Ravvedimento tombale dentro il concordato preventivo biennale: facciamo un esempio pratico per comprendere il meccanismo di funzionamento e, soprattutto, la convenienza fiscale di questo strumento È ormai entrata in vigore la Legge istitutiva del “ravvedimento speciale” o “ravvedimento tombale”, la sanatoria fiscale prevista nell’ambito del concordato preventivo biennale per le partite IVA. Se n’è parlato moltissimo in questi giorni ed è quindi l’ora di passare a qualche…
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Introdotto dal Dlgs n. , il concordato preventivo biennale ha uno scopo ben preciso: semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti minori, ossia quelli che hanno un giro d’affari minore di 5 milioni di euro. Un capitolo importante relativo al nuovo strumento è quello della determinazione dei contributi: il reddito concordato dal titolare di partita Iva con l'Agenzia delle Entrate può essere utilizzato per calcolare i contributi? La risposta non è la stessa per tutti.
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Ufficiale: nel cassetto fiscale dei contribuenti titolari di partita IVA è disponibile il file con i dati del regime di ravvedimento “speciale” previsto nell'ambito del concordato preventivo per le partite IVA L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i dati del regime di ravvedimento speciale (o ravvedimento bonario, il condono previsto nell’ambito dello strumento del concordato preventivo biennale) nel cassetto fiscale dei contribuenti titolari di partita IVA.
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Concordato preventivo biennale, calcolo del ravvedimento speciale nel Cassetto Fiscale: sul sito dell'Agenzia delle Entrate arriva una precompilata per le partite IVA volta a rendere più immediata la valutazione dei vantaggi dell'adesione Concordato preventivo biennale, è il giorno dei conti. Dall’Agenzia delle Entrate è in arrivo un nuovo servizio per il calcolo del ravvedimento speciale, la sanatoria abbinata al patto tra Fisco e partite…
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Per il primo periodo d’imposta di adesione al concordato (2024) il contribuente può calcolare l’acconto da versare secondo due criteri: con il metodo storico, con una maggiorazione del 10% ai fini IRES e del 3% ai fini IRAP della differenza tra il reddito concordato e il valore della produzione concordato e quanto dichiarato per il periodo precedente, oppure secondo il metodo previsionale, calcolando la seconda rata di acconto come differenza tra l'acconto complessivamente…
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L'art. 2-quater del Decreto Omnibus, introdotto in sede di conversione in legge, ha previsto la possibilità, per i soli contribuenti ISA che aderiscono al concordato preventivo biennale, di definire in via agevolata i periodi d’imposta dal 2018 al 2022. Questo ravvedimento "tombale" renderà più conveniente la scelta di aderire al concordato? Scopriamolo insieme a Fabrizio Poggiani. Inoltre, per rimanere aggiornato sul tema, non perderti, martedì 22 ottobre, il Corso specialistico "Question…
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