La Campania è alle prese con un picco di epatite A che si ritiene collegato al consumo di frutti di mare crudi tipico delle feste natalizie. Al 18 marzo i casi sono 133, con un aumento che ha spinto la Regione a rafforzare i controlli sulla filiera dei molluschi e le misure di prevenzione. Ma cos'è l'epatite A e quali sono i sintomi? Come si trasmette l'infezione? E come si previene? Come si prende l'epatite A e i sintomi L'epatite A - spiega la Regione Campania - è…
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NAPOLI – La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei casi registrati dall’inizio dell’anno. Alla data del 18 marzo 2026 risultano infatti 133 casi complessivi, con un incremento che richiede la massima attenzione sul fronte della sicurezza alimentare, della sorveglianza…
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Cotugno, allarme epatite. Sono già 51 i pazienti, e di questi 15 stazionano in barella, gli altri sistemati nei vari reparti, tutti ricoverati perché infettati dal virus A. La causa del contagio è tutt’ora in corso di valutazione, ma, come sempre i principali responsabili dell’epidemia, perché di questo si tratta visto che la media in questa stagione è di 10/20 casi, sarebbero i molluschi, in pri…
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L’epatite A è un’infezione epatica contagiosa causata dal virus dell’epatite A, o HAV, uno dei virus che causano infiammazione e che possono compromettere le funzioni del fegato. La patologia si contrae per via orale, attraverso l’ingestione di acqua o cibo contaminati dal virus, o dal contatto stretto con altre persone infette. La malattia ha un periodo di incubazione che va da 15 a 50 giorni e un decorso generalmente autolimitante e benigno- si legge sul sito internet dell'istituto superiore di Sanità.
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Oltre 50 ricoveri al Cotugno, barelle nei reparti e gli otto posti letto di Osservazione presenti nella prima linea del polo infettivologico collinare tutti pieni ma si registrano decine casi anche in altri ospedali di Napoli e provincia. È in corso in Campania una vera e propria epidemia di Epatite A, la più benigna delle infezioni virali del fegato che solitamente guarisce senza cronicizzare. Un’infezione da non sottovalutare tuttavia in quanto ai tanti casi che giungono in ospedale ne corrispondono molti altri…
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(Agenbio) – Non accenna a placarsi l’ondata di casi di Epatite A che sta colpendo il capoluogo campano. I dati provenienti dall’ospedale Cotugno, centro di riferimento per le malattie infettive, delineano un quadro di forte criticità: sono attualmente 43 i pazienti ricoverati, una cifra definita “estremamente insolita” per il mese di marzo dai clinici della struttura. Secondo quanto riferito all’ANSA da Novella Carannante, infettivologa del…
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Un insolito picco di casi di epatite A viene segnalato all'ospedale Cotugno di Napoli. «Siamo in una fase molto acuta - riferisce all'ANSA Novella Carannante, infettivologa dell'ospedale partenopeo specializzato nella cura delle malattie infettive - abbiamo ora 43 ricoverati, una cifra molto insolita nel mese di marzo». «Registriamo un forte aumento di pazienti che hanno bisogno di ricoveri. Di solito - spiega l'infettivologa - in questo periodo ci sono una decina di contagiati in forma leggera, ai quali…
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I sintomi dei pazienti arrivati al Pronto Soccorso quasi sempre gli stessi: nausea, vomito, dolori muscolari e addominali, stanchezza, febbre, fino all’insorgenza dell’ittero. Da inizio marzo, all’ospedale Cotugno, sono 59 i casi – fra sospetti ed accertati – di epatite A. Per 41 di questi è stato necessario il ricovero presso il nosocomio napoletano specializzato in malattie infettive. Un paziente di 46 anni, con un’insufficienza epatica significativa, è stato trasferito in terapia subintensiva al Cardarelli dove, da inizio anno, si è…
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