Proseguono i disagi nelle varie scuole di Frosinone, alle prese con ricorrenti problemi ai riscaldamenti. Al liceo classico “Turriziani”, nella giornata di ieri, gli studenti sono entrati in classe con orario posticipato (alle 9), come disposto dal dirigente scolastico, a causa delle basse temperature. La situazione, secondo quanto riferito dagli stessi ragazzi, appare in lieve miglioramento rispetto ai giorni scorsi, ma resta comunque complessa.
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Approfondimenti:
Mattinata di sciopero al liceo Salvatore Quasimodo di Magenta, dove ieri gli studenti hanno deciso di non entrare in classe per protestare contro le basse temperature all’interno dell’istituto. Secondo quanto denunciato dai ragazzi, in alcune aule il termometro avrebbe segnato circa 15 gradi, una condizione ritenuta incompatibile con il regolare svolgimento delle lezioni. "Fare cinque o sei ore seduti su un banco a 15 gradi è veramente complicato", ha commentato Giovanni Grittini, rappresentante d’istituto.
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Come in un film già visto il 2026 è cominciato con le scuole al freddo. Gli ultimi in ordine di tempo a protestare sono stati ieri gli studenti dell’Istituto tecnico economico Bordoni che in ottobre avevano già scioperato per il riscaldamento e ieri non sono entrati in classe. Troppo basse (18°) secondo i ragazzi le temperature che si registravano in alcune aule e nei corridoi. Un problema che si trascinava da alcuni giorni e che ieri gli studenti non hanno più tollerato.
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Una classe che protesta per il freddo al Kennedy di Pordenone e una scia di aule ghiacciate in mezzo Friuli occidentale: la riapertura delle scuole dopo Natale si è trasformata in un percorso a ostacoli tra caldaie in tilt e problemi strutturali.
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Freddo in classe, al Montale di Bordighera gli studenti questa mattina entrano alla terza ora. Una scelta concordata dopo le verifiche tecniche all’impianto di riscaldamento, finito nuovamente al centro di una polemica che covava da mesi e che negli ultimi tre giorni è esplosa in modo plateale. La protesta, iniziata in forma simbolica, ha preso corpo lunedì, quando gli studenti, dopo la ricreazio…
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– Se la differenza tra la temperatura interna ed esterna è minima, tanto vale scendere in cortile. E’ qui che ha infatti preso forma la protesta spontanea di circa duecento studenti del liceo scientifico Vallisneri, che ieri mattina hanno scelto di non tornare in classe dopo la ricreazione. Il motivo della mobilitazione è lo stesso che accomuna tanti ‘colleghi’ di tutto il Paese: aule gelide al rientro delle vacanze di Natale, quando i termometri crollano ai…
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/ pavia Ancora disagi da freddo per gli studenti del Cairoli che studiano nella succursale di via Monte Santo, dove si trovano cinque classi del liceo musicale e due del linguistico: le temperature troppo basse registrate venerdì – quando i ragazzi sono stati fatti uscire – sono state risolte solo in parte e così una 40ina di liceali ha deciso …
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Il Codacons avvia l’iniziativa “SOS Aule Fredde” dopo le numerose segnalazioni pervenute da docenti, genitori e studenti, che hanno evidenziato situazioni di disagio all’interno degli edifici scolastici legate alle condizioni ambientali e alle basse temperature. Dalle segnalazioni ricevute, afferma il Codacons, emerge che in istituti scolastici situati in diversi comuni si registrano criticità legate agli impianti di riscaldamento, in alcuni casi non funzionanti o…
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Il freddo nelle aule scolastiche torna al centro del dibattito pubblico nel Vibonese. A sollevare nuovamente la questione è Gioventù Nazionale Vibo Valentia, che ha espresso pieno sostegno agli studenti del Liceo Scientifico di Tropea, protagonisti oggi di uno sciopero per denunciare il mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento e la presenza, in alcune aule, di sistemi che immettono aria fredda
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"Da una settimana gli studenti del’Istituto provinciale Cardarelli frequentano la scuola a una temperatura intorno ai 15 gradi e a oggi malgrado le varie segnalazioni sia dei ragazzi che del responsabile della sicurezza gli studenti hanno frequentato la lezione al freddo". Lo si legge in una nota diffusa da Gabriella Crovara, esponente di Italia…
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Hanno protestato oggi per il freddo gli studenti del plesso Guzzetta dell’Istituto magistrale Regina Margherita, a indirizzo musicale, nel centro storico di Palermo. Un’ora di assenza dalle aule scolastiche per sottolineare l’impossibilità di studiare, e suonare gli strumenti, nei locali senza riscaldamenti, per il mancato funzionamento delle pompe di calore. Alla protesta hanno dato il loro sostegno la Fillea Cgil e la Flc Cgil, che hanno ascoltato il disagio manifestato…
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Riscaldamenti ko a Palermo: la protesta degli studenti ferma le lezioni in un istituto del centro storico Di A Palermo, un guasto agli impianti di riscaldamento di una scuola segnalato già a dicembre ha innescato la protesta degli studenti, risolta solo dopo l’intervento pomeridiano dei tecnici. I sindacati denunciano ritardi nell’uso dei fondi PNRR e criticità strutturali diffuse negli edifici scolastici del territorio.
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Alcuni studenti hanno deciso di non entrare in classe, stanchi del gelo nelle aule. È accaduto all’istituto magistrale statale Regina Margherita di Palermo, nel plesso Guzzetta, dove ha sede il liceo musicale. Il presidio è stato organizzato in segno di protesta per la situazione generale del freddo che a macchia di leopardo riguarda tanti istituti palermitani, così come il plesso di piazza Guzze…
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Una riunione tecnica è stata convocata dalla Città metropolitana di Bari per il monitoraggio degli impianti termici degli edifici scolastici superiori. L'incontro con il direttore generale Luigi Ranieri, il consigliere delegato Gianni Camporeale, i tecnici del servizio edilizia scolastica e patrimonio e le ditte concessionarie della conduzione e manutenzione degli impianti, ha consentito di fare il punto sulle…
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Una riunione tecnica è stata convocata dalla Città metropolitana di Bari per il monitoraggio degli impianti termici degli edifici scolastici superiori. L'incontro con il direttore generale Luigi Ranieri, il consigliere delegato Gianni Camporeale, i tecnici del servizio edilizia scolastica e patrimonio e le ditte concessionarie della conduzione e manutenzione degli impianti, ha consentito di fare il punto sulle…
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Nei giorni scorsi diverse scuole del Trentino hanno segnalato problemi legati al riscaldamento degli edifici, con temperature in aula giudicate insufficienti per garantire condizioni adeguate allo svolgimento delle lezioni. In alcuni istituti si sono registrati valori intorno ai 15–17 gradi, costringendo studenti e docenti a spostamenti interni o a soluzioni temporanee per fronteggiare il disagio. A richiamare l’attenzione sulla situazione è stata anche l’insegnante e consigliera comunale Giulia…
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– Nei giorni scorsi hanno pazientato e sono rimasti in classe indossando i giubbotti, ma questa mattina, 13 gennaio, non hanno più resistito e sono tornati a casa. Gli studenti dell’istituto tecnico economico “Bordoni” hanno deciso di scioperare contro gli spazi scolastici troppo freddi. Scuole gelate, si scalda la protesta. A Zogno striscioni e fumogeni: “Fa più freddo dentro che fuori” Secondo i ragazzi, quando le temperature esterne erano ancora più rigide di oggi, nei…
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Da giorni alcune aule di un padiglione del Liceo scientifico Vallisneri di Lucca sono al freddo e così, stamani (13 gennaio), gli studenti, stanchi di tremare all’interno delle classi, hanno deciso spontaneamente di uscire fuori dalla scuola e non partecipare alle lezioni.
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"In classe 15 gradi", la denuncia di Bortolotti al Da Vinci. "Con i soldi delle Olimpiadi, quante scuole si potrebbero sistemare?". Il liceo: "Solo un radiatore, problema risolto" La denuncia della consigliera, insegnante di lettere, riguarda una classe al liceo Da Vinci. “Mi è venuta una grande…
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Dopo giorni di proteste e disagi causati dal freddo, è stata trovata una soluzione per il problema del riscaldamento al liceo classico Cicognini di via Baldanzi. L’ultima mobilitazione degli studenti si è svolta oggi 13 gennaio, quando una rappresentanza dei ragazzi si è riunita sotto Palazzo Comunale. Gli studenti sono stati ricevuti dal commissario Claudio Sammartino e dai tecnici del Comune. «È stato un incontro costruttivo – ha…
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PAVIA. Non sono entrati in classe questa mattina, martedì 13 gennaio, studenti e studentesse del Bordoni dopo i giorni di lezioni al freddo che si sono susseguiti dal rientro dalle vacanze di Natale. Lo sciopero voleva contestare sia la gestione dell’edificio da parte della Provincia sia la scelta della scuola di non interrompere le lezioni, nei giorni scorsi, a fronte di temperature rigide in corridoio e in molte aule: gli studenti hanno misurato le temperature coi loro termometri casalinghi, in molte aule c’erano meno di 16 gradi, ma…
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Il riscaldamento in classe non funziona e gli studenti decidono di tornare a casa. È successo nella mattina del 12 gennaio all'istituto Kennedy di Pordenone, dove una classe prima è esposta da dicembre a temperature estreme. Secondo quanto ha raccontato a PordenoneToday il padre di uno studente, da prima delle vacanze di Natale all'interno dell'aula che frequentano i ragazzi si sono registrate temperature inferiori ai 15 gradi, con punte minime che sarebbero arrivate anche a 12.
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Riscaldamenti malfunzionanti e temperature ben al di sotto degli standard minimi. È emergenza in diversi istituti scolastici di Frosinone, dove gli studenti sono costretti a fare i conti con il gelo delle aule. Al liceo classico “Turriziani”, lo scorso giovedì, è stato anticipato l’orario di uscita (alle 11.45) a causa del mancato funzionamento dei termosifoni. Una situazione che ha richiesto l’intervento dei tecnici, che non sono comunque riusciti a risolvere il problema.
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Freddo in classe, la protesta non si spegne. Al Montale di Bordighera questa mattina gli studenti hanno scelto di restare fuori dai cancelli: niente lezioni, almeno finché non arriveranno conferme certe sul pieno funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Una decisione maturata dopo giorni di temperature rigide e disagi continui, culminati ieri quando decine di ragazzi si sono riversati nei corridoi per manifestare il proprio malcontento, stanchi ,dicono ,di “tremare” durante le ore di…
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