Aiuti umanitari negati ai civili di Gaza , come ha testimoniato Meri Calvelli cooperante giunta al valico di Rafah insieme alla delegazione italiana. Impossibile sapere cosa c’entri con la strategia militare del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu affamare la gente già stracciata Sono almeno mille e cinquecento (1.500) i camion carichi di aiuti umanitari per la popolazione di Gaza bloccati al valico di Rafah.
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(Adnkronos) – Non solo avvelena l'aria che si respira nelle città: lo smog può far male anche alle ossa. E l''antidoto' sembra essere il verde. Vivere in aree rigogliose, vicino a giardini o a parchi, può aumentare la densità ossea e ridurre il rischio di osteoporosi. A evidenziare questo effetto è una ricerca pubblicata online sugli 'Annals of the Rheumatic Diseases'. E secondo gli autori, sono proprio i livelli più bassi di inquinamento atmosferico negli spazi verdi che rappresentano un fattore…
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(Adnkronos) – Non solo avvelena l'aria che si respira nelle città: lo smog può far male anche alle ossa. E l''antidoto' sembra essere il verde. Vivere in aree rigogliose, vicino a giardini o a parchi, può aumentare la densità ossea e ridurre il rischio di osteoporosi. A evidenziare questo effetto è una ricerca pubblicata online sugli 'Annals of the Rheumatic Diseases'. E secondo gli autori, sono proprio i livelli più bassi di inquinamento atmosferico negli spazi verdi che rappresentano un fattore…
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“I camion di aiuti umanitari, realizzati grazie alle donazioni di cittadine e cittadini, gruppi, comunità e al contributo importante della Fondazione Con Il Sud, hanno attraversato il valico. Lungo la strada ci sono però migliaia di altri convogli bloccati. Sappiamo che questi aiuti sono una goccia nel mare di sofferenze che si vivono al di là di questa frontiera”. Sono le prime parole della delegazione italiana arrivata al varco di Rafah, frontiera internazionale tra l'Egitto e la…
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Pietro Senaldi 05 marzo 2024 Turisti nell’orrore. Una delegazione di quattordici parlamentari della sinistra è in gita culturale a Rafah, la punta sud della Striscia di Gaza. Capo-comitiva la preside e presidenta Laura Boldrini, professore di complemento il piddino Andrea Orlando, genitore in affiancamento il verde Angelo Bonelli, studenti discoli il suo discepolo Nicola Fratoianni, il piddino Alesandro Zan e il comunista Arturo Scotto, incaricato di tenere il diario di…
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Orlando a Rafah: Serve cessate il fuoco a Gaza 05 marzo 2024 "Senza un cessate il fuoco non è possibile evitare un'ulteriore strage che rischia di aggiungersi a quella dovuta ai bombardamenti, cioè la strage dei civili che non possono essere curati, che non accedono agli alimenti, a un'alimentazione minima, ai bambini che sono privi di qualunque tipo di sostegno", le parole di Andrea Orlando a Rafah.
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Fratoianni a Rafah: Oltre di noi l'inferno, a Gaza serve il cessate il fuoco 05 marzo 2024 "Siamo qui al valico di Rafah, alle porte dell'Inferno. Dietro a noi una catastrofe umanitaria alimentata dal blocco degli aiuti che pur ci sono. Serve ora un cessate il fuoco. Serve che gli aiuti possano entrare per tutti quelli che ne hanno bisogno", le parole di Nicola Fratoianni di Avs a Rafah. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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La delegazione di parlamentari italiani arriva a Rafah: Cessate il fuoco ora La delegazione di parlamentari italiani e di associazioni arriva al valico di Rafah, il confine tra l'Egitto e la striscia di Gaza. Ecco il coro per chiedere il cessate il fuoco. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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"Siamo arrivati a Rafah, alla porta dell’inferno, da una parte la catastrofe umanitaria dall’altra parte 25 km di coda: sono oltre 1500 camion parcheggiati in attesa di poter entrare nella Striscia di Gaza. Gli aiuti ci sarebbero, per evitare che la popolazione palestinese di Gaza muoia di fame, ma sono bloccati". Così Nicola Fratoianni, deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra e segretario nazionale di Sinistra Italiana, in un video pubblicato su X dal valico di Rafah, dove oggi è…
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In viaggio verso il valico di Rafah: “Garantire gli aiuti a Gaza” La delegazione italiana- di cui fa parte la cronista della Dire-invoca il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi israeliani. "Una gita scolastica" per i critici, il bisogno di proteggere l'ingresso degli aiuti umanitari per gli altri AL ARISH – Non sempre il deserto è come lo immaginiamo: sabbia e dune, sì, ma anche alberi e vegetazione.
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Ci sono 314 chilometri di strada percorrere tra il Cairo e Al Arish, l’ultima città prima del valico. Ma nel Sinai blindato da una serie interminabile di check point è periplo che dura otto ore abbondanti, fra controlli incrociati di passaporti e bus che devono transitare attraverso gli scanner, scorte di polizia che passano il testimone all’esercito e viceversa. A precedere il pullman giallo su …
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"Siamo qui al confine con la Striscia di Gaza, al valico di Rafah, per esprimere ancora una volta una richiesta e porre un punto politico, che è quello del cessate il fuoco. Al di là delle valutazioni che ciascuno può dare delle cause del conflitto, sul perché si è arrivati a questo punto, su quali saranno gli scenari ulteriori, c'è un tema che si pone oggi con grandissima forza, immediata. Senza un cessate il fuoco non è possibile evitare una ulteriore strage che rischia di…
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C’è aria di Ramadan al Cairo. Lungo le sopraelevate che legano i quartieri, sopra le piazze dall’architettura caleidoscopica – antica bellezza, decadenza, modernità e stile sovietico – svettano i cartelloni pubblicitari delle emittenti tv. Gli attori delle serie sorridono a passanti e automobilisti, un classico del mese sacro. Il modo per ritmare il tempo in famiglia in attesa del primo dattero che al tramonto rompe il digiuno.
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Di Marta Serafini Missione umanitaria e diplomatica (con parlamentari italiani). Al Sisi nega la costruzione di un muro a sud di Rafah, ma ci sono le foto satellitari Il check point di Port Said, nel Sinai, in Egitto. È uno dei diversi punti di controllo nella zona DALLA NOSTRA INVIATA AL ARISH — Nel deserto sono i dettagli più insignificanti a saltare agli occhi. Strada dal Cairo verso Al Arish, destinazione Rafah.
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Sono centinaia, oltre mille, i camion di aiuti umanitari fermi sulla strada verso Rafah, all'altezza di Al Arish, ultima tappa prima della frontiera con la Striscia di Gaza. I mezzi con cibo e sostegni per i palestinesi costeggiano la strada egiziana verso Gaza. A denunciare le lunghe code e le difficoltà di accesso degli aiuti umanitari diversi parlamentari italiani coinvolti nella «Carovana solidale» organizzata dall'ong «Aoi».
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Da Luciano Port Un nutrito gruppo di deputati italiani dell'opposizione sono partiti in nottata per l'Egitto, da dove poi si recheranno a Gaza attraverso il valico di Rafah. Lo hanno reso noto gli stessi parlamentari che oggi in Egitto hanno incontrato le Ong che operano nella Striscia. Per il Pd sono partiti Laura Boldrini, Arturo Scotto, Sara Ferrari, Valentina Ghio, Rachele Scarpa, Ouidad Bakkali, Andrea Orlando e Alessandro Zan
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''La situazione sanitaria nella Striscia di Gaza è catastrofica, apocalittica. Senza il cessate il fuoco attesi altri 85mila morti tra bombe, ferite ed epidemie'' La parlamentare trentina del Partito democratico Sara Ferrari fa parte della delegazione che si trova in Egitto, sul confine con Gaza per documentare e sensibilizzare l'opinione pubblica…
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Roma, 4 mar. – “UNRWA è la spina dorsale dell’assistenza sanitaria nella Striscia: sospendere fondi è una decisione miope”. È ciò che è emerso nel corso della seconda mattinata di incontri della delegazione dei parlamentari italiani, impegnati nella missione a Rafah, con le agenzie delle Nazioni Unite.“Il 15,6% dei bambini a Gaza è sotto il livello minimo di nutrizione. Prima era dell’1%. La stima è che a Rafah ora ci sia un bagno…
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