Alla premiere londinese di Dune 2 (Dune – parte Due) è stato svelato che nel cast della pellicola è presente anche Anya Taylor-Joy che quest’anno ritroveremo in un altro kolossal molto atteso prodotto dalla Warner, ovvero Furiosa: Mad Max Saga di George Miller. Durante un’intervista, Denis Villeneuve ha spiegato perché abbia voluto tenere segreta la presenza di Anya Taylor-Joy in Dune 2 fino al giorno della premiere inglese.
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Parte 2, i protagonisti Timothée Chalamet e Austin Butler hanno avuto modo di incontrare Kyle MacLachlan e Sting, che a loro volta avevano interpretato rispettivamente Paul Atreides e Feyd-Rautha nel cult di David Lynch. Butler ha anche raccontato nel corso della sua ospitata al Tonight Show di Jimmy Fallon l'emozione avuta nell'incontrare la rockstar all'anteprima di New York: "È stato così surreale.
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La star di Dune, Stellan Skarsgård, ha svelato la sua reazione al personaggio di Feyd-Rautha interpretato da Austin Butler. Stellan Skarsgård, rivela di aver riso quando ha visto per la prima volta Austin Butler nei panni del crudele e sadico Feyd-Rautha in Dune - Parte Due. "Ho riso così tanto perché era ovvio che gli piacesse davvero essere malvagio. Si è davvero divertito a interpretare il villain", ha detto Skarsgård a Variety…
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Questa settimana Dune 2 (Dune – parte Due) di Denis Villeneuve arriverà nei cinema e a margine della premiere tenutasi a New York c’è stata la reunion dei due Feyd-Rautha cinematografici Austin Butler e Sting. L’incontro fra l’attore e il leggendario cantante (e attore, di recente l’abbiamo rivisto anche nella prima stagione di Only murders in the building) è stato immortalato dai profili social ufficiali della Warner e di Dune 2.
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Dove ci eravamo lasciati con questi due personaggi? Il ruolo della star di Euphoria, a dispetto delle premesse iniziali, in questo film è piuttosto limitato (aspetto che è stato oggetto di meme e video su TikTok per parecchi mesi). Infatti, Chani, compare per pochi minuti, prima come visione nei sogni di Paul, e poi come incontro vero e proprio quando il nobile Atreides decide di seguire i Fremen, i popolo nativo del pianeta Arrakis (detto Dune).
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Può il dettaglio di un look scatenare polemiche sui social? Verrebbe da dire di sì, considerate le reazioni alla scelta compiuta da Anya Taylor-Joy per la première newyorchese di Dune - Parte 2. La giovane e talentuosa attrice anglo-americana è al centro di un acceso dibattito dopo aver condiviso
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Il primo film della saga fantascientifica Dune è arrivato nei cinema alla fine del 2021, mentre il secondo arriverà il 28 febbraio 2024. Negli anni, il cast ci ha abituati a look in linea con la trama, tra red carpet di sabbia e riferimenti a mondi lontani. Alle premiere delle ultime settimane, a cui si sono aggiunti nuovi attori, stilisti e look, non ci ha deluso. Il primo look di Zendaya per Dune parte 1 Protagonista di queste scelte (e anche dei film) è sicuramente Zendaya, che ha iniziato da subito: al Festival del…
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Parte Due approderà nei cinema italiani. Nonostante le prime reazioni entusiastiche, il regista Denis Villeneuve guarda avanti e pensa già all'exploit che sogna per Dune 3. Dune - Parte Due: una scena Parlando con Collider, il regista tre volte nominato all'Oscar ha raccontato quanto fosse importante che Dune (2021) e il suo sequel, Dune - Parte Due, uscissero a distanza il più ravvicinata possibile: "Il fatto è che la prima e la seconda parte sono state progettate e pensate per…
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"Le persone hanno paura dell'AI, ma credo che oggi gli esseri umani si comportino come l'intelligenza artificiale": intervista a Denis Villeneuve, regista di Dune - Parte Due, in cui si è superato, realizzando un secondo capitolo ancora più bello del precedente. In sala dal 28 febbraio. Denis Villeneuve l'ha fatto di nuovo. E l'ha fatto meglio. Libero dal peso di dover introdurre una serie infinita di personaggi e mondi, onere che rende Dune - Parte Uno non sempre dal ritmo incalzante, in Dune -…
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Il primo a scommettere sul Memoriale Brion è stato lo scenografo Patrice Vermette, premio Oscar proprio per "Dune" parte prima: «Un vero appassionato del complesso monumentale di Scarpa, e lo si può vedere anche dal film che rivela una forte impronta "scarpiana". Il suo sogno era quello di poter venire ad Altivole: e quando è andato a vedere il Memoriale si è commosso». La sindaca di…
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In abile controllo dell'epica, come alle redini di un mastodontico verme delle sabbie, il regista canadese affascina in distese sabbiose e scontri senza fine (a parte qualche strano taglio di montaggio). Da matematico del cinema, non da poeta. Chalamet è l'eletto, ma Zendaya è somma
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Cinema Villeneuve: “I film sono stati corrotti dalla televisione” Parlando col Times, Denis Villeneuve ha raccontato la sua visione del mondo e del cinema Di Matteo Furina Condividi l'articolo Denis Villeneuve parla della sua visione del cinema Denis Villeneuve è sicuramente uno dei registi più apprezzati e amati al mondo, grazie alla sua intensa idea di cinema e la sua visione del mondo hollywoodiano.
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Nonostante la sua influenza e la sua visionarietà, il romanzo originale di Dune scritto da Frank Herbert si può dire che non abbia mai raggiunto la risonanza che l’autore aveva inteso per esso. Con le sue grandiose panoramiche fantascientifiche di mondi desertici e lo spirito di un Thomas Edward Lawrence dell’era spaziale, è facile capire perché alcuni suoi lettori si siano persi del tutto nelle spire dell’avventura o semplicemente abbiano…
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«La prima parte era più contemplativa. Era la storia di un ragazzo vittima degli eventi che ha cercato di sopravvivere insieme alla madre Jessica. Questa seconda parte è più viscerale, più muscolosa, volevo fare un film più emotivo e spero che si avverta quest’emozione». Così il regista Denis Villeneuve parla di Dune 2, secondo capitolo della saga ispirata al romanzo Dune di Frank Herbert, in sala da domani 28 febbraio con la Warner Bros, che inizia esattamente dalla fine della prima parte.
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Denis Villeneuve ha recentemente dichiarato al Times di Londra che “i film sono stati corrotti dalla televisione”. “Francamente, odio i dialoghi – ha detto il regista alla pubblicazione -. Il dialogo è per il teatro e la televisione. Non ricordo i film per la buona battuta, ricordo i film per l’immagine forte. Non mi interessa affatto il dialogo. Immagine e suono puri, questo è il potere del cinema, ma è qualcosa di non ovvio quando si guardano i film oggi.
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