ROMA. Stavolta non ha aspettato la replica, Giorgia Meloni. Ha iniziato a lanciare frecciate all'opposizione già nell'intervento di apertura, scritto e, di solito, letto con tono istituzionale. Prima un riferimento alla vicenda dell'imam di Torino, appena rilasciato su ordine della Corte d'Appello di Torino: «Alla politica spetterebbe il compito di preservare la Repubblica dai rischi per la propr…
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True Alessandro Rico In contatto con i jihadisti. L’imam salvato dai giudici Mohamed Shahin (Ansa) La Corte d’Appello giustifica il predicatore di Torino, noto anche per favorire la poligamia: «Episodi datati e isolati». Il governo ha cacciato 215 musulmani pericolosi, ma con questa liberazione la sicurezza è a rischio.Mohamed Shahin è «presente in Italia da oltre 20 anni, nonché perfettamente integrato e inserito nel tessuto sociale del Paese».
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Dottor Jekyll o mister Hyde? Costruttore di ponti o seminatore d'odio? Qual è il vero volto di Mohamed Shahin, l'imam della moschea di via Saluzzo a Torino che il Viminale voleva espellere e che la Corte d'Appello di Torino ha «liberato»? Il suo rilascio dal Cpr di Caltanissetta, spiega Matteo Piantedosi al Tg4, è «una decisione che vanifica il lavoro di un sistema di prevenzione che finora ha tenuto immune il nostro Paese da attentati…
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È scontro politico e non solo sul caso dell’imam Mohamed Shanin, recluso in attesa di espulsione al Cpr di Caltanissetta dopo aver espresso la sua opinione sull’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre e liberato su decisione della Corte d’appello di Torino. Il governo, con la premier in prima fila (e in piena campagna referendaria per la riforma della Giustizia), si scaglia contro le toghe, m…
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La polemica del ministro della Corte d’appello di Torino di liberare l’imam di Torino Mohamed Shahin “ci amareggia perché vanifica il lavoro che c’è dietro, degli operatori di polizia che finora hanno tenuto immune il nostro Paese dagli attentati terroristici”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervistato da Studio Aperto su Italia 1. “Noi – …
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Sos convivenza. «Partiamo da un dato di fatto: la Corte d’appello di Torino ha rimesso in libertà l’imam di San Salvario Mohamed Shahin perché ha constatato che non ha commesso reati e non è pericoloso per l’ordine pubblico. Il provvedimento dichiara che si esclude la sussistenza di una concreta e attuale pericolosità», dice il vescovo di Pinerolo monsignor Derio Olivero. Aggiunge il presidente d…
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Non c’è dubbio che, dopo quel corteo Pro Pal dello scorso 9 ottobre, Mohamed Shahin, da 20 anni alla guida della moschea del quartiere torinese di San Salvario, faccia discutere e divida. Non poteva lasciare indifferenti la sua tesi, esposta ai manifestanti: "Quanto successo il 7 ottobre non è una violenza, è la resistenza". Una giustificazione delle 1.200 esecuzioni di Hamas confermata pure in Questura, con gli agenti della Digos a inviare il carteggio in Procura
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"Questo notizia ci regala una gioia immensa". Dalla parti di Avs si brinda per la scarcerazione dell'imam di Torino, Mohamed Shahin, pericoloso predicatore di odio antisemita, destinatario di un decreto di espulsione a firma del ministro Matteo Piantedosi. Il partito di Fratoianni e Bonelli è il primo a festeggiare.
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Tornato ieri in libertà dopo il pronunciamento della Corte d’Appello di Torino, l’imam della moschea di via Saluzzo a Torino Mohamed Shahin sempre ieri ha lasciato il Cpr di Caltanissetta, dove era trattenuto, e ha raggiunto il nord Italia, ma non Torino, e ora si trova in una località riservata dove è stato raggiunto dai familiari. Intanto, lunedì, al Tar del Lazio ci sarà l’udienza per la sospensiva sul ricorso contro l’espulsione che era stata ordinata dal…
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Shahin, trattenuto a Caltanissetta da fine novembre per un decreto di espulsione, è stato liberato dopo l’accoglimento di un ricorso. La procedura resta aperta e il ministero valuta la Cassazione. Mohamed Shahin, imam della comunità di San Salvario a Torino, è uscito dal Cpr di Caltanissetta dopo che la Corte d’Appello di Torino ha disposto la cessazione del trattenimento. L’uomo era stato…
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Gruber ha riassunto il fatto: l’Imam era stato sottoposto a una misura restrittiva perché ritenuto socialmente pericoloso in base alle sue parole; il tribunale ha poi revocato il provvedimento, non rilevando un rischio attuale. Travaglio ha commentato con una posizione netta a favore della libertà di espressione, pur giudicando gravissime le parole dell’imam. Ha criticato quelli che si professano difensori del “free…
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Il copione è sempre lo stesso: la Cgil riesce ancora una volta a spostare il baricentro lontano da fabbriche, salari e contratti per infilarsi a gamba tesa nel campo dell’ideologia. Stavolta il sindacato di Maurizio Landini si è fatto notare per l’esultanza legata alla liberazione dell’imam di Torino Mohamed Shahin, un’euforia tale da sembrare una vittoria sindacale, un avanzamento dei diritti dei lavoratori o chissà quale progresso civile.
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Il caso Shahin non è una sconfitta dello Stato, ma una sua riaffermazione, che trova la sua forza non quando reprime, ma quando accetta di essere limitato dal diritto di Luca Grandicelli La Corte di appello di Torino ha disposto la cessazione immediata del trattenimento di Mohamed Shahin, l’imam di Torino incarcerato il 12 novembre 2024 nel Cpr di Caltanissetta. La magistratura ha infatti accolto le istanze dell’avvocato della difesa, richiamandosi direttamente alla direttiva europea che stabilisce come…
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La decisione della Corte d'appello di Torino di liberare l'imam di Torino Mohamed Shahin "ci amareggia perché vanifica il lavoro che c'è dietro, degli operatori di polizia che finora hanno tenuto immune il nostro Paese dagli attentati terroristici". Così il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, intervistato da Tg4. "Noi - ha ricordato - dall'inizio del mandato del nostro governo abbiamo firmato più di 200 provvedimenti di espulsione, fondati, come in questo caso, su…
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Sta facendo molto discutere il rilascio dell'imam di Torino Mohamed Shahin da parte della Corte d'Appello di Torino, che ha accolto il ricorso dei suoi avvocati. L'imam era trattenuto nel cpr di Caltanissetta ed è già tornato libero con un permesso di soggiorno provvisorio emesso dalla Questura di Caltanissetta. Non è un "soggetto pericoloso", è "incensurato" e i contatti con soggetti legati al mondo del terrorismo "sono…
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