Il saluto romano è reato? La domanda è stata riproposta con forza dopo la selva di braccia tese viste a Roma il 7 gennaio, alla commemorazione della strage di Acca Larenzia. Finora le sentenze erano state non univoche, ecco perché la questione era stata già da tempo presentata alle sezioni unite della Corte di cassazione. …
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Parola fine? Probabilmente no, considerando con quale frequenza la vicenda venga strumentalizzata (non ultimo il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, che ha parlato di fascismo relativamente all’Autonomia Differenziata). “Il saluto fascista rientra nel perimetro punitivo della ‘legge Mancino’ quando realizza un pericolo concreto per l’ordine pubblico“. L’Avvocato generale e pg di Cassazione, Pietro Gaeta, si è espresso così nel corso del…
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Le sezioni unite sulla commemorazione per Ramelli a Milano nel 2016 “Chiunque con parole, gesti o in qualunque altro modo compie pubblicamente manifestazioni usuali al disciolto partito fascista è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a lire cinquantamila”. E’ quanto prevede l‘articolo 5 della legge 20 giugno 1952, n. 645, citato nella sentenza con cui la Cassazione ha stabilito che il saluto romano in risposta alla chiamata del ‘presente’, alle manifestazioni di rievocazione, integra la…
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