Adnkronos Font +: Stampa ''La Siria farà in modo che vengano garantite le condizioni per procedere a elezioni politiche'', ma ''quasi la metà della popolazione siriana vive all'estero'' ed è per questo che è ''necessario un censimento'' della popolazione. Lo ha dichiarato Abu Mohammed al-Jawlani, leader di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), in un'intervista esclusiva al Tg1 che andrà in onda integralmente nell'edizione delle 20 di stasera e di cui è stata diffusa…
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Notizie dal mondo Adnkronos ''La Siria farà in modo che vengano garantite le condizioni per procedere a elezioni politiche'', ma ''quasi la metà della popolazione siriana vive all'estero'' ed è per questo che è ''necessario un censimento'' della popolazione. Lo ha dichiarato Abu Mohammed al-Jawlani, leader di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), in un'intervista esclusiva al Tg1 che andrà in onda integralmente nell'edizione delle 20 di stasera e di cui…
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''E' una scelta del popolo come dovrà essere lo Stato'' siriano, ''una scelta del popolo e assolutamente non di Paesi stranieri''. Lo ha dichiarato Abu Mohammed al-Jawlani, leader di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), in un'intervista esclusiva al Tg1. ''Ogni popolo è libero di decidere del suo Stato - ha dichiarato al-Jawlani -. Noi ora siamo ancora in una fase di passaggio dei poteri, poi passeremo alla seconda fase che riguarda il Congresso nazionale''.
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Intervista al Tg1 del leader dei ribelli. Due giornalisti uccisi da drone turco. Usa uccidono leader Isis Due giornalisti sono stati uccisi quando l’auto sulla quale viaggiavano è stata presa di mira da un drone turco nel nord della Siria, lungo la strada che collega la diga di Tishrin e la città di Sarrin, nella campagna meridionale di Kobane, a est di Aleppo. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani, aggiungendo che il conducente dell’auto è…
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Siria, Al Jolani: paese stremato. Gaza, attesa per tregua e ostaggi Si continua a lavorare per una tregua a Gaza e per il ritorno a casa degli ostaggi israeliani. Mentre la Siria chiede il ritiro delle sanzioni dopo la caduta di Assad. Servizio di Luciano Piscaglia Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Ahmad Husayn al-Shar’a, noto ancora ai più come Abu Muhammad al-Jawlani, ha scelto la Moschea degli Omayyadi di Damasco per il suo primo discorso alla nazione siriana dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad, promuovendo riconciliazione, unità e inclusività per una nuova Siria. Da leader fondamentalista con una taglia di dieci milioni di dollari, al-Shar’a cerca ora di riposizionarsi come figura moderata e istituzionale, aspirando a guidare la transizione politica e la ricostruzione…
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