L'escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz stanno generando forti turbolenze sui mercati internazionali dell'energia e dei carburanti come prevedibile. Il governo italiano ha deciso perciò di non aspettare e il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) si sta già muovendo per evitare fenomeni speculativi. Già da lunedì, su indicazione del ministro Adolfo Urso, era stato potenziato il…
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Approfondimenti:
Dopo mesi di prezzi bassi, con lo scoppio della guerra in Iran, il costo di benzina e diesel alla pompa è salito d’improvviso, in modo imponente, allarmando consumatori e distributori. E ora il governo, dopo che il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha raccolto una serie di dati e li ha consegnati alla Guardia di Finanza, è costretto ad attivare la Commissione di allerta prezzi, che si riunirà domani al Mimit e ha già chiesto chiarimenti alle compagnie petrolifere.
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(Adnkronos) – Prosegue la corsa dei prezzi dei carburanti, con nuovi rialzi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. La benzina supera di slancio quota 1,7 euro/litro in media nazionale self service, il gasolio vola sopra 1,8 euro/litro. Il prezzo del gasolio è al massimo da oltre due anni, dal 4 marzo 2024, la benzina al livello più alto da tre mesi, dal 5 dicembre 2025. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Q8 ha aumentato di due centesimi al litro…
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La guerra in Medio Oriente tra Iran e Israele-Stati Uniti ha determinato la crisi dello Stretto di Hormuz e, di conseguenza, minaccia di far tremare i mercati energetici e colpire l'intera filiera del petrolio eurasiatica. Il governo italiano intensifica il controllo sui prezzi dei carburanti dopo i recenti rincari registrati alla pompa. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha rafforzato il monitoraggio sull'intera filiera di benzina e gasolio…
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