Ci sarà anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio domani in Parlamento per rispondere alle interrogazioni delle opposizioni sul caso dell’arresto, del rilascio e rimpatrio del direttore del carcere libico di Mittiga Osama Njeem Almasri, ricercato dalla Corte penale internazionale dell’Aia per crimini di guerra e contro l’umanità. Alla fine il governo cede alle richieste dell’opposizione che aveva protestato per la scelta di affidare…
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Gli arrivi di migranti nel 2024 si erano più che dimezzati rispetto al 2023. Eppure, verso metà del corrente mese, il “cruscotto degli sbarchi” del ministero dell’Interno registrava, in controtendenza, un singolare picco. Proprio nei giorni in cui la Corte Penale Internazionale spiccava ordine di arresto contro il libico al-Maṣrī che veniva diligentemente eseguito dalla nostra magistratura, avendolo scovato, a fine tour, in Italia
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Anm: "Generale libico libero per inerzia Nordio" Non si placa lo scontro tra governo e toghe e, dopo l’inaugurazione dell’anno giudiziario con la protesta nelle corti d’appello contro la riforma per la separazione delle carriere, l’Anm riaccende la polemica sul caso Almasri: il generale libico, si legge in una nota della giunta esecutiva centrale, “è stato liberato” per “scelta politica” e “per inerzia del ministro della Giustizia che avrebbe potuto e dovuto, per rispetto degli obblighi…
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Il caso Almasri – Naieem Osema Almasri Habish – è tutt’altro che archiviato, nonostante i tentativi del governo di stemperare le polemiche e di derubricare la questione a mero fatto di "sicurezza nazionale". L’Amn, ieri, è partita all’attacco accusando il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, di inerzia e dunque di essere la causa dell’avvenuta liberazione del militare libico, contro il quale era stato spiccato un mandato di cattura internazionale, mentre la polemica politica…
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Da un lato la premier Giorgia Meloni, che chiede il sostegno delle opposizioni per ottenere chiarimenti dalla Corte penale internazionale perché, a fronte di una richiesta del 2 ottobre, «ci ha messo mesi a spiccare il mandato di arresto per Osema Almasri Najeem, dopo che aveva attraversato almeno tre paesi in Europa», dall’altro l'Associazione nazionale magistrati che ribatte alla premier e punta il dito contro il governo.
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Roma — L’Associazione nazionale magistrati va giù dritto: «Il generale libico Najeem Osema Almasri è stato liberato per inerzia del ministro della Giustizia». Le opposizioni, Elly Schlein in testa, alzano il tiro contro «le bugie» del governo, sul caso Santanchè, sulla questione accise e sul caso Almastri: « Lo avevano arrestato e l’hanno liberato. Il problema è che l’incoerenza di Giorgia Meloni…
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Il caso del generale libico arrestato dalla polizia italiana e liberato dal governo mi ha colpito fin dal principio. Da torinese mi aveva quasi divertito sentire al Giornale radio regionale del mattino che un pericoloso criminale straniero era finito nelle mani della nostra polizia per assistere a una partita della Juventus, ma qualche giorno dopo, quando si era letto di tutto sui suoi reati, sentire che era stato liberato e rispedito a casa mi aveva stupito ancora di più.
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Nel carcere di Mittiga (Tripoli), diretto da Osama Njeem Almasri, dal febbraio 2015 sono stati uccisi almeno 34 detenuti e 22 persone, compreso un bimbo di 5 anni, hanno subito violenze sessuali dalle guardie. E' quanto si legge nel dispositivo della pre-trial Chamber della Corte penale internazionale che lo scorso 18 gennaio ha notificato - a maggioranza - il mandato di arresto per il generale libico bloccato in Italia il 19 e poi scarcerato.
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Savona. Striscioni e slogan di protesta contro la liberazione di Almasri Habish, l'alto ufficiale della polizia giudiziaria libica, accusato di crimini contro l’umanità e crimini di guerra, inclusi omicidio, tortura, stupro e persecuzione, liberato e rimpatriato su un volo di Stato dalle autorità italiane. Anche Savona è scesa in piazza per protestare sulla decisione del governo, in un presidio organizzato da Alleanza Verdi Sinistra e Sinistra Italiana, allargato anche alle rappresentanze di altri…
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Tredici anni di indagini sulle violenze nei lager libici condotte dal procuratore Khaan rischiano di andare definitivamente in fumo dopo il rimpatrio del comandante della polizia giudiziaria di Tripoli Njeem Osama Almasri riportato in Libia su un aereo dei Servizi segreti italiani martedì sera subito dopo la sua scarcerazione dal carcere Le Vallette di Torino. Secondo il regolamento della Corte p…
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Ragion di Stato e Realpolitik. Sono questi i due approcci che hanno guidato la gestione dell'arresto di Almasri, comandante della polizia giudiziaria libica e direttore della prigione Mitiga a... Leggi tutta la notizia
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Milano, 26 gen. – “Il generale libico Almasri è stato ‘liberato, non per scelta del Governo, ma su disposizione della magistratura’. Queste le parole pronunciate ieri, da Gedda (Arabia Saudita), dalla presidente del Consiglio Meloni, la quale aggiunge che il Governo avrebbe deciso di espellerlo perché soggetto pericoloso. In realtà, Almasri è stato liberato lo scorso 21 gennaio per inerzia del ministro della Giustizia che avrebbe potuto, e dovuto, per rispetto degli obblighi internazionali…
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Libia, Anm: "Almasri liberato per scelta politica e inerzia Nordio" 26 gennaio 2025 Il generale Almasri "è stato liberato" per "scelta politica" e "per inerzia del ministro della Giustizia che avrebbe potuto - perché notiziato dalla polizia giudiziaria il 19 gennaio e dalla Corte d’appello di Roma il 20 gennaio -, e dovuto, per rispetto degli obblighi internazionali, chiederne la custodia cautelare in vista della consegna alla Corte penale internazionale che…
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L’Associazione nazionale magistrati risponde alla spiegazione di Giorgia Meloni sulle cause della liberazione del generale libico Almasri, rimpatriato con un volo di Stato. La presidente del Consiglio, sabato, aveva sostenuto che era stato rilasciato “non per scelta del governo” ma “su disposizione della magistratura” e poi espulso perché, come aveva già affermato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, “soggetto pericoloso”.
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Un'altra risposta, colpo su colpo. Stavolta non è per difendersi dagli attacchi subìti dalla destra, ma per "ripristinare la realtà di quanto avvenuto e documentabile" sul caso Almasri, come spiegano all'Associazione nazionale magistrati. Il sindacato delle toghe - che proprio in queste ore sta andando al rinnovo degli organi - interviene infatti dopo le dichiarazioni rese a Gedda dalla premier Giorgia Meloni e mette nero su bianco: il torturatore libico "liberato per l'inerzia…
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A margine del suo viaggio in Arabia Saudita, la premier ha parlato di alcuni temi caldi italiani. Su Almasri ha detto che è stato "liberato non per scelta del governo, ma su disposizione della magistratura". La replica l'Associazione nazionale magistrati: “Il ministro della Giustizia avrebbe potuto e dovuto, per rispetto degli obblighi internazionali, chiederne la custodia cautelare” ascolta articolo I casi Mps, Santanchè e Almasri agitano il governo…
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Brunella Bolloli 26 gennaio 2025 I fenomeni dell’opposizione che da giorni lanciano invettive contro il governo Meloni per il caso del presunto torturatore libico Jeem Osama Elmasry Habish, per tutti “Almasri”, dimenticano che esiste la ragion di Stato e fingono di ignorare quanto la sicurezza nazionale sia al centro dell’agenda di un esecutivo di centrodestra. I signori della minoranza continuano a invocare le dimissioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio, del collega…
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«Manderemo i chiarimenti» alla Corte penale internazionale ma «ne chiederemo a nostra volta, anche sulla base delle interrogazioni che sono state presentate». Dopo un silenzio durato troppo più del dovuto, Giorgia Meloni, a Gedda, in Arabia Saudita, trova il tempo di spendere due parole sul caso di Osama Najeem Elmasry, il capo degli aguzzini libici del carcere di Mitiga ricercato dalla Cpi e arrestato a Torino una settimana fa prima di essere rispedito frettolosamente a Tripoli a bordo di un aereo di…
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Giorgia Meloni è intervenuta sul caso Almasri, rispondendo alle domande dei cronisti: “Almasri è stato è stato liberato su disposizione della Corte d’Appello di Roma non su disposizione del Governo, quindi non è una scelta del Governo. Dopodiché quello che il Governo sceglie di fare invece, di fronte a un soggetto pericoloso per la nostra sicurezza, è espellerlo immediatamente dal territorio…
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Il mondo della televisione è in fermento grazie all’attesissima seconda stagione di “Squid Game”, che ha già suscitato un grande interesse, soprattutto per le scelte audaci nel casting. L’attore Park Sung-hoon ha recentemente parlato del suo nuovo ruolo come Cho Hyun-ju, una donna trans, e delle sfide e responsabilità che comporta. La sua interpretazione mira a rappresentare e supportare la comunità transgender in Corea del Sud, dove la mancanza di attori apertamente transgender…
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(Adnkronos) – Ci sarà anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio a riferire mercoledì 29 gennaio in Parlamento sul caso Almasri, il criminale libico arrestato a Torino su mandato della Corte penale internazionale per torture e crimini di guerra, e poi scarcerato. A seguito di un confronto tra il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani con altri membri del governo e con la presidenza del Senato e della Camera dei Deputati si è deciso – fa sapere una nota -, per…
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