Sos dal mondo ebraico mondiale. Una lettera aperta, dai toni angosciati, firmata da centinaia di rabbini di tutto il mondo è stata inviata a Papa Francesco per chiedergli di «agire come faro di chiarezza morale e concettuale in mezzo a un oceano di disinformazione, distorsione e inganno» per contrastare «l'odiosa negazione di Israele e degli ebrei e di riaffermare il diritto di Israele a esistere».
Leggi
La nota che l’Assemblea rabbinica d’Italia ha pubblicato giorni fa, attaccando papa Francesco, rappresenta la più grave crisi tra un pontefice e l’ebraismo italiano dai tempi del Concilio ad oggi. Immaginare di sminuire non ha senso. Anche in un passato non troppo lontano vi erano state tensioni. Con Benedetto XVI emersero forti critiche nell’eventualità di una beatificazione di Pio XII. Un’altra fase di tensione si ebbe quando papa Ratzinger ritirò la scomunica…
Leggi
L'appello del Pontefice letto da monsignor Braida “Oggi ringraziamo Dio perché tra Israele e Palestina c’è finalmente una tregua e alcuni ostaggi sono stati liberati. Preghiamo affinché lo siano presto tutti. Pensiamo alle loro famiglie. Che entrino a Gaza più aiuti umanitari e si insista nel dialogo, che è l’unica via per avere pace. Chi non vuole dialogare non vuole la pace”. E’ l’appello di Papa Francesco all’Angelus, letto da monsignor Braida.
Leggi
Medioriente, Papa: "Ringraziamo Dio per tregua e liberazione ostaggi" 26 novembre 2023 "Oggi ringraziamo Dio perché tra Israele e Palestina c'è finalmente una tregua e alcuni ostaggi sono stati liberati. Preghiamo affinché lo siano presto tutti. Pensiamo alle loro famiglie. Che entrino a Gaza più aiuti umanitari e si insista nel dialogo, che è l'unica via per avere pace. Chi non vuole dialogare non vuole la pace".
Leggi
ROMA (ITALPRESS) – “Cari fratelli e sorelle, buona domenica. Oggi non posso affacciarmi dalla finestra perchè ho questo problema di infiammazione. A leggere la riflessione sarà monsignor Braida che le conosce bene perchè è lui che le fa e la fa molto bene. Grazie tante per la vostra presenza”. Così Papa Francesco in collegamento video dalla cappella di Casa Santa Marta per la recita dell’Angelus. “Oggi si celebra nelle Chiese particolari la 38esima Giornata Mondiale della Gioventù, sul tema Lieti nella…
Leggi
"Cari fratelli e sorelle, buona domenica. Oggi non posso affacciarmi dalla finestra perchè ho questo problema di infiammazione. A leggere la riflessione sarà monsignor Braida che le conosce bene perchè è lui che le fa e la fa molto bene. Grazie tante per la vostra presenza". Così Papa Francesco in collegamento video dalla cappella di Casa Santa Marta per la recita dell'Angelus. "Oggi si celebra nelle Chiese particolari la 38esima Giornata Mondiale della Gioventù, sul tema Lieti nella speranza.
Leggi
Milano, 26 nov. – “Oggi ringraziamo Dio perché tra Israele e Palestina c’è finalmente una tregua e alcuni ostaggi sono stati liberati. Preghiamo che lo siano al più presto tutti: pensiamo alle loro famiglie”. Così Papa Francesco nella riflessione pronunciata subito la recita dell’Angelus da mons. Braida in collegamento video dalla cappella di Casa Santa Marta. L’auspicio del Pontefice è “che entrino a Gaza più aiuti umanitari, e che si insista nel dialogo: è…
Leggi
Milano, 26 nov. – “Oggi ringraziamo Dio perché tra Israele e Palestina c’è finalmente una tregua e alcuni ostaggi sono stati liberati. Preghiamo affinché lo siano presto tutti. Pensiamo alle loro famiglie. Che entrino a Gaza più aiuti umanitari e si insista nel dialogo, che è l’unica via per avere pace. Chi non vuole dialogare non vuole la pace”. E’ l’appello di Papa Francesco all’Angelus, letto da monsignor Braida.
Leggi
CITTA’ DEL VATICANO. I rabbini italiani scatenano una dura polemica contro il Papa, dopo le due udienze di Francesco con i famigliari degli ostaggi di Hamas e un gruppo di palestinesi. C’è stata «gelida equidistanza», è l’accusa al Pontefice. Respinta dal cardinale Pietro Parolin: «Non ha senso». Il Segretario di Stato vaticano puntualizza, cercando di gettare acqua sul fuoco: la Santa Sede «no…
Leggi
I Rabbini d’Italia attaccano Papa Francesco accusandolo di mettere sullo stesso piano “aggredito e aggressore” riguardo al conflitto a Gaza. Un’accusa che nasce dalla decisione di Bergoglio di ricevere i familiari degli ostaggi solo dopo essere riuscito a organizzare un’udienza simile anche con i parenti di civili che vivono nella Striscia. La scelta del Pontefice è in realtà in linea con il…
Leggi
Acrobazie diplomatiche, equilibrismi e in ultima analisi una «gelida equidistanza». È questa la postura assunta ormai esplicitamente da Papa Francesco nei confronti della guerra in corso tra Israele e Hamas aperta dalle stragi del 7 ottobre. Lo afferma in una nota durissima l’Assemblea dei Rabbini d’Italia (Ari), nella quale si accusa il Pontefice di aver perso per l’ennesima volta…
Leggi
Città del Vaticano Il Papa e la Santa Sede sono vicini alle sofferenze di tutti: non si è “sorvolato” nel condannare il terribile attacco di Hamas del 7 ottobre; allo stesso tempo non si può “ignorare” quanto accade a Gaza, “dove ci sono stati tanti morti, tanti feriti, tante distruzioni”. È il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, a ribadire quel principio della “equivicinanza” che è da sempre lo stile della Santa Sede sin dai tempi di Benedetto XV, anch’egli “aggredito da entrambe…
Leggi
Ansa «Ci domandiamo a cosa siano serviti decenni di dialogo ebraico-cristiano parlando di amicizia e fratellanza se poi, nella realtà, quando c’è chi prova a sterminare gli ebrei invece di ricevere espressioni di vicinanza e comprensione la risposta è quella delle acrobazie diplomatiche, degli equilibrismi e della gelida equidistanza, che sicuramente è distanza ma non è equa». Sono parole molto severe quelle con le quali il Consiglio dell’Assemblea dei rabbini d’Italia prende posizione…
Leggi
“Ci domandiamo a cosa siano serviti decenni di dialogo ebraico cristiano parlando di amicizia e fratellanza se poi, nella realtà, quando c’è chi prova a sterminare gli ebrei invece di ricevere espressioni di vicinanza e comprensione la risposta è quella delle acrobazie diplomatiche, degli equilibrismi e della gelida equidistanza, che sicuramente è distanza ma non è equa”. A porsi tale interrogativo è l’Assemblea dei Rabbini d’Italia (Ari), in una nota in cui viene stigmatizzato il modo in cui il…
Leggi
L’assemblea rabbinica d’Italia critica papa Francesco per le sue posizioni sul conflitto tra Hamas e Israele, emerse da due incontri che ha avuto ieri, separatamente, con un gruppo di familiari israeliani di ostaggi nelle mani di Hamas e con un gruppo di parenti palestinesi di persone che vivono a Gaza. Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, ha detto che il Pontefice “non mette tutti su…
Leggi
Il Consiglio dell'Assemblea dei Rabbini d'Italia in una nota esprime il suo disappunto per le parole di Papa Francesco sottolineando la "gelida equidistanza" del Pontefice per aver accusato entrambe le parti del conflitto in Terra Santa di terrorismo. "Ieri l'incontro del Papa con i parenti degli ostaggi rapiti da Hamas, da tempo richiesto e sempre rinviato, è stato finalmente possibile perchè è stato seguito - si legge - da un incontro con parenti di palestinesi…
Leggi
In una insolita e durissima nota congiunta i rabbini italiani criticano Papa Francesco per non avere ancora denunciato apertamente il terrorismo di Hamas. «Ci domandiamo a cosa siano serviti decenni di dialogo ebraico-cristiano parlando di amicizia e fratellanza se poi, nella realtà, quando c’è chi prova a sterminare gli ebrei invece di ricevere espressioni di vicinanza e comprensione la risposta è quella delle acrobazie…
Leggi
"Ieri l'incontro del Papa con i parenti degli ostaggi rapiti da Hamas, da tempo richiesto e sempre rinviato, è stato finalmente possibile perchè è stato seguito da un incontro con parenti di palestinesi prigionieri in Israele, così come riportato dal Papa, mettendo sullo stesso piano innocenti strappati alle famiglie con persone detenute spesso per atti gravissimi di terrorismo. E subito dopo il Papa ha pubblicamente accusato entrambe le parti di terrorismo.
Leggi
Di Nathan Greppi “Ieri l’incontro del Papa con i parenti degli ostaggi rapiti da Hamas, da tempo richiesto e sempre rinviato, è stato finalmente possibile perché è stato seguito da un incontro con parenti di palestinesi prigionieri in Israele, così come riportato dal Papa, mettendo sullo stesso piano innocenti strappati alle famiglie con persone detenute spesso per atti gravissimi di terrorismo. E subito dopo il Papa ha…
Leggi
Polemiche dopo l'incontro in Vaticano tra Papa Francesco e due delegazioni, una israeliana e una palestinese. Il Pontefice, infatti, avrebbe parlato di terrorismo in modo indistinto, senza mai nominare Hamas. Dalla Santa Sede precisano: "È evidente quando il Papa si riferisce a certe situazioni. Chi vuole capire capisce".
Leggi
Non è guerra, dice il Papa, è terrorismo . Francesco alla fine dell’udienza generale ha riferito di avere incontrato due delegazioni, una israeliana e una palestinese. «Ho sentito come soffrono ambedue. Le guerre fanno questo ma qui siamo andati oltre le guerre: questa non è guerra, è terrorismo. Per favore andiamo avanti per la pace, pregate per la pace». La delegazione israeliana era composta di parenti di ostaggi di Hamas a Gaza, l’altra di…
Leggi
Davanti a papa Francesco dodici famiglie israeliane e dieci palestinesi. Incontri separati, impensabile che i due popoli possano presentarsi insieme davanti al Pontefice. Raccontano le loro sofferenze. Venti minuti per ciascun gruppo. Venti minuti per le famiglie degli ostaggi israeliani catturati nel raid terroristico di Hamas il 7 ottobre. Storie concrete, di persone, uomini, donne, bambini, filtrate dalla voce di chi li ama.
Leggi
Due udienze separate, prima con i familiari degli ostaggi di Hamas, poi con un gruppo di palestinesi di Gaza. Papa Francesco ascolta, si commuove, gli occhi fissi nello sguardo incrociato da chi subisce violenze dal 7 ottobre. Incontri di carattere «umanitario» e non politico, precisa il Vaticano. Con cui Bergoglio vuole «manifestare la sua vicinanza spirituale alle sofferenze di ciascuno». «Ho ricevuto due delegazioni annuncia Francesco al termine dell'udienza generale - una di israeliani che hanno…
Leggi
«Questa non è guerra, questo è terrorismo». Lo ha detto ieri mattina papa Francesco, al termine dell’udienza generale in Vaticano, durante i saluti ai fedeli di lingua italiana. UN’AFFERMAZIONE FORTE, che evidentemente si riferisce, senza nominarli, sia all’azione armata di Hamas del 7 ottobre sia alla rappresaglia di Israele che, dopo settimane di bombardamenti e di assedio, ha invaso la Striscia di Gaza, in un’operazione militare che ha assunto i connotati di una vendetta e…
Leggi
