(Adnkronos) – Si cerca l'intesa sull'ordine del giorno condiviso sul ddl Roccella recante disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica. Nell'aula del Senato è iniziata la discussione con l'illustrazione del testo da arte della relatrice Susanna Campione di Fdi. Dopo il via libera di ieri in commissione giustizia al testo di rafforzamento delle misure a tutela delle donne, resta il nodo del riferimento alle attività…
Leggi
Rusconi contro Galimberti: “Il dibattito sulla scuola è come quello sulla Nazionale di calcio, tutti pontificano, non avendo mai tirato un calcio a un pallone” Di Mario Rusconi, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, ha sollevato punti cruciali riguardo il ruolo della scuola nell’educazione degli studenti, specialmente in situazioni di crisi come…
Leggi
Una gigantografia di Giulia davanti al municipio di Vigonovo (Padova) - ANSA Oggi sapremo quali sono le iniziative che il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha intenzione di introdurre nelle scuole per prevenire e contrastare la violenza sulle donne, dopo la tragedia della morte di Giulia Cecchettin, uccisa dall'0ex fidanzato Filippo Turetta. Ben vengano le ore – ma anche i giorni o le settimane e perché non i mesi – di educazione all’affettività introdotte d’imperio: non basteranno, ma male non faranno.
Leggi
La reazione emotiva al femminicidio di Giulia Cecchettin e la ricorrenza della Giornata internazionale per il contrasto alla violenza di genere hanno spinto il governo ad accelerare sul tema. Tra domani e certamente entro venerdì, la nuova legge sui femminicidi sarà approvata in via definitiva, con il passaggio al Senato. Il testo del ddl Roccella riprende quello lasciato a metà, più di un anno fa, con la caduta…
Leggi
Influencer, e altri personaggi che hanno appeal sui giovani, in classe per parlare di violenza di genere. Psicologi, associazioni che si occupano di diritti delle donne e altre figure specializzate - da scegliere, a quanto si apprende, a discrezionalità della scuola - per coadiuvare gli insegnanti in un percorso che porti gli studenti a ragionare di femminicidio e di violenza di genere. L’obiettivo, già dichiarato dal governo, è quello di “educare alle…
Leggi
Educazione affettiva a scuola, come farla? Il metodo della Didattica delle emozioni L'appello al ministro Dopo il femminicidio della 22enne Giulia Cecchettin, l’arresto dell’ex fidanzato Filippo Turetta e le dichiarazioni politiche sulla necessità di una legge per l’introduzione dell’educazione affettiva, dell’educazione al rispetto a scuola, nella trasmissione di Radio 1 FORMATO FAMIGLIA – in onda il 21 novembre – è stato condotto un focus sul…
Leggi
Che l’educazione sentimentale debba diventare materia scolastica è ormai – dopo la dolorosissima vicenda che fa piangere il cielo – evidente a tutti. E, da genitore ancor prima che da insegnante, non posso che essere d’accordo. E’ altresì evidente che bisogna smetterla con l’insopportabile conformismo di credere che basti investire la scuola di responsabilità che non sono solo sue e con l’ipocrisia di nascondere la polvere sotto il tappeto.
Leggi
Un’altra Giulia, ma se fosse Francesca o Monica cambierebbe solo il nome. Lui, invece, è sempre lo stesso. Ed ora giù fiumi d’inchiostro per descriverlo “l’ex fidanzato”, “il giovane ragazzo”, “il ragazzo di Giulia”, senza considerare che anche i termini usati fanno la loro parte nel far percepire alla collettività l’evento accaduto senza una reale consapevolezza del suo significato, né la corretta percezione della gravità del fenomeno.
Leggi
Sid Vicious ha ammazzato la sua compagna Nancy (non andò a processo perché morì di overdose). Bill Cosby sta facendo collezione di denunce per violenza sessuale. A Harvey Weinstein sappiamo tutti com’è finita. C’hanno fatto anche un movimento, il #metoo, per sensibilizzare alla violenza di genere tra i vipponi. Ma al governo italiano piacciono soltanto i film di Tina Pica, perché pensano che i Vip, essendo Vip, sono educati…
Leggi
DONA ORA Dopo il femminicidio dei giorni scorsi, il nostro sistema politico si è scatenato. Probabile che, come sempre, fra qualche giorno non ne sentiremo più parlare fino a sentenza quando (come dice il ministro Salvini) la chiave della cella in cui sarà rinchiuso l’assassino verrà buttata via. Comunque, abbiamo appreso che il nostro ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante i weekend sostiene che il problema non è tanto fare nuove leggi, ché le leggi già ci sono, ma è un problema…
Leggi
Di Simona Campanella Nell’anno 2023, nella nostra Nazione, ci sono stati 105 femminicidi: figlie, sorelle, madri, nonne. Donne che volevano avere la libertà di amare e anche di lasciare andare, perché non tutto dura per sempre ed è giusto andare avanti quando succede. L’ultimo caso, quello di Giulia Cecchettin, rappresenta tutte noi: amava un ragazzo e poi non più, quindi ha voluto chiudere quella relazione.
Leggi
Con Giulia salgono a 105 le donne uccise dal 1° gennaio. Per la presidente del Centro calabrese di solidarietà, alla base di questo fenomeno in crescita c’è “una cultura del patriarcato ancora diffusa a tutti i livelli della società”, sulla quale si innesta una mancanza di educazione dei ragazzi ai sentimenti e alle relazioni. E alle ragazze dice: “Un maschio geloso è un pericolo dal quale fuggire a gambe levate!" (Foto ANSA/SIR) Una…
Leggi
È una strage che non finisce più. E il dolore non trova parole che non siano stanche, frustrate, consumate. Dire addio a Giulia si porta dietro lo strazio delle tante altre sorelle uccise e dell’incapacità di educare gli uomini. Si piangono le morti ma ancora questo paese non mette in discussione l’educazione, il modello di relazioni, gli stereotipi di genere. E chi chiede l’educazione sessuale e affettiva viene troppo spesso irriso o tacciato di voler “deviare” i bambini e le…
Leggi
– "Noi dai banchi di scuola continueremo a fare il possibile, non ci fermeremo ma fino a quando non apriremo gli occhi e non ci renderemo conto che non è la scuola a dover fare di più, ma la società fuori a dover cambiare, sarà difficile mettere fine a questa ondata di violenza di cui troppo spesso le donne sono vittime" sottolinea Enrico Galiano, insegnante di Pordenone che ha raggiunto la notorietà con la webserie ‘Cose da…
Leggi
Agi Accade spesso che sull’onda di una più che comprensibile indignazione per efferati episodi di cronaca nera, scatti il richiamo alla scuola come carta da giocare per cambiare marcia. Nelle ultime ore, ad esempio, in molti sono tornati a chiedere che negli istituti scolastici siano attivati dei corsi di “educazione sentimentale” (ma anche sessuale o emotiva, le formule utilizzate sono plurime) per aiutare i ragazzi ad abitare l’universo relazionale di cui fanno parte.
Leggi
Una proposta di legge da approvare già durante il prossimo Consiglio regionale pugliese contro la violenza di genere e le discriminazioni. Ad annunciarla è la vicepresidente nazionale del Pd e presidente del Consiglio regionale pugliese, Loredana Capone: «Serve responsabilità», dice. «Davanti a tanta violenza - aggiunge - non c'è più tempo da perdere. È una…
Leggi
Imparare a scuola a conoscere e gestire le proprie emozioni, a porsi con empatia e con le giuste parole nei confronti dell’altro, a regolare i propri impulsi, anche quelli aggressivi. E’ sentimento generale, soprattutto in questi giorni dopo la tragica vicenda di Giulia Cecchettin, il desiderio di andare alle radici culturali della piaga della violenza contro le donne, cercare di prevenirla, con un’educazione all’ascolto emotivo da portare come materia nelle scuole.
Leggi
Buonaiuto Ha suscitato unanimemente choc e commozione il brutale femminicidio di Giulia Cecchettin. Con questo assassinio si cerca per l’ennesima volta di uccidere la speranza. Il pensiero va innanzitutto allo strazio dei familiari della studentessa e al dolore inimmaginabile che si può provare dinanzi alla perdita di una figlia massacrata in quel modo. Ma, nella settimana di iniziative di sensibilizzazione che culmina sabato nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a sconcertare è anche il fallimento…
Leggi
