Il giudice per le indagini preliminari Paola Faggioni ha respinto l'istanza di revoca della misura dell'obbligo di dimora per Italo Maurizio Testa. Testa, insieme al fratello gemello Angelo Arturo, è indagato per corruzione elettorale aggravato dall'avere agevolato la mafia nell'inchiesta che ha portato ai domiciliari il presidente della Regione Giovanni Toti. Secondo il gip sussistono ancora i gravi indizi e le esigenze cautelari non essendo emersi elementi nuovi.
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La giudice per le indagini preliminari Paola Faggioni ha respinto l'istanza di revoca della misura dell'obbligo di dimora per Italo Maurizio Testa (difeso dagli avvocati Maurizio Mascia e Gennaro Velle). Testa, insieme al fratello gemello Angelo Arturo, è indagato per corruzione elettorale aggravato dall'avere agevolato la mafia nell'inchiesta che ha portato ai domiciliari il presidente della Regione Giovanni Toti
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Mentre la «cacciatrice di nazisti» in trasferta festeggia l’elezione che le consente di lasciare la custodia cautelare in Ungheria, l’ex direttore resta al «confino domestico». Per quanto tempo ancora i pm di Genova dovranno continuare a indagare su di lui? Adesso ho capito perché Giovanni Toti è st...
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Caso di sequestro Possibile che non ci sia una ribellione delle forze politiche? Non è questione di destra o sinistra. Il problema è che un gruppetto di magistrati ha sequestrato una persona e ora chiede come riscatto per liberarlo le sue dimissioni da Presidente della regione. È una situazione di illegalità clamorosa ed evidentissima. Ilaria Salis è stata liberata dalla magistratura ungherese. Per Giovanni Toti invece, sempre ieri, la magistratura italiana ha…
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Ascolta ora 00:00 00:00 Giovanni Toti deve restare agli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari Paola Faggioni ha rigettato la richiesta del suo legale, Stefano Savi, di applicare al governatore una misura meno afflittiva. Per il gip se il presidente della Regione tornasse in libertà nel pieno esercizio delle sue funzioni, non solo potrebbe reiterare il reato di corruzione, ma anche inquinare le prove, condizionando le versioni dei dirigenti regionali che in questa fase vengono ascoltati dai pm.
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"Permane l’esigenza cautelare connessa al pericolo concreto e attuale di reiterazione di analoghe condotte criminose". Con queste motivazioni, il gip del tribunale di Genova Paola Faggioni ha rigettato l’istanza per la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di Giovanni Toti, principale indagato della maxi inchiesta deflagrata lo scorso 7 maggio. Da quella data, il governatore regionale è ai domiciliari nella sua…
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Prigioniero all’infinito. Giovanni Toti dovrà restare al carcere domiciliare, non si sa fino a quando. E non si capisce bene neppure il perché, a leggere l’ordinanza con cui la giudice Paola Faggioni respinge la richiesta di libertà presentata dall’avvocato Stefano Savi. Perché questa inchiesta è sempre più simile al gioco dell’oca, in cui non solo si può andare in prigione, ma anche tornare ripetutamente al…
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Il gip Paola Faggioni ha rigettato l’istanza di revoca degli arresti domiciliari per il governatore Giovanni Toti, arrestato il 7 maggio scorso nell’ambito dell’inchiesta per corruzione, voto di scambio e falso. Il suo legale, Stefano Savi, aveva depositato l’istanza il 10 giugno chiedendo la revoca della misura o, in subordine, una sua attenuazione. Per il gip Paola Faggioni che ha rigettato l’istanza di revoca dei domiciliari per Giovanni Toti, “non sono emersi elementi sopravvenuti idonei a modificare –…
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“La decisione di rigettare la richiesta di revoca della scarcerazione di Giovanni Toti ci lascia dispiaciuti. Avremmo voluto che il governatore democraticamente eletto a larga maggioranza potesse tornare pienamente alle sue funzioni. Il nostro dovere, come abbiamo dimostrato in queste settimane, è quello di portare avanti il lavoro della Giunta regionale continuando a favorire lo sviluppo della Liguria in tutti i settori.
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