Oggi l'interrogatorio di garanzia PALERMO – L’interrogatorio di uno dei presunti neonazisti è fissato per la tarda mattinata di oggi, venerdì 6 dicembre. Pierluigi Cilano dovrà rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna Barbara Buttelli. Sarà video collegato dal carcere Pagliarelli e al suo fianco ci sarà il difensore Giuseppe Di Stefano. Cilano, 26 anni, è uno de 12 arrestati in in tutta Italia per associazione con finalità di…
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– Nella varia galassia che popolava la chat neonazista della Werwolf Division di Trevisani e ‘camerati’ c’era anche una vecchia conoscenza dell’antiterrorismo bolognese. Tra gli indagati dell’inchiesta che, mercoledì, ha portato in carcere 12 persone, accusate di associazione a delinquere con finalità di terrorismo e propaganda e istigazione per motivi di discriminazione, compare anche Rodolfo Poli, oggi 73 anni, "storico frequentatore…
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– Il primo obiettivo dei neonazisti Werwolf era la premier Giorgia Meloni. A cui progettavano di sparare dalla camera di un hotel di fronte al Parlamento. E questo piano, assieme alla ricostruzione del pensiero dei ‘camerati’ rappresenta, per il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, "la smentita di tante affermazioni fatte nel passato". La ‘particolarità’ dell’indagine condotta dalla Digos bolognese sta nel fatto che "i neonazisti vogliono colpire la…
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Chissà se almeno adesso gli intellettuali di sinistra prenderanno atto che Giorgia Meloni non solo non è fascista ma che i neo fascisti la premier la vogliono ammazzare proprio in quanto non fascista. Risulta chiaramente dall'inchiesta che ieri ha portato la Procura di Bologna a emettere dodici mandati di arresto, eseguiti in varie città italiane, a carico di esponenti di una cellula neonazista che stava preparando attentati contro una serie di obiettivi tra i quali appunto la Prima ministra.
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Dodici neonazisti arrestati dalla polizia, recuperato un arsenale di armi da guerra. Progettavano di uccidere Giorgia Meloni e assaltare il Parlamento. Volevano sovvertire il governo instaurando uno «Stato etico e autoritario» incentrato sulla supremazia della razza ariana. Obiettivo del gruppo di fuoco, dunque, il presidente del Consiglio. Non solo. Nel mirino dei nazi Klaus Schwab, presidente esecutivo del Forum Economico Mondiale
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Sono 12 le persone arrestate in tutta Italia perché considerate appartenenti al gruppo suprematista e neonazista denominato “Werwolf Division” accusati, a vario titolo, di associazione con finalità di terrorismo, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e detenzione illegale di arma da fuoco. Contestualmente, sono in corso altre 13 perquisizioni domiciliari.
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