«Non so neanche dove si trovano i contatori». È la prima risposta data agli inquirenti da Rita Delle Fave, finita in carcere giovedì scorso per un furto di elettricità di duemila euro nel bar pasticceria «Cavaletti» in via Parioli. Punto vendita di cui la donna, da ieri ai domiciliari dopo l’interrogatorio di garanzia, è amministratrice unica. La famiglia Delle Fave ha acquistato il marchio Cavaletti, dando vita a una holding in cui è compreso…
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Approfondimenti:
Dalla vicenda dei Parioli indagini su una rete di società. A Vigna Clara locali ancora chiusi, tra lavori dichiarati e motivazioni non note La maxinchiesta si allarga: sotto la lente decine di società. “Siamo chiusi per lavori, riapriremo lunedì”. Così ci era stato detto telefonicamente sabato 18 aprile. Ma questa mattina, nonostante su Google il locale risulti “aperto”, il noto Ricci Il Salumiere in Roma di largo di Vigna Stelluti è ancora chiuso.
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Cavalletti, l’ex dipendente: “Ho quasi perso un braccio, loro si prendevano i soldi dell’infortunio”
«Non mi pagavano gli stipendi. Poi, quando mi sono infortunata, hanno intascato i soldi dell’Inail al posto mio. Ho rischiato di perdere un braccio ma non ho avuto nessun risarcimento». Se c’è una storia che, secondo la denuncia, racconta il presunto modus operandi della holding Cavalletti — riconducibile alla famiglia Delle Fave — è quella di Aurora (nome di fantasia), ex dipendente costretta a …
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«Quando il primo assegno da 2mila euro è tornato indietro ho capito di essere finito nella rete di una truffa. Era tutto studiato: dall'avvio della collaborazione con i titolari del marchio Cavalletti, al giro di assegni bloccati». In cima alle carte della maxi-inchiesta a carico della catena della holding Cavalletti e Ricci, c'è la denuncia depositata da Francesco Valluzzi, un fornitore di carni, negli uffici di via Labicana della Guardia di Finanza ad aprile 2025.
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Riciclaggio, evasione fiscale per milioni di euro, truffa e furto. La maxi inchiesta sullo storico marchio di pasticceria si allarga ancora: gli investigatori stanno seguendo il flusso di denaro che porterebbe ad almeno altre cinquanta società satelliti collegate, a vario titolo, alle tre persone arrestate e alla catena della holding Cavalletti e Ricci. Con uno schema a piramide e una galassia di nomi a cui sarebbe…
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Un luogo di incontro fra persone pedinate nell’ambito di indagini importanti. Uno dei locali controllati giovedì scorso dalle forze dell’ordine collegato a quelli della holding Cavalletti-Ricci si trova Porta di Roma ed è gestito sempre da familiari di Christian Delle Fave. È il panificio «Buono come il pane» di via Ferruccio Amendola, che è stato ispezionato e chiuso come altri nel corso dell’operazione di carabinieri e Finanza per…
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La storia della holding che ha rilevato il marchio Cavalletti, e anche quello di Ricci, al centro degli accertamenti investigativi insieme con altri aspetti della gestione delle numerose attività finite nel mirino di carabinieri e Guardia di Finanza, coordinati dalla Procura. Mentre già domani mattina compariranno davanti al gip le tre amministratrici di alcune società del gruppo imprenditoriale arrestate giovedì scorso per…
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Dal caso Parioli controlli su più locali. A Vigna Clara oggi serrande abbassate, con motivazioni diverse o non note Aggiornamento del 20 aprile A Vigna Clara i locali risultano ancora chiusi. Intanto l’inchiesta si allarga e emergono nuovi elementi. Leggi l’aggiornamento completo, clicca qui La vicenda della pasticceriaCavalletti di viale Parioli, da cui nelle scorse settimane erano partiti i primi controlli per furto di energia e acqua, alimenti non tracciati e lavoratori non in regola, si è…
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Tre arresti, corrente elettrica rubata, dieci locali sospesi, oltre 270mila euro di sanzioni. È il bilancio del maxi blitz che ha colpito la rete di attività riconducibili ai marchi “Cavalletti”, “Buono come il pane” e la salumeria Ricci, frequentata anche da Massimo Carminati. In manette sono finite Rita Delle Fave, sorella dell’imprenditore Cristian Delle Fave, Cristina Gigli, sua compagna, e B…
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Per strada le persone, che più di una volta si sono trovate ad acquistare il celebre "millefoglie" per il pranzo della domenica o per la ricorrenza di turno, si domandavano: «Perché rilevare un marchio storico per fare poi questa fine?». A piazza Sant'Emerenziana, dove negli anni Cinquanta è iniziato tutto, giovedì mattina la gente si fermava e guardava perché non poteva fare altrimenti. Vedeva le auto dei carabinieri e della…
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Dalle vetrine patinate dei quartieri bene al cuore di un’indagine che scuote uno dei nomi più noti della pasticceria romana. Quello che per anni è stato un piccolo impero del gusto, legato a marchi storici come “Cavalletti”, “Ricci” e “Buono Come il Pane”, finisce ora sotto la lente della Procura di Roma, tra accuse pesanti e serrande abbassate. L’operazione, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, ha visto in campo Carabinieri e Guardia di…
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Tre arresti per furto di energia elettrica. Ma anche diverse sei denunce per truffa. Sono questi i reati per cui procede la procura di Roma in una indagine che coinvolge i locali legati alla famiglia Delle Fave e in particolare i marchi Cavalletti, Ricci e Buono come il pane. Rita Delle Fave e Brunella Desideri si trovano ora in carcere a Rebibbia. Cristina Gigli, moglie di Cristian Delle Fave, è ai domiciliari.
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