Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Manovra, la Lega vuole lo stop all’aumento dell’età per andare in pensione, chiedendo di non farlo" pubblicato il 30 Dicembre 2025 a firma di Marco Palombi
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Approfondimenti:
Parere favorevole del governo: l'ordine del giorno del Carroccio impegna l'esecutivo a sterilizzare l'incremento dei requisiti pensionistici previsti in manovra È passato in serata l'ordine del giorno della Lega alla manovra per sterilizzare l'aumento dell'età pensionabile. Il governo ha dato parere favorevole al testo che impegna il governo a «valutare l'opportunità di riconsiderare la misura» che prevede che i requisiti pensionistici aumentino di un mese dal 2027 e di tre mesi dal 2028.
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L'Aula della Camera conferma la fiducia sulla manovra con 219 sì, 125 no e 3 astenuti. La seduta ripresa alle 22 andrà avanti 'a oltranza', fino al termine dell'esame degli ordini del giorno. Per domani è stato già fissato il via alle 11 delle dichiarazioni di voto in dirette tv su Raiuno con il termine dell'Aula entro le 13. C'è stato il via libera all’ordine del giorno alla manovra presentato dalla Lega per sospendere l'aumento dell'età pensionabile, con…
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ROMA – «Non chiamiamola più legge Fornero. Ma legge Fornero-Meloni-Salvini». Da europarlamentare M5S ed ex presidente Inps nel governo gialloverde, Pasquale Tridico dice che «questo governo sulle pensioni ha fatto solo cassa» e la manovra è «senza crescita e senza Sud, condannato allo spopolamento e alla nuova migrazione». Onorevole, un giudizio duro. «Hanno peggiorato la legge Fornero, rendend…
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Manovra, Scotto (Pd): "Tradisce le promesse elettorali, soprattutto quelle della Lega" 28 dicembre 2025 "E' una manovra striminzita che non garantirà nessuna crescita per il Paese. Una manovra che tradisce le promesse elettorali, soprattutto della Lega, perché l'età pensionabile tornerà a crescere. Ci troviamo di fronte a un imbroglio verso gli elettori" così il deputato del Pd Arturo Scotto. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Tra emendamenti lampo e lo stop del Quirinale, Claudio Durigon (Lega), ex sindacalista Ugl e oggi sottosegretario al Lavoro, difende la ratio della misura sul lavoro sottopagato: “sanare un contenzioso nato da contratti nazionali”, non i pirata. E rivendica la “riforma storica” della previdenza complementare: silenzio-assenso sul Tfr, soglie Inps riviste, e incentivi fisca…
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