Una perdita secca per il lavoratore fino a circa 8mila euro annui - con punte intorno a 12mila euro - dall’applicazione dei cosiddetti contratti pirata. La stima dell’Ufficio studi di Confcommercio è frutto del confronto con contratti firmati da sigle minori nei settori terziario e turismo, che rispetto ad una Ral di 24.613 euro del Ccnl di Confcommercio presentano una retribuzione annua lorda mediamente inferiore di oltre 6.500 euro.
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Un lavoratore "può perdere fino a 12.200 euro l'anno" se il suo contratto nazionale non è tra quelli più rappresentativi. E i contratti pirata pesano anche sulle casse dello Stato, generando "minore gettito complessivo pari a 553 milioni": lo certifica lo studio di Confcommercio sul dumping contrattuale nei settori terziario e turismo, presentato ieri a Roma. In tempi di bassi salari, il tema è più che mai d'attualità e vede tutte le principali sigle associative schierate…
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Il dumping contrattuale sottrae agli stipendi 1,3 miliardi di euro e toglie allo Stato 553 milioni di tasse. Confcommercio accende un faro sui contratti pirata: sono oltre 250 a “copertura” dei lavoratori del terziario e del turismo. Si tratta di accordi sottocosto che danneggiano 160mila dipendenti e coinvolgono oltre 21mila aziende. I contratti collettivi nazionali di lavoro depositati al Cnel sono invece più di mille, ma solo una parte, avverte sempre Confcommercio, è stata sottoscritta…
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ROMA – Un lavoratore perde in media quasi 8 mila euro l’anno, e con i contratti peggiori può arrivare a perderne fino a 12 mila. Lo Stato non incassa 553 milioni di euro, tra minore gettito tributario e contributivo. Il dumping contrattuale sottrae in Italia un monte retributivo di 1,3 miliardi di euro, pari allo 0,1% del Pil. Che non è poco, sottolinea il direttore dell’Ufficio Studi di Confcomm…
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Il salario minimo viene boicottato in ogni modo dal governo, che preferisce puntare sulla contrattazione collettiva. Ma i dati, ancora una volta, mostrano perché la soluzione non può essere questa. La denuncia della Confcommercio sui contratti pirata mostra quale sia la reale situazione dei lavoratori in Italia, tra tutele ridotte e paghe contenute. I contratti pirata, quelli firmati da sigle sindacali minori, superano quota 200 e riguardano circa 160mila dipendenti e 21mila aziende.
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"Siamo pronti a collaborare con tutte le Associazioni di buona volontà per una legge che premi la rappresentanza reale delle organizzazioni sindacali e datoriali. Da anni denunciamo con forza i danni provocati dal dumping, sia sul piano economico sia per l'immagine dell'intero settore. Il dumping non è una scelta delle imprese e delle cooperative sane e responsabili, ma…
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Un esercito di 160mila lavoratori nel terziario e turismo perde ogni anno tra gli 8mila e i 12mila euro di stipendio a testa, oltre a giorni di ferie e tutele fondamentali. È la fotografia shock che emerge dal rapporto "Dumping contrattuale nei settori del terziario e del turismo" presentato oggi da Confcommercio. I numeri del dumping contrattuale Il fenomeno è esploso: in dieci anni i lavoratori coinvolti in contratti pirata sono aumentati del 141,7%.
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I dati diffusi oggi da Confcommercio a livello nazionale sul fenomeno del dumping contrattuale nei settori del terziario e del turismo evidenziano una realtà confortante per la nostra provincia: Foggia registra la quota più bassa di lavoratori coinvolti nei cosiddetti “contratti pirata”, 4,29%, rispetto alle altre province della regione e del Sud Italia. Questi contratti stipulati da sigle prive di reale rappresentatività, riducono diritti e tutele, comprimono i salari…
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Ci sono duecento pirati che si aggirano per l’Italia. E rubano diritti. Sono i contratti firmati da sigle minori, e che nel settore terziario fanno perdere a 160mila dipendenti 8mila euro l’anno in busta paga (ma in alcuni casi fino a 12mila). A utilizzarli sono 21mila aziende, il 3,5% del totale. Il tutto sulle spalle di lavoratori – molti dei quali a Sud – che pur di ave…
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Sono 1.019 in Liguria i lavoratori interessati da contratti pirata su 130.002 dipendenti complessivi, con un'incidenza dello 0,78%. La provincia più interessata è Savona, con un 1,35% di incidenza, seguita dalla Spezia (0,84%), Genova (0,67%) e Imperia, con lo 0,51%. A Roma Confcommercio Imprese per l'Italia ha presentato, per la prima volta, un'analisi organica sul fenomeno del dumping contrattuale nei settori del terziario e del turismo.
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ROMA (ITALPRESS) – In Italia sono depositati presso il CNEL oltre 1.000 contratti collettivi nazionali di lavoro, ma solo una parte è sottoscritta da organizzazioni realmente rappresentative.Nei soli settori terziario e turismo si contano più di 250 contratti, ma la maggioranza dei lavoratori è coperta da pochi CCNL, tra cui il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi firmato da Confcommercio, il più applicato in Italia con circa 2,5 milioni di addetti.
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Indagine Confcommercio sugli effetti del dumping contrattuale per le imprese del terziario e del turismo. Oltre 200 accordi sottoscritti da sigle minori tagliano salari e tutele. Sangalli: “I lavoratori delle nostre imprese sono un patrimonio di competenza e professionalità”. Barbieri: “Così si penalizzano le imprese corrette e si indebolisce la crescita”. Consistenza, tipologie ed effetti del dumping contrattuale sull’economia, sui lavoratori e sulle imprese del terziario e del turismo…
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Una perdita secca media per il lavoratore pari a circa 8mila euro annui - con picchi intorno a 12mila euro - dall’applicazione dei cosiddetti contratti pirata. La stima dell’Ufficio studi di Confcommercio è frutto del confronto con i contratti firmati da sigle minori nei settori terziario e turismo, che rispetto ad una Ral di 24.613 euro del Ccnl di Confcommercio presentano una retribuzione annua lorda mediamente inferiore di oltre 6.500 euro.
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In Italia sono depositati presso il CNEL oltre 1.000 contratti collettivi nazionali di lavoro, ma solo una parte è sottoscritta da organizzazioni realmente rappresentative. Lo rileva Confcommercio sottolineando che "nei soli settori terziario e turismo si contano più di 250 contratti, ma la maggioranza dei lavoratori è coperta da pochi CCNL, tra cui il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi firmato da Confcommercio, il più applicato in Italia con circa 2,5 milioni di addetti".
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Meno diritti, tutele ridotte e paghe più contenute: sono gli effetti dei cosiddetti «contratti pirata» firmati da sigle sindacali minori, che in Italia hanno superato quota 200, coinvolgendo circa 160 mila dipendenti e oltre 21 mila aziende. Il principale effetto? Almeno 8 mila euro di retribuzione annua lorda in meno rispetto al Ccnl Confcommercio. È la denuncia della Confcommercio che ha realizzato un’indagine inedita sugli effetti del dumping…
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ROMA – Un quarto dei 1000 contratti collettivi di lavoro depositati al Cnel riguardano turismo e terziario, e la maggior parte è frutto di accordi al ribasso. Il dumping contrattuale fa perdere ogni anno a oltre 160 mila lavoratori dagli 8 mila a più di 12 mila euro di salario, oltre a giorni di ferie e tutele importanti, che vanno dalle condizioni applicate durante i periodi di malattia fino al …
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In Italia sono depositati presso il CNEL oltre 1.000 contratti collettivi nazionali di lavoro, ma solo una parte è sottoscritta da organizzazioni realmente rappresentative. Nei soli settori terziario e turismo si contano più di 250 contratti, ma la maggioranza dei lavoratori è coperta da pochi CCNL, tra cui il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi firmato da Confcommercio, il più applicato in Italia con circa 2,5 milioni di addetti.
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Nel commercio e nei servizi i contratti-pirata, il cosiddetto dumping contrattuale, «costano» ben 1,3 miliardi di euro ai lavoratori in termini di minori stipendi percepiti ed al tempo stesso privano lo Stato di oltre mezzo miliardo di euro di entrate, tra tasse e contributi. Secondo Confcommercio - che ha realizzato uno studio sulle distorsioni prodotte dai contratti meno tutelanti ed ora si prepara a dar battaglia assieme Cgil, Cisl e Uil e Confindustria -…
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Il nuovo film di Zak Hilditch con Daisy Ridley Un nuovo progetto cinematografico sta per arrivare sul grande schermo, con un cast d’eccezione e una trama che promette suspense e colpi di scena. Il regista Zak Hilditch, noto per le sue opere come These Final Hours e 1922, torna alla ribalta con We Bury the Dead, un horror-thriller che vede protagonista Daisy Ridley. La pellicola si inserisce nel panorama contemporaneo dei generi e si distingue per la sua…
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Il ritorno di Shane Black con un thriller audace Shane Black è nuovamente dietro la macchina da presa dopo il suo ultimo progetto, The Predator. Questa volta presenta un thriller che amalgama azione e umorismo, ispirato al personaggio di Parker, interpretato da MARK WAHLBERG. Disponibile su Prime Video, questo film si inserisce in un genere molto amato, quello delle commedie d’azione, dove si fatica spesso a portare freschezza e originalità.
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Il Fascino di Un Nuovo Viaggio Cinematografico Kogonada continua a esplorare il profondo mondo dei sentimenti con un film che ci invita a riflettere sul passato e sul futuro. Presentandosi come un intrigante viaggio emotivo, il suo ultimo lavoro colpisce per la sua capacità di evocare emozioni e connessioni romantiche sul grande schermo. La Magia di A Big Bold Beautiful Journey A BIG BOLD BEAUTIFUL JOURNEY di Kogonada si presenta come un’opera affascinante e…
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Nuove avventure nel mondo dei pirati Il franchise di Pirati dei Caraibi continua a suscitare un interesse notevole tra i fan, alimentato da notizie riguardanti il potenziale sviluppo di un nuovo film al femminile con la famosa attrice MARGOT ROBBIE. Questo progetto è stato oggetto di discussioni nell’industria cinematografica negli ultimi anni, ma rimane ancora nelle fasi iniziali e non ha ancora visto il via alle riprese.
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Advertising Sta per terminare ufficialmente l’avventura da allenatore di Daniele De Rossi alla Roma. L’ex giocatore del club giallorosso è stato esonerato dopo solamente quattro partite dall’inizio del campionato scorso, in seguito all’1-1 maturato a Marassi contro il Genoa. Da quel momento in poi, sulla panchina giallorossa si sono seduti Ivan Juric prima e Claudio Ranieri poi, fino a Gasperini nella stagione attuale.
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Donnarumma torna in Francia con il Manchester City: «Parare resta la cosa più importante» Gianluigi Donnarumma torna questa sera in Francia per la prima volta da ex, dopo il suo trasferimento estivo dal Paris Saint-Germain al Manchester City. L’occasione è la sfida di Champions League contro il Monaco, un match carico di significato per il portiere italiano, che torna nel Paese dove ha vissuto due stagioni intense, ricche di successi ma anche di critiche.
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