La fase meteorologica sull’Italia resta marcatamente dinamica, soprattutto al Centro-Sud, dove il passaggio di più sistemi perturbati continua a determinare condizioni di instabilità diffusa. Le regioni meridionali saranno tra le più esposte agli effetti delle precipitazioni, mentre nel corso della giornata odierna anche queste aree verranno progressivamente raggiunte da una massa d’aria fredda di origine artica in discesa lungo la Penisola.
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Approfondimenti:
Le fredde correnti artiche stanno dilagando in ogni angolo d’Italia e da poche ore anche sul Meridione, dove troviamo ancora rovesci e nevicate fino in collina. Negli ultimi minuti la neve ha imbiancato anche Campobasso e molte località fino a 400 metri di altitudine tra Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Nel corso della notte i fiocchi bianchi arriveranno fino a 400 metri anche sulla Puglia centrale, in Basilicata e a sprazzi anche sulla Calabria settentrionale, mentre sul resto d’Italia il cielo diverrà…
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Proseguono condizioni meteo dinamiche nel Centro-Sud Italia per il transito di alcune perturbazioni, con i maggiori effetti in termini di precipitazioni nelle regioni meridionali, anch’esse raggiunte nel corso di giovedì dall’aria fredda artica che sta dilagando lungo la Penisola. Venerdì le temperature subiranno un generale e temporaneo rialzo a causa di un flusso di correnti più miti occidentali, responsabili di piogge e rovesci nei versanti tirrenici, e che anticipano un fronte…
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Avellino . Le vette del Partenio iniziano a tingersi di bianco. I fiocchi di neve si spingono sino alla quota dell'Osservatorio'. Lo annunciano gli esperti dell'Osservatorio di Montevergine. Anche ...
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Per chi non l’avesse ancora fatto, il consiglio è di tirare fuori dall’armadio guanti e cuffie perché l’ondata di gelo che si è abbattuta sull’Europa non sembra intenzionata a mollare la presa: farà freddo, soprattutto di notte e anche di giorno le temperature saranno particolarmente rigide con pochi gradi sopra lo zero. Ma questa notte il termometro potrebbe scendere fino a meno 8 in pianura. Massima attenzione…
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L’ondata di freddo polare che sta attraversando il Nord Italia ha raggiunto il suo apice oggi, 7 gennaio 2026, trasformando il Piemonte in un vero e proprio freezer a cielo aperto. Le temperature minime registrate nelle ultime ore hanno toccato punte estreme, con la colonnina di mercurio che è scesa drasticamente sia nei centri urbani che nelle vallate alpine, segnando i valori più bassi degli ultimi anni.
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Sempre più giù: questa notte (mercoledì 7) i sensori della stazione meteorologica dell’Arpa Piemonte sono arrivati a segnare, alle 3,30, alla Capanna Margherita -31,1 gradi centigradi (nel febbraio 2012 si era giunti a registrare -37). La massima, con l’aggiornamento alle 8 di questa mattina, a mezzanotte, con -29.4. Ma non bisogna salire ai 4.554 metri di altitudine per avvertire i brividi: Carcoforo (1290 metri) si conferma tra i paesi più freddi della zona con i -12,6 gradi delle 7,30.
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Il Piemonte si è svegliato sotto una cappa di gelo che ha pochi precedenti recenti. Nelle ultime ore la regione è entrata in una fase di freddo intenso e diffuso, con temperature scese su valori eccezionalmente bassi, capaci di riscrivere le mappe climatiche invernali e di farsi sentire ben oltre le alte quote. I dati raccolti dalla rete di Arpa Piemonte, consultabili in tempo reale, restituiscono l’immagine di un’ondata di freddo severa, estesa e senza…
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Il cuore dell’inverno colpisce duro il Basso Piemonte. Tra mercoledì e giovedì il Cuneese, ma in particolare le Langhe e l’Astigiano vivranno le notti più fredde degli ultimi anni, con temperature che scenderanno diffusamente fino a -9/-10°C, e punte localmente sotto i -11/-12°C nelle zone collinari e nei fondovalle più riparati. Oggi, mercoledì 7 gennaio, il gelo notturno si è esteso su tutto il Piemonte: a bassa quota fino a -8/-10°C ma con picchi di -11.3°C a Capriglio (Asti), 203 m…
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Prosegue la forte ondata di maltempo in Italia. Nella giornata di mercoledì 7 gennaio 2026, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato una duplice allerta meteo arancione e gialla per rischio maltempo e criticità in gran parte del Paese. Meteo, allerta arancione il 7 gennaio 2026 in Italia: ecco dove Il passaggio della perturbazione n.2, seguita dalla n.3 di gennaio 2026, continua a farsi sentire in Italia con piogge e temporali diffusi.
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Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diramato nella giornata di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel…
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L’ondata di maltempo tanto discussa, negli ultimi giorni è arrivata a destinazione nel Mediterraneo con un discreto carico di pioggia e neve. Nella giornata dell’Epifania i fiocchi bianchi hanno raggiunto le pianure del Nord-Est come non succedeva da anni, imbiancando vasti territori tra Friuli Venezia Giulia, litorali del Veneto ed Emilia-Romagna. Ad ovest di Modena le precipitazioni sono risultate quasi del tutto assenti: difatti già tra Modena e Reggio Emilia si riscontra un deciso confine della neve al suolo.
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