Una nuova ondata di scontri tra Thailandia e Cambogia solleva timori per i viaggiatori diretti verso due delle mete più popolari del Sud-est asiatico. Lunedì le tensioni sono degenerate quando la Thailandia ha lanciato attacchi aerei contro quelle che definisce installazioni militari oltreconfine in Cambogia. Entrambe le parti si accusano di aver sparato per prime. Gli scontri arrivano a due mesi dall'annuncio di un piano di pace mediato dagli Stati Uniti
Leggi
Approfondimenti:
Per la prima volta dal 2011 la Thailandia ha usato aerei da combattimento contro la Cambogia. L’8 dicembre F-16 e Gripen dell’aeronautica di Bangkok hanno colpito obiettivi militari in profondità nel territorio cambogiano con l’obiettivo dichiarato di “paralizzare per decenni” la capacità militare di Phnom Penh. Il cessate-il-fuoco mediato personalmente da Donald Trump a luglio è ufficialmente morto.
Leggi
La situazione lungo il confine tra Thailandia e Cambogia rimane tesa. Un nuovo bilancio diffuso dal ministero della Difesa di Phnom Penh indica che almeno sei civili cambogiani sono morti negli scontri, mentre l’esercito thailandese ha confermato la morte di tre suoi soldati. I combattimenti, ripresi domenica, interessano diverse aree di frontiera. Le vittime e le accuse tra i due Paesi Secondo le autorità cambogiane, l’esercito thailandese ha aperto il fuoco nella…
Leggi
