Sono il ghiaccio, il contenitore e la comunicazione i tre i “principali fattori” che hanno determinato la morte del piccolo Domenico, deceduto il 21 febbraio scorso all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che il cuore a lui destinato è arrivato danneggiato da Bolzano, rendendone inutile il trapianto. A ricostruire la catena di errori fatali per la …
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Monaldi, l'esposto: "La morte di Domenico non è un caso isolato" La Procura indaga su altri casi sospetti Non una tragica fatalità, ma l’effetto di un collasso strutturale e organizzativo che parte da lontano. La morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni deceduto lo scorso sabato all'ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore eseguito con un organo danneggiato, potrebbe non essere un caso isolato.
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La linea difensiva del personale di Bolzano è racchiusa in un verbale che sposta il peso della colpa sui medici di Napoli. L'operatore sanitario finito sotto i riflettori non nega il gesto, ma ne chiarisce il contesto: «Sono stato io a versare il ghiaccio nel box dove era contenuto il cuore, ma abbiamo solo eseguito le direttive dell'equipe di Napoli». È quanto…
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“Quelli di Innsbruck avevano ogni genere di fornitura, sacchetti, ghiaccio e altro. Dai napoletani invece continue richieste”. È una frase dell’operatrice sanitaria di Bolzano che ha schiacciato chi l’ha ascoltata e verbalizzata e chi la deve leggere. Dentro c’è la differenza tra un’équipe medica che arriva con tutto e un’altra che chiede, cerca, si adatta. È lo sfondo materiale di una mattina – quella del 23 dicembre del 2025 nella sala operatoria del San Maurizio di Bolzano – in cui…
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