«Presto, le porte dell'inferno si apriranno sulle teste degli assassini e degli stupratori di Hamas a Gaza, finché non accetteranno le condizioni israeliane per porre fine alla guerra, in primo luogo il rilascio di tutti gli ostaggi e il loro disarmo», ha scritto il ministro sui social media. «Se non accettano, Gaza, la capitale di Hamas, diventerà Rafah e Beit Hanoun», già rase al suolo, ha aggiunto.
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GERUSALEMME Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha promesso di distruggere Gaza City se Hamas non accetterà di disarmarsi, rilasciare tutti gli ostaggi rimasti nel territorio e porre fine alla guerra alle condizioni di Israele. "Presto, le porte dell'inferno si apriranno sulle teste degli assassini e degli stupratori di Hamas a Gaza, finché non accetteranno le condizioni israeliane per porre fine alla guerra, in primo luogo il rilascio di tutti gli ostaggi e il loro disarmo", ha…
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"Abbiamo avviato le prime fasi dell'attacco: le nostre forze controllano già la periferia" di Gaza City. Il portavoce dell'Idf, il generale Effie Defrin, conferma che l'esercito dello Stato ebraico ha dato il via all'invasione terrestre della città dell'enclave palestinese. Pesanti bombardamenti ci sono stati durante la notte di ieri, si teme una catastrofe umanitaria. E fa scalpore un'inchiesta del Guardian secondo cui l'83% dei morti nella Striscia sono civili, smentita subito…
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Ci sono i costi umani, impossibili da quantificare. Vite spezzate, esistenze distrutte. Traumi individuali e collettivi che si potranno superare - forse - solo tra molti anni. Un fossato su cui corre un fiume di odio che si allarga giorno dopo giorno. E ci sono poi i costi economici che si sommano a quelli umani e rendono il quadro ancora più pesante. L’operazione che sta portando migliaia di soldati e mezzi delle Israel Defence Forces dentro la città di…
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Israele ha iniziato l’offensiva per conquistare Gaza City o è solo una manovra di propaganda? Come spesso accade quando si ha a che fare con Benjamin Netanyahu, distinguere ciò che è vero da ciò che è falso e da ciò che è un depistaggio calcolato, è in genere un’impresa complicata. Come l’ultima dichiarazione alla tv …
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“Presto, le porte dell’inferno si apriranno sulle teste degli assassini e degli stupratori di Hamas a Gaza, finché non accetteranno le condizioni israeliane per porre fine alla guerra, in primo luogo il rilascio di tutti gli ostaggi e il loro disarmo”, ha scritto il ministro sui social media. “Se non accettano, Gaza, la capitale di Hamas, diventerà Rafah e Beit Hanoun”, già rase al suolo, ha aggiunto.
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Il giornalista Fabio Tonacci definisce quanto accade una “fiera dell’ambiguità”: da un lato l’ufficio di Netanyahu smentisce, dall’altro ogni giorno viene approvato un piano che va nella direzione dell’occupazione di Gaza. Secondo Tonacci, non si può ancora parlare di invasione diretta: a Gaza City non ci sono carri armati né truppe entrate nella città, ma soltanto attacchi mirati alle basi di Hamas
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver ordinato l’avvio immediato dei negoziati per la liberazione di tutti gli ostaggi a Gaza e la conclusione della guerra a condizioni accettabili per Israele. “Siamo nella fase decisionale. Sono venuto oggi nella divisione di Gaza per approvare i piani che l’Idf ha presentato a me e al ministro della Difesa per la conquista della città di Gaza e la sconfitta di Hamas”, ha…
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Tel Aviv ha dato, inoltre, l’approvazione definitiva a un piano che prevede la costruzione di circa 3500 nuovi alloggi nell’area E1, a est di Gerusalemme, nell’ambito dell’espansione dell’insediamento di Maale Adumim. Il progetto, fortemente voluto dal ministro dell’estrema destra Bezalel Smotrich, divide di fatto la Cisgiordania, rendendo impraticabile la creazione di uno Stato palestinese contiguo.
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"Abbiamo avviato le operazioni preliminari e le prime fasi dell'attacco - ha dichiarato il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf) - le nostre forze controllano già la periferia" della città. Si tratta della prima fase del piano di invasione terrestre di Gaza City. "Mentre Hamas ha annunciato l'ok all'ultima proposta presentata dai mediatori, Israele insiste nel continuare la sua guerra" ha dichiarato Hamas in una dichiarazione…
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Le Forze di difesa israeliane (Idf) annunciano di aver iniziato l'invasione di Gaza City. Il portavoce delle Idf, il generale di brigata Effie Defrin, mentre il premier Benjamin Netanyahu ordina di accelerare le operazioni per conquistare le ultime roccaforti di Hamas a Gaza.
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La "capitale" della Striscia è diventata simbolo della più grave crisi del nostro tempo. Una città sotto assedio: I numeri della tragedia La situazione umanitaria a Gaza City ha raggiunto livelli che gli esperti internazionali definiscono "senza precedenti dalla Seconda Guerra Mondiale". L'inquietante e folle piano israeliano di prendere il controllo…
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Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha depositato un investimento da 40 milioni di euro per un progetto di propaganda: nei prossimi mesi, fino a fine 2025, lo Stato ebraico ospiterà 400 delegazioni straniere per "mostrare loro la narrativa israeliana su politiche globali". Leggasi, per imporre la propria narrativa su Gaza. Israele, investimento da €40mln per progetto…
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Scene terribili a Gaza City mostrano almeno due palestinesi uccisi e tre feriti gravi, in fin di vita, dopo che Israele ha colpito una strada trafficata nel quartiere di Sheikh Radwan. articlepreview id="726427"…
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Petizioni: poco efficaci ma comunque importanti Lo strumento viene utilizzato di più dagli ambienti di sinistra Keystone / Christian Merz Nonostante l’impatto politico limitato, negli ultimi anni è aumentato il numero di petizioni presentate al Parlamento. 2 minuti Manuel Ramirez, SRF Altre lingue: 2 Deutsch de Petitionen: Zahnlos und trotzdem wichtig originale Di più Petitionen: Zahnlos und trotzdem wichtig Français fr Pétitions: sans réel pouvoir, mais néanmoins importantes Di più Pétitions: sans réel pouvoir, mais…
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