Gli episodi di antisemitismo mascherati da antisionismo continuano a manifestarsi nel mondo dello sport. La controversia sull’identità di genere di Imane Khelif ha dominato le discussioni olimpiche, ma pochi si aspettavano che Israele fosse coinvolto nella questione. Il direttore sportivo del Comitato Olimpico algerino Yacine Arab ha accusato una “lobby sionista di voler distruggere” la pugile dal mistero sotto la cintura.
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Video suggerito A cura di Marco Beltrami Che fine ha fatto Angela Carini? La pugile italiana ha fatto perdere le sue tracce, dopo essersi resa protagonista di quello che forse è stato il caso più eclatante delle Olimpiadi, ovvero l'abbandono del match contro Imane Khelif dopo 46 secondi dall'inizio, che ha dato poi il la alle polemiche sul diritto di competere dell'algerina, con gli assurdi sospetti sul suo reale sesso biologico alimentati anche…
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"Mi sono qualificata a pieno diritto per partecipare a questi Giochi. Sono una donna come tutte le altre. Sono nata donna. Ho vissuto come donna. Ho gareggiato come donna, e su questo non ci sono dubbi". Imane Khelif è la nuova campionessa olimpica di pugilato e nonostante gli attacchi subiti non ha parole di odio. L'atleta algerina, parlando alla BBC, ha detto che con il suo oro ha mandato un "unico messaggio": che la sua "dignità e il suo onore sono al di sopra di ogni…
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Il caso resta aperto, i Giochi finiscono domani ma la questione del sesso dei concorrenti continuerà a turbare lo sport mondiale finché non si arriverà a regole più chiare a tutela di tutti. Imane Khelif rientra in Algeria con la medaglia d'oro, l’entusiasmo di tutto un Paese che ha tifato per lei, e con l’amore del padre che dal suo paesino sperduto nel deserto ha mostrato le foto di lei bambina ripetendo «sono…
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