Avellino, L'Anm spiega le ragione del "No" al referendum: "depotenzia il CSM" Sabato l'incontro pubblico al Circolo della Stampa per illustrare le ragioni del "No" di Paola Iandolo Le ragioni del "No" e l’incontro pubblico organizzato sabato mattina al Circolo della Stampa. In una nota, il presidente della Sottosezione dell’Anm di Avellino, Monica D’ Agostino e il segretario Fabrizio Ciccone, hanno voluto rimarcare le ragioni del…
Leggi
Altre notizie:
“Agrozzurri per il Si sarà un momento di rilancio e di confronto per i tantissimi cittadini che, da anni, attendono una riforma vera della Giustizia in Italia e che, in occasione del Referendum del 22 e 23 Marzo, avranno la possibilità concreta di cambiare un sistema che, negli anni, ha mostrato di essere debole, fragile…
Leggi
L’ALA – “Un dialogo sul referendum e la legge Nordio: questo il titolo dell’incontro di oggi alle ore 17 al Palazzetto dei Nobili, organizzato in vista dei referendum sulla giustizia da comitato “Giusto dire no”, Dopo i saluti istituzionali di Pierluigi Biondi, sindaco L’Aquila, intervengono Elvira Buzzelli, presidente Tribunale L’Aquila, Alberto Sgambati, procuratore L’Aquila, Fabio Picuti, magistrato di Cassazione, Francesco Valentini, avvocato Modera Angelo De Nicola…
Leggi
Si è costituito ufficialmente anche nel Mugello il Comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale”, una nuova realtà territoriale che riunisce associazioni, organizzazioni sindacali, forze politiche e cittadini impegnati nella difesa della Costituzione e dell’autonomia della magistratura. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contrastare la cosiddetta Legge Nordio, ritenuta dai promotori una riforma in grado di alterare gli equilibri costituzionali e…
Leggi
Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie! Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.
Leggi
Si infittisce l’agenda degli appuntamenti per informare i cittadini sul referendum costituzionale riguardante la separazione delle carriere nella magistratura. Ieri il Movimento forense ha organizzato un webinar per spiegare le ragioni del Sì. I lavori sono stati aperti da Dario Tornese (responsabile comunicazione di Mf). La presidente nazionale di Movimento Forense, Elisa Demma, ha sottolineato l’impegno dell’associazione nel far conoscere le peculiarità della riforma sulla giustizia.
Leggi
Affluenza bassa e verdetto che appare definito a meno di 2 mesi dal referendum sulla riforma della giustizia. Il 45% degli italiani dichiara che il 22 e il 23 marzo andrà a votare. Non andrà il 49%, mentre la quota degli indecisi è del 6% secondo il sondaggio dell'Istituto Noto per Porta a Porta. In particolare, il 59% degli italiani voterebbe sì alla conferma della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati (così come uscita dal Parlamento), mentre il 41% voterebbe…
Leggi
Segnarsi la data del 22 e del 23 marzo. Quel fine settimana, giornate di referendum sulle riforme costituzionali, ricomincia infatti il giro delle votazioni che nel giro di due anni porterà i bresciani alle urne, prima con le politiche il prossimo anno, poi con le regionali e — nella primavera del 2028 — con le elezioni amministrative in città (o anche prima per diversi comuni della provincia). Sempre che, ovviamente, l’esito in una direzione o nell’altra non produca effetti…
Leggi
Verso il referendum REGGIO CALABRIA Non è stata una conferenza, ma un vero e proprio processo pubblico alla giustizia italiana. Nella sala “Perri” di Palazzo Alvaro, gremita, la riforma costituzionale che porterà gli italiani al referendum del 2026 è uscita dalle aule parlamentari per diventare terreno di scontro diretto. “Le ragioni di una riforma” si è trasformato così in un confronto acceso, politico e istituzionale insieme, su una domanda che divide il Paese: cambiare l’assetto della magistratura o difenderne…
Leggi
Ogni mattina andiamo alla scoperta delle notizie principali che troverete sul giornale. Una lettura ragionata e critica dell’attualità, del mondo e della politica. Una voce sempre in direzione contraria, e pure parecchio ostinata
Leggi
E due. L'ala dura del "fronte del No", il composito gruppo che puntava a fare slittare il referendum sulla riforma della giustizia convinto di allargare così il fronte dei contrari, incassa la seconda e definitiva sconfitta: il Tar del Lazio, che già aveva rifiutato un provvedimento urgente, ieri arriva con la sentenza definitiva. Ricorso respinto. Si voterà il 22 e 23 marzo, come aveva deciso il governo.
Leggi
ROMA – Vietato votare al referendum: almeno se sei un lavoratore o uno studente fuorisede. Dopo giorni di tensioni, la destra boccia in commissione Affari costituzionali, alla Camera, tutti gli emendamenti delle opposizioni e chiude la porta a 5 milioni di italiani che non potranno andare alle urne nei comuni di domicilio, ma saranno costretti a viaggiare, da nord a sud o viceversa, per esprimere…
Leggi
Per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia si voterà il 22 e 23 marzo, come deciso dal governo. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso con richiesta di sospensiva del voto presentato dal Comitato dei 15 cittadini che il 22 dicembre scorso aveva avviato la raccolta delle firme. Palazzo Chigi non dice e non fa filtrare niente. Non ce n’è bisogno: la soddisfazione della premier è ovvia e non serve amplificarla a vantaggio del No, che punta molto sul voto d’opinione anti Meloni.
Leggi
Ora che la data del 22-23 marzo è stata confermata — e c’erano pochi dubbi al riguardo — si può dire che la campagna per il referendum sulla giustizia è davvero cominciata. E subito arriva la prima novità, anche se è eccessivo parlare di un colpo di scena. Il sondaggio Ixé prevede al momento la parità tra il Sì e il No, con un impercettibile vantaggio a favore della riforma, talmente esiguo da no…
Leggi
ABSTRACT Abbiamo presentato ricorso al Tar il 13 gennaio scorso. A quella data avevamo raccolto circa la metà delle firme, e il pericolo che rappresentavamo chiedendo la sospensiva era che i cittadini – a fronte di un referendum già fissato – smettessero di firmare. La nostra vittoria consiste nell’aver constatato che le persone, invece. hanno capito. E il numero delle firme giornaliere, da allora in poi, è più che raddoppiato portandoci a raggiungere la soglia delle 500.000 con dieci giorni di anticipo.
Leggi
Il Tar ha respinto il ricorso proposto dal comitato promotore per la raccolta di firme popolari per il referendum sulla giustizia, con il quale si contestava la decisione del Consiglio dei Ministri di votare il 22 e 23 marzo prossimi. La seconda sezione bis del Tar del Lazio - davanti alla quale si è svolta ieri l'udienza a porte chiuse sulla questione - ha dichiarato "infondati" i motivi del ricorso, rilevando che la "disciplina applicabile sia principalmente finalizzata a permettere…
Leggi
Sicurezza urbana e riforma della giustizia sono al centro dell’analisi di Francesco Greco. L’ex procuratore aggiunto - che ha prestato servizio anche nell'inchiesta Mani Pulite - intervistato dal Giornale d’Italia, sottolinea come il vero nodo delle città italiane sia la notte, quando la presenza delle forze dell’ordine cala e i reati diventano più violenti. Da Roma a Milano, Greco invita a…
Leggi
Dal 1° marzo 2026, dopo dieci anni, il Teatro alla Scala presenta un nuovo allestimento del Ring des Nibelungen di Richard Wagner, con la direzione affidata a Simone Young e Alexander Soddy e la regia di David McVicar, esattamente a 150 anni dalla prima esecuzione del 1876 e a 100 anni dalla prima produzione della Tetralogia al Teatro alla Scala nel 1926. A corredo…
Leggi
