La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di BMTI e Italmercati, in collaborazione con Consumerismo No Profit, fa il punto sulla situazione settimanale dei mercati all'ingrosso, fornendo gli strumenti necessari per una spesa consapevole e sostenibile. Nonostante le tensioni internazionali legate al caro petrolio non abbiano ancora generato rincari diretti, il settore dell’ortofrutta e dell’ittico stanno pagando lo scotto dei danni causati dal maltempo di inizio anno.
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La guerra distrugge, si perdono vite umane innocenti e gli effetti si fanno sentire ovunque. In un mondo globalizzato arrivano fino al nostro carrello della spesa. Secondo un sondaggio fatto da Confesercenti a Roma e provincia si è già registrato un calo delle vendite tra il 20% e il 30%. L'escalation del conflitto ha portato a un aumento dei prezzi di beni essenziali, anche di frutta e verdura. Ma è la stessa incertezza sul futuro a bloccare i consumi e intanto il pieno di carburante e le…
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Il maltempo non ha fermato i tanti bergamaschi che anche sabato 14 marzo sono accorsi al Mercato ortofrutticolo di via Borgo Palazzo in cerca delle ultime offerte sulla frutta e la verdura dell’inverno e delle primizie di primavera. Ma tra i banchi stracolmi di persone e ceste, serpeggia il vento della guerra in Medio Oriente o, meglio, delle conseguenze del conflitto sui portafogli. «Prezzi ancora contenuti» L’incremento dei prezzi dei carburanti sta iniziando a influenzare settori come la…
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Guerra in Iran. L'impatto sul caro-trasporti sul carrello della spesa inizia a vedersi, secondo la rilevazione del Car - Centro Agroalimentare Roma, soprattutto sull'ortofrutta siciliana: i prezzi dei pomodori a grappolo sono balzati da 1,40 euro al chilo a 2,30, mentre i ciliegini hanno toccato i 2,40 euro al chilo. Le zucchine scure sono salite a 1,30 euro al chilo e i peperoni hanno raggiunto i 3 euro.
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Le tensioni internazionali legate alla guerra in corso tra Stati Uniti e Iran e il conseguente rialzo dei costi energetici iniziano a farsi sentire anche sul carrello della spesa. Nei mercati agroalimentari si registrano i primi segnali di aumento dei prezzi per frutta e verdura, spinti dall’incremento dei costi di trasporto e da una minore disponibilità di prodotto proveniente dal Sud Italia. A segnalarlo è il Centro Agroalimentare…
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Il mercato agroalimentare inizia a mostrare i primi segni di sofferenza a causa del clima di incertezza causato dalle recenti tensioni internazionali. È questa la visione data dal Centro Agroalimentare Roma (CAR) che registra un rialzo sui costi dei servizi di trasporto e della logistica, gravando su una filiera già messa alla prova da dinamiche stagionali complesse. Al fattore della guerra si somma una critica scarsità di prodotto proveniente dal Sud Italia
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Le vie dello shopping della Capitale cominciano ad accusare i primi effetti dello scoppio del nuovo fronte di guerra in Iran. Si sentono ancora dei «pardon», «excuse me» e «hola», passeggiando nel Tridente, soprattutto tra via del Corso e via Condotti. Regge bene infatti il turismo di inglesi, francesi, spagnoli e statunitensi. I grandi assenti sono gli arabi, grandi frequentatori e fruitori di negozi di lusso ed extralusso italiani, bloccati nel Golfo con diversi spazi aerei ancora…
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Guerra in Iran. L'impatto sul caro-trasporti sul carrello della spesa inizia a vedersi, secondo la rilevazione del Car - Centro Agroalimentare Roma, soprattutto sull'ortofrutta siciliana: i prezzi dei pomodori a grappolo sono balzati da 1,40 euro al chilo a 2,30, mentre i ciliegini hanno toccato i 2,40 euro al chilo. Le zucchine scure sono salite a 1,30 euro al chilo e i peperoni hanno raggiunto i 3 euro.
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I primi effetti si vedono già nei trasporti e nei costi della filiera alimentare. E se il conflitto in Medio Oriente dovesse protrarsi, l’allarme rincari potrebbe arrivare presto anche sugli scaffali e nei negozi di Milano. L’aumento dei prezzi del carburante, spinto dalle tensioni internazionali, comincia infatti a riflettersi su logistica, energia e materie prime. All’Ortomercato per ora l’impa…
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Dal barile di petrolio che vola sopra quota 100 al gasolio venduto a 2 euro e più al litro il contagio corre veloce ed arriva a colpire il carrello della spesa, a iniziare dall’ortofrutta. Nei mercati e nei supermercati, i consumatori in questi giorni se ne stanno già accorgendo: anche a causa del maltempo e della fine della stagione delle serre soprattutto i prezzi degli ortaggi stanno aumentand…
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Roma, 13 mar. – Nonostante le tensioni internazionali legate al caro petrolio non abbiano ancora generato rincari diretti, il settore dell’ortofrutta e dell’ittico stanno pagando lo scotto dei danni causati dal maltempo di inizio anno. Lo sottolinea La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di BMTI e Italmercati. Nel settore frutticolo fanno il loro ingresso le arance bionde tardive Lane Late, con una qualità già molto buona e un prezzo all’ingrosso d’esordio di circa 1,20 euro/kg.
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Nonostante le tensioni internazionali legate al caro petrolio non abbiano ancora generato rincari diretti, il settore dell'ortofrutta e dell'ittico stanno pagando lo scotto dei danni causati dal maltempo di inizio anno. Borsa della Spesa, il servizio settimanale di Bmti e Italmercati, in collaborazione con Consumerismo No Profit, fa il punto sulla situazione settimanale dei mercati all'ingrosso, per orientare scelte d'acquisto consapevoli.
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Non solo diesel e benzina. Dai pomodori alle zucchine, la guerra in Medio Oriente spinge verso l’alto anche il prezzo del carrello della spesa. È quanto emerge dall’ultimo Osservatorio prezzi del Car, il Centro agroalimentare Roma, che segnala un aumento dei costi di trasporto e logistica legato soprattutto al rialzo dei carburanti e all’incertezza nei mercati energetici. Un effetto domino che, i…
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Le condizioni meteo in Spagna all'inizio di quest'anno stanno segnando la stagione delle verdure in serra. "Non solo c'è molto meno prodotto disponibile, ma in molti casi anche la qualità lascia a desiderare. Ecco perché i prezzi sono attualmente estremamente alti", afferma Luis Ramos della MG Fruit, di Ridderkerk (Paesi Bassi). "In Marocco, il maltempo ha comportato anche una disponibilità di pomodori significativamente inferiore.
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La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di BMTI e Italmercati, in collaborazione con Consumerismo No Profit, fa il punto sulla situazione settimanale dei mercati all’ingrosso, fornendo gli strumenti necessari per una spesa consapevole e sostenibile. Nonostante le tensioni internazionali legate al caro petrolio non abbiano ancora generato rincari diretti, il settore dell’ortofrutta e dell’ittico stanno pagando lo scotto dei danni causati dal maltempo…
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