"Infortuni, stelle rotte e minacce di sciopero: il calcio sull'orlo della crisi politica": titola così Corriere.it, tracciando un'accurata analisi di uno di uno dei problemi più gravi che affliggono il calcio contemporaneo, vale a dire la crescita esponenziale di partite e tornei, con i conseguenti rischi per la salute psicofisica dei calciatori.Scrive Paolo Tomaselli nella sua analisi: ci sono giocatori che stanno in…
Leggi
Dopo i calciatori, anche gli allenatori danno la loro opinione a proposito di questo storico sciopero: ecco svelato il perché. E se ad un certo punto i giocatori decidessero di non scendere più in campo? Le conseguenze di una scelta così drastica non tarderebbero di certo a mancare, con perdite economiche davvero ingenti per tutto il settore. È una questione che al momento sta tenendo banco in tutto il mondo del calcio, ma che non è destinata a finire a breve.
Leggi
Da Rodri a Barella: troppi infortuni perché si gioca troppo e il fisico ne risente Focus del Corriere dello Sport sui tanti infortuni rimediati dai calciatori in questo inizio di campionato. Non si parla solo di Serie A ma anche di altri tornei. Il quotidiano cita pure Meret e scrive: "Qualcosa che accomuna Barella a Rodri, Ter Stegen e non solo, però, esiste. Giocano tutti tanto, tra club e rispettive nazionali.
Leggi
“Stiamo arrivando a un punto di non ritorno”. Parole chiare e nette quelle utilizzate da Umberto Calcagno, presidente dell’AIC, per descrivere la prospettiva che coinvolgerà nei prossimi mesi calciatori e squadre. Il numero delle partite che aumenta, le pause che diminuiscono, la possibilità dello sciopero, la salute dei giocatori a rischio. “Ma attenzione, è una situazione critica che intacca l’intero sistema, non solo l’aspetto fisico dell’atleta”.
Leggi
Il centrocampista dell'Inter tornerà dopo la sosta. Ma non si tratta dell'unico giocatore, in Serie A, ad essere costretto ai box per infortunio da 'super attività sportiva'. In alto, sotto la testata, la scalata di Dan e Ryan Friedkin - proprietari della Roma - ai vertici dell'Everton, compagine della Premier League inglese. Sembra che vogliano subito Maurizio Sarri alla guida dei 'Toffees'. Nel posticipo della 5^ giornata di Serie A, al 'Gewiss Stadium' di Bergamo, sconfitta interna (2-3)…
Leggi
"Tra l'altro, per alcuni, la prossima estate ci sarà pure la novità del Mondiale per club della Fifa. Nella sostanza c’è chi non smetterà mai di giocare. Di qui le levate di scudi dei diretti interessati. Perché i calciatori lavorano con il proprio fisico. E, allora che senso ha, seppur lautamente pagati, mettere a rischio la salute e la carriera? Barella e, soprattutto, Rodri e Ter Stegen, comunque, sono solo gli ultimi di una vera e propria ecatombe, che ha coinvolto…
Leggi
E l'elenco non è finito, come sottolinea l'inchiesta fatta dal Corriere dello Sport: se rimaniamo in Italia, possiamo contare decine di infortuni gravi già in questo inizio di stagione. Scamacca, Scalvini, Ebuhei, Florenzi, Ilkhan e Schuurs (la stagione scorsa) si sono rotti il crociato; Milik (ginocchio) si è fermato subito e non è ancora tornato, Bennacer (polpaccio), Sanchez (polpaccio), Meret (adduttore), Saelemakers (malleolo) ne…
Leggi
Ci sono giocatori che stanno in campo 60-65 minuti per preservarsi. Ci sono i 5 cambi, i Gps che monitorano tutto. Staff che non trascurano il minimo aspetto medico, atletico, nutrizionale, psicologico. Allenatori come Ancelotti che lanciano la proposta delle ferie personalizzate. Le rose si allargano fino a 30 elementi anche se mediamente 8 giocatori fanno il 50% dei minuti e gli altri 22 si spartiscono l’altra metà.
Leggi
“Il sovraffollamento dei calendari è un problema solo dell’elite. Il calcio è uno sport basato sull’interesse personale e sul tribalismo” Jonathan Liew si immagina sul Guardian come potrebbe essere fatto lo sciopero dei calciatori. Il picchetto fuori l’Etihad Stadium di Rodri e Haaland, “con i gilet fosforescenti attorno a un braciere ardente per scaldarsi. La gente del posto arriva ogni pochi minuti portando vassoi di tè caldo.
Leggi
L’annuncio di un possibile sciopero movimenta il calcio europeo e lascia senza parole milioni di appassionati in Europa: parole choc da parte dell’allenatore Il weekend del calcio europeo è entrato nel vivo e anche questa settimana non mancano le emozioni, nonostante si tratti del turno che arriva dopo la prima giornata di Champions League. Stasera in Italia si giocherà l’attesissimo derby di Milano, ma anche nel resto dei principali campionati europei, il calendario è…
Leggi
Xabi Alonso, allenatore del Bayer Leverkusen, si schiera al fianco di Rodri, Kevin de Bruyne e gli altri giocatori che hanno sollevato il tema del sovraffollamento dei calendari. Parlando in conferenza stampa prima della gara contro il Wolfsburg, il tecnico del Werkself ha sostenuto: "Capisco Rodri e gli altri giocatori. Capisco che è arrivato il momento in cui i calciatori sentono che ci sono troppe partite.
Leggi
Prima della partita fra Manchester City e Inter, il campione d’Europa in carica con la Spagna e candidato alla vittoria del Pallone d’Oro, Rodri, ha per la prima volta ventilato l’ipotesi di uno sciopero dei calciatori per protestare contro l’intasamento dei calendari e delle troppe partite decise, a partire da questa stagione, da UEFA e FIFA. Inoltre, le due organizzazioni sono accusate di non aver portato avanti un dialogo con i calciatori prima di procedere con le nuove…
Leggi
"Mi auguro che la situazione si possa risolvere in modo diverso non dovendo ricorrere ad uno sciopero, ma è necessario trovare un punto di incontro": così il presidente dell'Assocalciatori (Aic), Umberto Calcagno, sulle prese di posizione di Koundè e Rodri riguardo i calendari sempre più intensi. I due calciatori, condividendo il pensiero di altri top player come Mbappé, Bellingham, Carvajal, Allison e van Dijk, hanno…
Leggi
Calcagno TUONA: «Sciopero calciatori? E’ un grido di ALLARME, la questione riguarda TUTTO». Le dichiarazioni Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha parlato a Radio Anch’io Sport del possibile sciopero dei calciatori che coinvolgerebbe anche la Serie A e quindi le partite del Milan. SCIOPERO CALCIATORI – «Mi auguro che la situazione si possa risolvere in modo diverso non dovendo ricorrere ad uno sciopero, ma è necessario trovare…
Leggi
"Mi auguro che la situazione si possa risolvere in modo diverso non dovendo ricorrere ad uno sciopero, ma è necessario trovare un punto di incontro" ha dichiarato il presidente dell'Assocalciatori (Aic), Umberto Calcagno, sulle prese di posizione di Koundè e Rodri riguardo i calendari sempre più intensi. I due calciatori hanno proposto un possibile sciopero, sulla scia del pensiero di altri top player come Mbappé, Bellingham, Carvajal, Allison e Van Dijk, contro il crescente numero di…
Leggi
Per il principale responsabile dell'associazione calciatori: "La salute dei giocatori è la base dello spettacolo" "Mi auguro che la situazione si possa risolvere in modo diverso non dovendo ricorrere a uno sciopero, ma è necessario trovare un punto di incontro": così il presidente dell'Assocalciatori (Aic), Umberto Calcagno, sulle prese di posizione di Koundè e Rodri riguardo i calendari sempre più intensi.
Leggi
"Mi auguro che la situazione si possa risolvere in modo diverso non dovendo ricorrere ad uno sciopero, ma è necessario trovare un punto di incontro": così il presidente dell'Assocalciatori (Aic), Umberto Calcagno, sulle prese di posizione di Koundè e Rodri riguardo i calendari sempre più intensi. I due calciatori, condividendo il pensiero di altri top player come Mbappé, Bellingham, Carvajal, Allison e van Dijk, hanno parlato di un possibile sciopero contro il crescente numero di competizioni e, di…
Leggi
Calciatori in sciopero, le parole di Rodri "Non so quale sia il numero giusto di partite in una stagione, sopra le 50 sono troppe. 60-70 è insostenibile. Non esiste solo il business, ma la qualità dello spettacolo offerto. Bisogna che qualcuno si occupi di noi, siamo i protagonisti, bisogna riposare e staccare perché la salute mentale è importante. Vedete Haaland come è ripartito dopo non aver fatto l’Europeo? È tornato a essere una bestia.
Leggi
Tanta partite, forse troppe e ora che la Champions League a girone unico è partito e il Mondiale per Club è pronto a diventare realtà in estate, gli impegni saranno sempre di più. Alcuni grandi allenatori come Ancelotti e Guardiola hanno lanciato l'allarme sull'insostenibilità del calendario che diventa pericoloso per l'incolumità dei giocatori e un problema anche per loro che devono lavorare con rose sempre più lunghe.
Leggi
Potrebbe essere arrivata la luca infondo al tunnel per Arek Milik, l'ex Napoli e Marsiglia mette una gara nel mirino. Alla Juventus manca un sostituto di Dusan Vlahovic, uno che possa far rifiatare il serbo data la miriade di impegni che contraddistingue il momento della Juve. Il sostituto, i
Leggi
Castellacci: Conte ha una fame di preparazione, di studio, di attenzione ed esaltazione durante la gara che fa di lui un grande Su CRC nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Medici del Calcio, il dott. Enrico Castellacci. Queste le sue parole: “Prima eravamo solo noi medici del calcio a denunciare il numero eccessivo di partite.
Leggi
