"E' un segnale positivo che i russi abbiano iniziato a considerare la fine della guerra. Il mondo lo aspettava da molto tempo. E il primo passo per porre fine a qualsiasi guerra è un cessate il fuoco". Così il presidente ucraino Zelensky dopo la porposta di Putin di incontrarsi a Instanbul il 15 maggio. "Non ha senso continuare a massacrare anche solo per un giorno. Ci aspettiamo che la Russia confermi un cessate il fuoco completo, duraturo e affidabile a partire da domani 12 maggio.
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Roma, 11 mag. – “È un segnale positivo che i russi abbiano finalmente iniziato a considerare la fine della guerra. Il mondo intero lo aspettava da molto tempo. E il primo passo per porre fine a qualsiasi guerra è un cessate il fuoco. Non ha senso continuare a massacrare anche solo per un giorno. Ci aspettiamo che la Russia confermi un cessate il fuoco – completo, duraturo e affidabile – a partire da domani, 12 maggio, e l’Ucraina è pronta a incontrarsi.
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Trenta giorni di cessate il fuoco immediato o sanzioni pesanti a Mosca in caso di infrazione. È questa la proposta finale, l'altolà, messo in campo dai leader europei, autodefinitisi 'volenterosi', riuniti a Kiev insieme al premier Zelensky per sollecitare l'avvio di negoziati per una pace giusta in Ucraina
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L'annuncio è arrivato al termine del vertice con i "volenterosi" a Kiev. Ecco la roadmap decisa con Starmer, Macron, Merz, Meloni e Trump Il vertice di Kiev tra Zelensky, Merz, Macron e Starmer, con Giorgia Meloni da remoto e Donald Trump che è intervenuto con una telefonata, ha uno scopo dichiarato: mettere pressione su Vladimir Putin affinché accetti un cessate il fuoco di 30 giorni senza precondizioni.
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Il punto stampa con i leader europei a Kiev “Putin ha fatto una tregua finta solo per la parata del 9 maggio. Perché finta? Gli attacchi in prima linea continuano. E gli attacchi russi sono in corso. Non hanno smesso di usare bombe aeree contro le nostre posizioni in prima linea e le comunità di confine. Ma non ci sono stati allarmi antiaerei, il che dimostra ancora una volta: quando Mosca non vuole uccidere, può fermarsi“.
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Almeno 19 bambini sono stati uccisi e altri 78 feriti, ad aprile, in seguito ad attacchi in tutta l'Ucraina: è stato il mese più letale per i minori in quasi tre tre anni, da giugno 2022 quando 98 bambini furono uccisi o feriti, ha dichiarato Save the Children. Il 4 aprile, un attacco missilistico nella città dell'Ucraina centrale di Kryvyi Rih è stato il singolo attacco più letale contro i…
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