La rabbia, la vicinanza al dolore e l'abisso di una strage Non doveva succedere. Noi non dovremmo essere qui a interrogarci, a scrutarci dentro, a guardare fuori, dopo la strage di Monreale. Non doveva succedere. Massimo, Andrea e Salvatore non dovevano morire giovani nel modo che sappiamo. Non doveva succedere: è il culmine della rabbia, la sorgente della ferita. Tutte le analisi del dopo, quelle assennate, quelle un po’ meno, tutti i discorsi postumi, tutte le parole nobili, necessarie o…
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Approfondimenti:
Riceviamo e pubblichiamo l’omelia dell’arcivescovo di Monreale, Gualtiero Isacchi “Ogni lingua proclami: “Gesù Cristo è Signore!”” (Fil 2,11) è l’invito conclusivo dello straordinario inno che Paolo inserisce nella sua lettera ai Filippesi, perché professino con convinzione la fede in Cristo Gesù che, rinunciando al privilegio di essere Dio e «divenendo simile agli uomini» (Fil 2,7), ha fatto della nostra povera e fragile umanità il luogo teologico della…
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