mancato rinnovo del contratto. Fumata nera nell’ultimo tavolo di trattativa con l’associazione imprenditoriale.
Leggi
A meno di tre anni dall’adesione, Lidl Italia oggi annuncia la decisione di uscire da Federdistribuzione "con effetto immediato, a seguito del continuo ed eccessivo protrarsi delle negoziazioni per il rinnovo del Ccnl della Distribuzione Moderna Organizzata, scaduto nel 2019". Lo rende noto Lidl Italia in un comunicato sottolineando che tale decisione è maturata con l’obiettivo di dare risposte concrete e immediate ai propri 22 mila dipendenti, che hanno visto in questi anni una…
Leggi
“Da quattro anni i nostri collaboratori attendono il rinnovo del CCNL ed è per noi inaccettabile che le trattative si siano ulteriormente arenate per dinamiche che esulano dai loro bisogni. Il prolungato immobilismo nella trattativa ha introdotto incertezze che intendiamo subito superare per il senso di responsabilità che abbiamo nei confronti delle nostre persone”. ha dichiarato Massimiliano Silvestri, Presidente di Lidl Italia
Leggi
Dopo il rinnovo del contratto commercio Terziario e servizi giunto il 22 marzo scorso, le sigle sindacali protestano ancora piu sonoramente per lo stallo delle trattative che si registra invece per rinnovo del contratto collettivo nazionale della distribuzione moderna organizzata (DMO) firmato il 19 dicembre 2018 da Federdistribuzione e i sindacati di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e scaduto a dicembre 2019.
Leggi
Promesse altre azioni di protesta fino all'attuazione di norme diverse Una Pasqua caratterizzata dalle proteste per coloro che hanno partecipato allo sciopero nazionale contro Federdistribuzione che si è tenuto anche a Messina a piazza Cairoli, dove decine di lavoratori, che ritengono offensivo l’aumento di 70 euro nel salario, attendono il rinnovo del contratto nazionale addirittura dal dicembre 2019.
Leggi
