"E' una sparatoria", inizia così il video con le immagini esclusive del collaboratore di Adnkronos Iacopo Luzi, tra i giornalisti presenti ieri sera alla cena dei corrispondenti dalla Casa Bianca alla presenza di Trump, teatro del fallito attentato. Nel video, i momenti concitati nella sala del ricevimento subito dopo gli spari.
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Approfondimenti:
La tregua tra Donald Trump e la stampa è durata solo qualche ora e ha stupito tutti. Ancora in smoking, parlando in una conferenza stampa poco dopo la tentata sparatoria alla cena dei corrispondenti alla Casa Bianca di sabato sera, ha spiegato quanto fosse stata importante «l'unità» tra i giornalisti e i politici all'interno della stanza del Washington Hilton, nei momenti in cui dall'esterno si sentivano gli spari e si pensava a un attentato.
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Dall’attentato al complotto il passo è breve. Sabato notte è stato fulmineo. Cole Thomas Allen aveva appena tentato di fare irruzione al pranzo di gala dei corrispondenti della Casa Bianca. Decine di milioni avevano assistito, in diretta, al panico in sala, con spari fuori della porta, agenti comparsi subito in tenuta da battaglia, Presidente e Vicepresidente fatti rapidamente evacuare senza complimenti, tutti a buttarsi per terra – da manuale.
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Crans Montana, l'ambasciatore italiano in Svizzera: "Non pagheremo mai questi conti" Nell'opinione pubblica americana si fa largo l'ipotesi di una messinscena Il nuovo programma di Rete4 dedicato a politica, economia e i principali casi di cronaca ed attualita'. Se non si acquieta la crisi iraniana, innescata da Donald Trump, il mondo rischia di soffrirne per decenni. La crisi iraniana ci rende tutti più poveri! Il racconto dell'attentato a Donald Trump durante il…
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In questa edizione: Attentato a Trump, polemiche sulla sicurezza, Iran: "Negoziati solo dopo apertura Hormuz", Pizzaballa: "C'è chi occupa e chi è occupato", Morte avvelenate, ripresi gli interrogatori, Arbitri, fascicolo aperto più di un anno fa, Serie A, l'Inter a un passo dallo scudetto La tua lista
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Il manifesto dell'aggressore L'aggressore della cena dei corrispondenti della Casa Bianca ha inviato un manifesto contro Donald Trump ai suoi familiari circa 10 minuti prima di aprire il fuoco. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti, definendosi "assassino federale gentile". "Porgere l'altra guancia serve quando si è oppressi in prima persona. Io non sono una persona…
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