Il Consiglio europeo approva la direttiva sulle ‘Case Green’, l’Italia vota contro Secondo le nuove regole, entro il 2030 tutti i nuovi edifici dovrebbero essere a emissioni zero. Giorgetti: "Direttiva bellissima ma alla fine chi paga?" di Alessio Pisanò e Vittorio Di Mambro Rossetti BRUXELLES – Il Consiglio Ue economia e finanza (Ecofin) riunito oggi in Lussemburgo ha approvato la direttiva per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, nota anche come…
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Venerdì 12 aprile 2024 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// È in arrivo un conto da 270 miliardi di euro per gli immobili italiani come conseguenza del via libera finale dell’Unione europea alla direttiva sulle case green. Su quasi 12,5 milioni di unità totali, sono oltre 7,6 milioni (61%) gli immobili italiani classificati nelle peggiori classi energetiche, ovvero F e G, quindi rientranti fra quelli…
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Il Consiglio dell'Unione europea ha formalmente adottato la revisione della direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici con l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra entro il 2050. Per quanto riguarda gli edifici non residenziali, vengono introdotti i nuovi standard minimi di prestazione energetica, garantendo che essi non superino una quantità massima specificata di energia primaria o finale che possono utilizzare annualmente.
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Lussemburgo, 12 apr. – L’Italia ha votato contro la direttiva Ue sulle “Case green”, ma con il voto in Consiglio Ecofin oggi “si è purtroppo concluso l’iter”, e la direttiva ora dovrà essere recepita dagli Stati membri. Per l’Italia, che ha l’esperienza negativa del “Superbonus”, con “pochi fortunelli” che ne hanno approfittato a spese di tutti i contribuenti, rimane la domanda a cui rispondere: “Chi paga?” E’ quanto ha affermato, in sintesi, il ministro italiano dell’Economia e Finanza, Giancarlo…
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Fumata bianca per la revisione “rafforzata” della Direttiva sulla Prestazione energetica degli edifici, c.d Case Green. Prepariamoci a ridurre gli sprechi energetici ed emissivi, a riqualificare 5 mln di edifici, a dire addio alle caldaie a gas, a diventare solar ready A partire dal 1° gennaio 2030 tutti i nuovi edifici dovranno garantire emissioni zero in loco La Commissione accoglie con favore l’adozione definitiva della direttiva rafforzata sulla prestazione energetica nell’edilizia, un’altra pietra miliare…
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Genova. Si chiama "Case green" la direttiva europea che si propone, entro il 2050, di rendere a emissioni zero il complesso degli edifici pubblici e privati sul territorio degli Stati membri. Dopo l'accordo raggiunto a dicembre con il parlamento europeo, oggi è arrivato il via libera definitivo con la conferma dei ministri Ue al consiglio Ecofin. I prossimi passaggi sono la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale…
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Tanta paura di dover spendere ciò che non si ha. La direttiva Ue “case green”, altrimenti detta Epdb (Energy performance of buildings directive), ha spaventato molto nella sua prima versione, per diventare ora una norma “quadro” che fissa un percorso da seguire per le legislazioni nazionali, che potranno meglio adeguare le regole ai propri territori. Nessuna limitazione alla vendita o all’affitto…
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La riunione dei ministri delle Economia e delle Finanze europei, l'Ecofin, ha approvato la cosiddetta direttiva Case Green. La riforma punta a ridurre sensibilmente le emissioni prodotte dagli edifici residenziali in Europa, portando il loro impatto carbonico a zero entro il 2050. L'Italia, insieme all'Ungheria, ha votato contro la direttiva, Repubblica ceca, Croazia, Polonia, Slovacchia e Svezia si sono astenute mentre tutti gli altri Paesi dell'Unione europea hanno votato a…
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Rivoluzioni di aprile non sono in agenda. Così – nonostante ci sia chi parli di provvedimento “ideologico” e “pericoloso” – la nuova direttiva sulle case green ottiene il via libera da parte degli Stati membri dell’Unione europea. I ministri del Vecchio Continente, al Consiglio Ue Ecofin, in sostanza dicono “sì” all’accordo già messo in cascina con l’Eurocamera a dicembre. L’obiettivo è quello di dar vita a una serie di norme per far sì che gli immobili dell’Ue siano a emissioni zero entro il 2050.
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"È giusto immaginare di rifare tutte le case green ma ribadisco, chi paga?". Questa è la linea del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e di tutto il governo italiano sulla direttiva europea per le "case green". In sede di Consiglio Ue, il nostro Paese ha votato contro il provvedimento, ma alla fine il testo voluto dall'olandese Timmermans è stato approvato. "Abbiamo votato contro la direttiva green, si è purtroppo concluso l'iter.
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Sulla base delle novità introdotte nel calcolo dell’Energia Primaria totale dalla Direttiva Case Green, in vista dell’obiettivo di riduzione del 16% del consumo medio entro il 2030, il team della fondazione REHVA ha messo a punto un manuale operativo che aiuta a determinare gli indicatori di energia primaria e CO2, partendo dal principio “energy first”. via depositophotos.com Per adeguarci al nuovo testo della Direttiva EPBD dovremo modificare anche il sistema di certificazione APE Il primo obiettivo a…
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È arrivato il via libera dagli Stati membri Ue alla nuova direttiva sulle case green. I ministri europei al Consiglio Ue Ecofin hanno confermato questa mattina l'accordo raggiunto con l'Eurocamera a dicembre sulle nuove norme per rendere il parco immobiliare dell'Ue a emissioni zero entro il 2050. Italia e Ungheria hanno votato contro l'intesa, mentre Repubblica ceca, Croazia, Polonia, Slovacchia e Svezia si sono astenute.
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Il ministro Giancarlo Giorgetti ha votato no per l'Italia alla direttiva sulle case green - Ansa La direttiva europea sulle case green taglia il traguardo, con il via libera dagli Stati membri. I ministri europei dell'Economia e delle finanze riuniti al Consiglio Ecofin stamattina hanno confermato l'accordo raggiunto con l'Eurocamera a dicembre sulle nuove norme per rendere sostenibile il parco immobiliare europeo, puntando a ridurre al minimo le emissioni.
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MILANO – Via libera alla direttiva europea cosiddetta delle Case Green, con strascico politico che mette l’Italia all’angolo. Il Consiglio dell'Ue approva infatti le nuove regole per le prestazioni energetiche in edilizia: l'Ecofin trova la maggioranza qualificata richiesta per approvare le nuove norme, ma Italia e Ungheria votano contro. PODCAST. Soldi, l’ultima puntata sulle case green. Tra dat…
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L'Ecofin ha approvato nuove normative sul risparmio energetico negli edifici, stabilendo standard minimi di prestazione per quelli non residenziali. In base alla nuova direttiva, gli Stati membri dovranno ristrutturare il 16% degli edifici non residenziali con le peggiori prestazioni energetiche entro il 2030 e il 26% entro il 2033, inserendo requisiti minimi di prestazione energetica. Ecco tutti gli aggiornamenti.
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La direttiva Case green ha avuto il via libera definitivo, sarà pubblicata in Gazzetta ufficiale e poi entrerà in vigore. Gli Stati avranno due anni per recepirla. La norma fissa obiettivi di riduzione dei consumi energetici degli edifici. Entro il 2030 la prima tappa: gli immobili residenziali dovranno consumare il 16% in meno rispetto al 2020. L'obiettivo è arrivare a zero emissioni nel 2050.
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Case green, passa la norma: prima tappa per le emissioni il 2030 Una graduale eliminazione degli edifici non residenziali con le peggiori prestazioni L’Ecofn ha adottato la direttiva riveduta sul rendimento energetico nell'edilizia. Per gli edifici non residenziali si prevedono standard minimi di prestazione. Secondo le nuove regole, nel 2030 tutti gli edifici non residenziali saranno al di sopra del 16% degli edifici con le peggiori prestazioni ed entro il 2033 al di sopra del 26% degli edifici con…
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Italia e Ungheria hanno votato contro, oggi nel Consiglio a Lussemburgo, la direttiva Ue nota come case green. Si tratta di una serie di norme che riguardano le performance energetica degli edifici. Il testo è stato comunque approvato a maggioranza qualificata. Si sono astenute Repubblica Ceca, Croazia, Polonia, Slovacchia e Svezia; gli altri Paesi membri hanno votato a favore. Perché l’Europa ha voluto la direttiva sulle case green Alla base di questa decisione c’è il fatto che in questo preciso momento…
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È ufficiale: bisognerà dire addio alle caldaie a gas. Dopo un lungo iter legislativo la data è ormai sicura: l'eliminazione definitiva dovrà avvenire entro il 2040. La decisione rientra nell'ampio pacchetto sulle case-green, che ha l'obiettivo di riformare il patrimonio immobiliare dell'Unione europea, ristrutturando gli edifici e migliorando il rendimento energetico del settore edilizio. Il 12 aprile l'Ecofin (il Consiglio economia e finanze dell'Ue) ha adottato formalmente la direttiva, che punta al taglio delle…
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FORMATO CARTACEO L’efficientamento energetico degli edifici è un tema ineludibile, che sta comportando e comporterà, sempre più in futuro, una vera e propria rivoluzione (tecnologica e progettuale) per i tecnici e i progettisti, a partire dalla direttiva EPBD (c.d. direttiva Case Green). Questo manuale si prefigge lo scopo di accompagnare e aiutare il lettore nel comprendere e governare le nuove modalità progettuali che porteranno entro il 2050 il nostro parco immobiliare a essere “a emissioni zero”.
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(Adnkronos) – La direttiva sulla prestazione energetica degli edifici, o sulle case green, approvata oggi dal Consiglio Ue, è “bellissima, ambiziosa, ma alla fine chi paga? Noi abbiamo esperienze in Italia in cui pochi fortunelli hanno rifatto le case grazie ai soldi che ci ha messo lo Stato, cioè tutti gli altri italiani”, con il Superbonus. Lo sottolinea il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, a Lussemburgo a margine dell’Ecofin.
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