Entrata ormai nella fase finale, l’estenuante trattativa fra Hamas ed Israele ha visto ieri una serie di drammatici colpi di scena. Dopo un ordine immediato di evacuazione impartito dall’esercito israeliano agli abitanti della periferia est di Rafah (fra Egitto e Gaza), Hamas ha fatto sapere di aver accettato un accordo per il cessate il fuoco e lo scambio di prigioneri, mediato da Egitto e Qatar. Quell’annuncio, giunto dal leader di Hamas…
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“Un trucco”, “una mossa per mettere pressione”. Prima i festeggiamenti per l’ok di Hamas alla bozza di accordo per il cessate il fuoco con Israele, poi il freno. Si è consumata così ieri l’ennesima giornata di negoziati: con una serie di mosse strategiche messe a segno dai due rivali. Il governo Netanyahu in mattinata aveva …
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"La proposta avanzata da Hamas non corrisponde al dialogo che ha avuto luogo finora con i mediatori e presenta lacune significative". Lo ha detto il ministro del Gabinetto di guerra Benny Gantz confermando che la squadra negoziale sta esaminando il testo. Gantz ha poi detto che "l'operazione a Rafah è parte integrante del nostro impegno e dei nostri sforzi per riavere i nostri ostaggi e cambiare la realtà della sicurezza nel sud".
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INVASIONE RAFAH. All’ultimo minuto una speranza di accordo, ma Israele frena Tutti si aspettavano il peggio, anche il ministro Tajani. Ma già arrivano dei distinguo: l'ok di Hamas non è sulla proposta concordata ROMA – Il premier israeliano Benjamin Netanyahu fino all’ultimo ha detto che ormai la decisione era stata presa, entro poche ore i carri armati e l’esercito sarebbero entrati a Rafah, che lui e il suo governo non avrebbero ascoltato niente e nessuno, che i palestinesi…
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Il leader dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha comunicato al primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, e al capo dell'intelligence egiziana, Abbas Kamal, l'accettazione da parte del gruppo jihadista palestinese della proposta di cessate il fuoco avanzata dai due Paesi arabi. Questo è quanto riporta una nota ufficiale di Hamas. Ma ogni festeggiamento o soddisfazione internazionale è durata pochi minuti.
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Al giorno numero 206 della guerra, Hamas ha concordato con Israele un cessate il fuoco di sei settimane nell’ambito di una tregua. E se da un lato il ministro dell’Economia israeliano, Nir Barkat, oggi a Roma, incontrando la stampa ha detto che «Hamas non ha accettato l’accordo, è il loro solito trucco», dall’altro in realtà il leader di Hamas Ismail Haniyeh ha informato il premier del Qatar Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani e il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamel «dell'approvazione da parte del movimento…
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Il leader di Hamas Ismail Haniyeh ha informato il premier del Qatar Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani e il capo dell’intelligence egiziana Abbas Kamel «dell’approvazione da parte del movimento della loro proposta sull'accordo di cessate il fuoco». Haniyeh ha chiamato direttamente i due leader al telefono, annuncia un comunicato di Hamas su Telegram. «La palla è ora nel campo di Israele», ha detto un esponente di Hamas citato dai media internazionali…
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Hamas ha deciso di sospendere i negoziati al Cairo. "Abbiamo deciso di sospendere i negoziati per un cessate il fuoco dopo essersi consultati con il resto delle fazioni palestinesi" ha deto una fonte di Hamas a Skynews Arabia. Nel frattempo migliaia di abitanti di Rafah stanno lasciando la parte orientale della città che si trova nel sud della Striscia di Gaza, dopo che Israele ha cominciato a bombardare i due quartieri di Rafah di cui prima aveva ordinato l'evacuazione.
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A Doha arriva di corsa il capo della Cia, a Doha tornano con più calma i leader di Hamas. Gli orologi delle trattative girano su fusi orari e ideologie diverse. William Burns — rivela la testata digitale Axios — incontra in «emergenza» Mohammed Bin Abdul Rahman al-Thani, il premier del Qatar, per cercare di finalizzare l’intesa — «vicina al collasso» — che porti a una pausa nei combattimenti a Gaza in cambio della liberazione di un primo gruppo di ostaggi.
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