La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato l'accordo del suo governo con Tirana per la gestione di centri per migranti in Albania in un videomessaggio a un vertice sui crimini legati all'immigrazione organizzato a Londra dal primo ministro britannico Keir Starmer. “Con Keir siamo d'accordo sul fatto che non dobbiamo avere paura di proporre e costruire soluzioni innovative, come quella che l'Italia ha avviato con l'Albania”, ha detto Meloni.
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Brussels – “In principle,” the conversion of the failed Italian migrant centres in Albania into detention centres for repatriation “complies with EU law.” The assist to the Meloni government comes directly from the European Commission, which explains, “According to our information, Italian national law would apply in these centres.” The conditional is a must because, for the past year, everything revolving around…
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Trasformare i centri in Albania in Cpr è "un tentativo maldestro di coprire il loro fallimento e la loro propaganda. Per mesi ci hanno raccontato dell'effetto deterrente del modello Albania. Ora per decreto dicono che diventa un Cpr, il più caro della storia: 800 milioni di euro. Ma lì ci andranno solo persone che sono già in Italia con costi molto più alti. E' un'altra fregatura sulla pelle dei più fragili e sulle tasche degli…
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Lunedì 31 marzo 2025 Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// “Dalle dichiarazioni della Commissione Europea giungono parole chiare e inequivocabili sulla piena conformità del centro di accoglienza di Gjader, in Albania, con la normativa comunitaria. Si tratta di un’ulteriore conferma della validità delle politiche attuate dal…
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"Con Keir siamo d'accordo che non bisogna aver paura di immaginare e costruire soluzioni innovative, come quella avviata dall'Italia con l'Albania". Così la premier Meloni in un videomessaggio al summit convocato dal premier Gb. E' un modello, prosegue, "criticato all'inizio ma che poi ha raccolto sempre più consenso, tanto che oggi l'Ue propone di creare centri per i rimpatri nei Paesi terzi". Quindi "avevamo ragione, il coraggio di fare da apripista è stato premiato".
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Secondo le nostre informazioni, la legge nazionale italiana si applicherà al centro", come accaduto "finora per l'asilo". Così un portavoce della Commissione Ue. Da Bruxelles hanno anche fatto sapere di essere aperti a "soluzioni innovative" che siano sempre "in linea con gli obblighi del diritto dell'Ue e internazionale e dei diritti fondamentali" Il decreto italiano per i Cpr in Albania è in linea con la legge Ue.
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Il nuovo piano di Giorgia Meloni per i centri in Albania piace a Bruxelles, con la Commissione che ha dato un primo via libera indicativo all'idea. Il premier italiano venerdì scorso (28 marzo) ha deciso di cambiare destinazione d'uso ai centri che aveva creato nel Paese balcanico per esternalizzare le procedure di asilo, dopo che diversi tribunali italiani hanno constatato la legalità del dispositivo in base alla legislazione europea.
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