Verso il voto COSENZA Si è svolto ieri pomeriggio, presso la Sala Preconsiliare del Comune di Cosenza, l’incontro pubblico promosso dal Comitato “Si Separa Cosenza”, istituito dall’avvocato Chiara Penna, con l’obiettivo di informare e confrontarsi con i cittadini sui contenuti della riforma costituzionale in tema di separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante. All’incontro hanno partecipato attivisti del Comitato e numerosi cittadini…
Leggi
Altre informazioni:
È il primo vero duello tra big sul referendum sulla riforma della giustizia: l'ex pm Antonio Di Pietro versus Cesare Parodi, presidente dell'Associazione nazionale magistrati. Eppure, clamorosamente, l'incontro organizzato dal colosso Coldiretti e riservato ad una folta platea di dirigenti, è "categoricamente chiuso alla stampa". Con disappunto degli stessi due invitati di peso. Altro che scintil…
Leggi
La mia posizione nettamente favorevole al NO si articola su più livelli. Parto dai principi costituzionali, includo le implicazioni pratiche per il sistema giudiziario, fino ad arrivare ai potenziali rischi per l’equilibrio dei poteri con conseguenze politiche, economiche e sociali. La prima considerazione coinvolge la tutela dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, valori costituzionali che possono risultare compromessi da riforme che…
Leggi
Raimondo Orrù, vice procuratore onorario, membro del Comitato Sì Riforma presieduto da Nicolò Zanon, lei è stato avvocato, ora è a tutti gli effetti magistrato onorario e svolge le funzioni dell’accusa. Perché ha deciso di votare Sì? Ho scelto il Sì perché la separazione delle carriere e il superamento del correntismo rendono il processo più affidabile, definendo — anche nella percezione dei cittadini — i ruoli dei soggetti che lo animano ed evitando che siano i rappresentanti dei pubblici…
Leggi
"Quando si parla dell'ordine giudiziario, una specie di ordine chiuso, una casta separata; quando si lascia la regolarizzazione di tutta la vita interna del potere giudiziario ai giudici stessi, può ancora sorgere una questione d'indipendenza, perché la carriera, le nomine, i trasferimenti saranno tutti affidati allo stesso corpo oltre alla questione d'indipendenza dall'esterno c'è né una anche dall'interno".
Leggi
