Da un primo esame non sono "emerse lesioni al cuore nella fase dell'espianto, in particolare non sembra esserci il taglio sul ventricolo di cui qualche fonte ha parlato". Lo ha detto il medico legale Luca Scognamiglio, consulente della famiglia di Domenico Caliendo al termine della prima fase dell'autopsia che si è svolta a Napoli. L'esame sul corpicino del piccolo morto dopo il trapianto di cuore, è durato circa 3 ore e vi hanno partecipato 25 tra periti e consulenti di parte.
Leggi
Altri articoli:
Gli accertamenti proseguiranno il 28 aprile. Domani il funerale del piccolo NAPOLI – Il cuore prelevato a Bolzano e giunto a Napoli danneggiato e poi trapiantato al piccolo Domenico Caliendo non presenterebbe lesioni riferibili a un taglio eseguito per errore durante le fasi di espianto. È il primissimo risultato dell’autopsia eseguita sul corpo del piccolo deceduto all’ospedale Monaldi lo scorso 21 febbraio, circa due mesi dopo essere stato il trapianto di cuore con un organo…
Leggi
È uno dei punti evidenziati dalla difesa della dottoressa Gabriella Farina, la chirurga che ha operato l’espianto del cuore poi portato a Napoli in condizioni deteriorate (congelate dal ghiaccio secco). Ed è uno dei punti evidenziati anche nel corso della puntata lo Stato delle cose, condotta da Massimo Giletti su Rai Tre: parliamo dell’adesivo “ghiaccio secco” posto sul frigorifero collocato nella zona…
Leggi
