Il padiglione Piemonte del Vinitaly si è trasferito alle Ogr di Torino. Per chi ha dimestichezza con le fiere del vino, la sensazione che si prova varcando la soglia di Grandi Langhe è questa. Corridoi intasati, calici ovunque, entusiasmo palpabile sia tra i cinquecento produttori schierati democraticamente uno di fianco all’altro in rigoroso ordine alfabetico, sia tra le migliaia di visitatori c…
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“Oggi, solo dalla mia azienda, escono 100.000 bottiglie all'anno e dal territorio con la vendemmia 2025 sono uscite circa 2 milioni di bottiglie”. Walter Massa ha ereditato l'azienda di famiglia e ha recuperato il vitigno Timorasso che ormai si era estinto sui Colli Tortonesi. E' uno dei produttori presenti alle OGR per la due giorni di degustazioni rivolte agli operatori del settore. L'edizione di "Grandi Langhe e il Piemonte del vino" unisce produttori di vino da tutta la regione: Langhe, Roero, Monferrato, astigiano, canavese e…
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La Mole Antonelliana, la (fu) Fiat, la Juventus, la Nutella, le nocciole, la Fassona, il tartufo bianco e, ovviamente, il grande vino. Sono sono alcuni tra i tanti simboli che fanno pensare al Piemonte. Al Piemonte, ancora prima che alle singole denominazioni del cibo e del vino di questa regione, ricca di storia, “culla” dell’Italia Unita e tra i motori del boom economico del Belpaese. Un nome, Piemonte, che sta per poter essere scritto in etichetta…
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Da “Grandi Langhe e il Piemonte del vino”, a Torino, la visione di Piemonte Land, che riunisce tutti i Consorzi del vino piemontese, guidata da Francesco Monchiero, dei Consorzi di Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani, guidato da Sergio Germano, e di quello di Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con il vicepresidente Filippo Mobrici, con l’appoggio dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, ai microfoni WineNews.
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Torna alle OGR di Torino, il 26 e 27 gennaio 2026, Grandi Langhe e il Piemonte del vino, la manifestazione professionale, nata da un’iniziativa dei Consorzi Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani e del Roero e oggi supportata anche dal Consorzio Piemonte Land of Wine, dedicata oltre che alle nuove annate di Barolo, Barbaresco, Roero a tutti gli altri vini che raccontano l’eccellenza enologica delle…
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Inaugurata oggi alle OGR di Torino l'edizione 2026 di Grandi Langhe e il Piemonte del vino , appuntamento ormai centrale nel calendario enologico nazionale. La manifestazione, riservata a operatori,...
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Colonna portante della storia, della cultura e dell’economia del vino italiano, il Piemonte – terra di Barolo e Barbaresco, Roero e Barbera d’Asti, Alta Langa, Gavi e Asti, tra molte altre denominazioni – da solo rappresenta oltre il 14% dell’export nazionale del settore. Nei primi sei mesi del 2025, secondo i dati Istat, le esportazioni regionali hanno raggiunto i 553 milioni di euro. Anche nel 2026 sarà questo primato a fare da cornice al primo grande evento dell’anno dedicato al…
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Cultura, tradizione, apertura al pubblico e ricchezza per la tavola. Il vino piemontese sfila con 515 cantine da Langhe, Roero, Astigiano, Monferrato, Alto Piemonte e tanti altri territori vinicoli, molti dei quali dal 2014 sono Patrimonio dell'Umanità tutelato dall'Unesco. Con questo approccio si apre l’edizione 2026 di Grandi Langhe – Il Piemonte del Vino, in programma alle Officine grandi riparazioni di Torino lunedì 26 e martedì 27 gennaio, con un’anteprima…
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Il 26 e il 27 gennaio alle Officine grandi riparazioni di Torino torna Grandi Langhe e il Piemonte del Vino, l’appuntamento professionale più atteso dal mondo dell’enologia piemontese. Giunta alla sua decima edizione, la manifestazione conferma la sua visione ampliata: non più solo Langhe e Roero, ma tutti i principali territori vitivinicoli del Piemonte, per una vetri…
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