Padre Pierre Al-Rahi, sacerdote maronita parroco di san Giorgio a Qlayaa, nel Sud del Libano, cappellano regionale della Caritas locale, è stato ucciso ieri, lunedì 9 marzo, da un bombardamento israeliano. Era impegnato a soccorrere un fedele ferito dopo un primo attacco. Papa Leone XIV ha espresso “profondo dolore” per tutte le vittime dei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente, per i tanti innocenti, tra cui molti bambini, e per chi prestava loro soccorso…
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Altre informazioni:
Ha perso la vita nel bombardamento che ha colpito l’area di Qlayaa–Marjeyoun, nel Libano meridionale, padre Pierre Al-Rahi, parroco a Qlayaa e cappellano regionale di Caritas Libano. La notizia è arrivata ieri pomeriggio, 9 marzo, proprio dall’organismo pastorale: è morto «mentre rimaneva saldo nella sua terra e accanto alla gente della sua città», si legge nel testo. Secondo le ricostruzioni offerte ai media vaticani da padre Toufic Bou Merhi, francescano della Custodia di Terra Santa…
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Tre giorni fa padre Pierre al-Rahi, insieme agli altri sacerdoti della zona del Sud del Libano intorno a Marjayoun, aveva esortano i cristiani a non abbandonare loro case, confidando che la guerra li avrebbe risparmiati. «Qui non ci sono combattenti», aveva detto il parroco maronita di Qlayaa, «vogliamo solo la pace. Siamo la speranza. La Presenza». Padre Pierre per quella Presenza è stato ucciso in un combattimento.
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Roma di RICCARDO BENOTTI Libano: il martirio di padre Pierre Al-Rahi “Ho appreso con grande tristezza della morte di padre Pierre Al-Rahi, parroco a Qlayaa, nel Sud del Libano, e cappellano regionale della Caritas locale, rimasto ucciso a seguito di un attacco nell’area”. Con queste parole il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha scritto al patriarca maronita, il card.
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Il parroco di Qlayaa è stato ucciso da un bombardamento israeliano che ha colpito la sua zona, nel sud. Era impegnato a soccorrere un fedele ferito dopo un primo attacco. Leone XIV: cessi al più presto ogni ostilità. Zuppi: cordoglio e vicinanza «In mezzo ai bombardamenti con ogni sorta di armi, le armi in nostro possesso rimangono la fede, il desiderio di pace e la speranza nella risurrezione dopo l’attuale passione».
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Vatican News È un “profondo dolore” quello che esprime Papa Leone XIV “per tutte le vittime dei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente, per i tanti innocenti, tra cui molti bambini, e per chi prestava loro soccorso, come Padre Pierre El-Rahi”. Si tratta del sacerdote maronita ucciso questo pomeriggio a Qlaya durante un attacco che aveva colpito una casa nella zona della sua parrocchia, in montagna, ferendo uno dei parrocchiani.
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“Papa Leone XIV esprime profondo dolore per tutte le vittime dei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente, per i tanti innocenti, tra cui molti bambini, e per chi prestava loro soccorso, come Padre Pierre El-Rahi, sacerdote maronita ucciso questo pomeriggio a Qlayaa. Segue con preoccupazione quanto avviene e prega perché cessi al più presto ogni ostilità”.
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(Foto @chunguskitten) “Ho appreso con grande tristezza della morte di padre Pierre Al-Rahi, parroco a Qlayaa, nel Sud del Libano, e cappellano regionale della Caritas locale, rimasto ucciso a seguito di un attacco nell’area”. Con queste parole il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha scritto al patriarca maronita, il card. Béchara Boutros Raï, esprimendo “il profondo cordoglio e la…
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Libano, ucciso parroco di Qlayaa. Padre Toni Elias: si è donato fino alla fine “Padre Pierre era un sacerdote che si è donato fino alla fine alla sua parrocchia e alla sua comunità. Siamo gente che vuole vivere pacificamente e vivere la fede”. Lo afferma Padre Toni Elias, parroco maronita di Rmeich nel Sud del Libano, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000 commentando la morte di padre Pierre El Raii, il parroco di Qlayaa, ucciso oggi in un bombardamento.
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