Un quarto di secolo dopo l’abbattimento delle Torri Gemelle e l’avvio della “guerra infinita contro il terrorismo” (slogan di George W. Bush), AL Qaeda entra col tappeto rosso alla Casa Bianca. Ieri l’ex “terrorista” Al Jolani, tornato al suo vero nome – Ahmed al-Shara – è stato ricevuto da Dnald Trump nello studio ovale in qualità di presidente della “nuova Siria”, dopo la fuga di Assad. Solo 11 mesi fa Al Jolani – già sulla poltrona più alta di Damasco – era ancora inseguito con una taglia da 10 milioni di dollari stanziata proprio dagli Stati…
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Approfondimenti:
In un incontro definito “storico” da entrambe le parti, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca il leader siriano Ahmad al-Sharaa, insediatosi dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad. È la prima visita ufficiale di un capo di Stato siriano negli Stati Uniti dall’indipendenza del Paese nel 1946. L’appuntamento, svoltosi a porte chiuse nello Studio Ovale, è stato caratterizzato da forti misure…
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Ahmed al Sharaa è arrivato alla Casa Bianca senza dare nell’occhio. Il giorno prima, a Washington, era apparso un suo video mentre giocava a pallacanestro insieme ai principali comandanti Usa in Medio Oriente. Ma ieri, per incontrare Donald Trump, la presidenza americana ha preferito mantenere un profilo basso. Sharaa è stato fatto entrare da una porta secondaria. Al suo arrivo, nessuna foto con il presidente.
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