La fine dell'estate porta con sé, come ogni anno, una serie di aumenti che pesano notevolmente sul bilancio delle famiglie. Nel 2025, si stima che la "stangata" autunnale raggiungerà i 416 euro per ogni nucleo familiare. Così suddivisi tra le diverse voci di spesa:, Spesa alimentare: l'aumento dei costi di produzione, trasporto e imballaggio si riversa direttamente sui consumatori. Fare la spesa alimentare, che già rappresenta una voce di costo…
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Ad agosto in Italia sono diminuiti i prezzi dell'energia ma sono aumentati quelli degli alimentari. E' quanto emerge da un approfondimento sulle prime stime dell'Istat. Rallentano i prezzi su luglio degli energetici regolamentati (-0,2% ),frenati dalla flessione di quelli del gas di citta' e gas naturale mercato tutelato (-1,0%
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Secondo l’associazione per i consumatori, a pesare sul bilancio familiare sono soprattutto i consumi energetici. Ipotizzando un aumento medio delle tariffe del 15% nell’ultimo scorcio di 2025, il Codacons stima un incremento di circa 170 euro a nucleo. La proiezione tiene conto anche del prevedibile aumento nella domanda di gas dovuta all’accensione dei riscaldamenti, da metà ottobre a metà novembre.
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Il rientro dalle vacanze estive sarà particolarmente amaro per le famiglie italiane. Secondo il Codacons, tra settembre e dicembre 2025 ogni nucleo dovrà affrontare una spesa extra di circa 416 euro rispetto allo stesso periodo del 2024. Una vera e propria “stangata d’autunno” che comprende aumenti in quattro settori chiave: alimentari, scuola, trasporti ed energia. In autunno ogni famiglia spenderà 416 euro in più Scuola più cara…
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Nel mese di agosto il costo della vita si è attestato all’1,6 per cento, rallentando leggermente rispetto a luglio - specie per la flessione delle spese connesse a energia e telecomunicazioni - ma registrando un aumento significativo se confrontato con lo stesso periodo dell’anno scorso. Tendenza che applicata alle abitudini di una famiglia con due figli, evidenziano i responsabili dell’Unione nazionale consumatori, si traduce in un aggravio complessivo di 611 euro.
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Prosegue la crescita del costo della vita per le famiglie italiane, con rincari significativi che riguardano i beni alimentari, i prodotti per la cura della casa e della persona. L’aumento si attesta tra il +3,2% e il +3,5%, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat. Mentre il PIL italiano segna una contrazione dello 0,1% nel secondo trimestre del 2025 rispetto ai tre mesi precedenti, l’inflazione resta elevata, con un incremento dello 0,1% a livello mensile nel mese di…
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L’inflazione rallenta, ma restano elementi di preoccupazione. Secondo le stime preliminari diffuse da Istat ad agosto l’inflazione annua scende all’1,6 %, in lieve calo rispetto al +1,7 % di luglio. Questo rallentamento è in gran parte dovuto alla riduzione dei prezzi dei beni energetici regolamentati, passati da +17,1 % a +12,9 % – un valore che resta comunque alto – e dei non regolamentati. Tuttavia, non mancano segnali di…
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Il carrello della spesa è sempre più caro. A certificarlo è l’Istat nelle ultime stime preliminari. Se da un lato ad agosto l’inflazione rallenta, non si arresta l’aumento dei prezzi per gli alimentari. Rincari che finiscono per condizionare gli acquisti delle famiglie, sempre più orientati dalle offerte. L’indice dei prezzi al consumo cresce lievemente (+0,1%) su base mensile, mentre allargando l’orizzonte temporale l’incremento è del +1,6%…
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Il prezzo dell'energia è in frenata, rallenta l'aumento e quindi migliora il costo della vita delle famiglie. Ad agosto, sulla base delle stime preliminari dell'Istat, l'indice del costo della vita segna una variazione del +0,1% su base mensile e del +1,6% rispetto ad agosto 2024, da +1,7% del mese precedente. Il rallentamento del tasso d'inflazione è dipeso principalmente alla dinamica dei prezzi dei beni energetici regolamentati dall'Autorità (da +17,1% a…
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