L’anno scorso la Lombardia ha esportato negli Stati Uniti per circa 15 miliardi di dollari, mentre le importazioni sono valse quasi 5 miliardi. La bilancia commerciale è molto positiva, ma i dazi annunciati da Trump preoccupano gli imprenditori. Come spiega Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia. La sfida è duplice, perché i dazi americani su Europa e Cina, potrebbero favorire l’invasione di prodotti cinesi a basso costo sul Vecchio Continente, soprattutto nel settore…
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Guerra dei dazi di Trump: l’intervista al direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano di Capital Web È iniziata la guerra dei dazi del Presidente Trump, che ha già colpito diverse nazioni, e da aprile la scure potrebbe abbattersi anche sull’Europa e di conseguenza sul nostro Paese, con delle perdite sull’export italiano molto importanti. Ne abbiamo parlato in The Breakfast Club con Riccardo Deserti, direttore generale del consorzio del Parmigiano…
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Zaia "Dazi sempre un problema, Trump non può rinunciare a mercato UE" 05 marzo 2025 VENEZIA (ITALPRESS) - "I dazi sono sempre un problema, a prescindere da chi li mette: il mercato dovrebbe essere libero dopodiché, se gli Stati Uniti avanzano questa proposta avendo come controparte un business mal abituato al compromesso, come Europa dovremmo essere portati a trattare". Così il governatore regionale del Veneto Luca Zaia durante un punto stampa a Palazzo Balbi
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L'introduzione di dazi sui farmaci da parte degli Stati Uniti "rappresenterebbe una minaccia che potrebbe avere un impatto molto forte e sarebbe, innanzitutto, una minaccia per i cittadini americani perche' e' impensabile che 11 miliardi di farmaci acquistati dall'Italia siano surrogabili agevolmente da altri Paesi". E' quanto ha affermato il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, a margine dell'evento 'Inventing for Life Health Summit', in corso a Roma
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Ansa Ha un senso economico, dal punto di vista americano, la sfida commerciale lanciata da Donald Trump con l’imposizione di nuovi dazi alle frontiere? E, al di là delle questioni legate a pressioni politiche e a motivi di facciata come la lotta alla diffusione del fentanyl, quali possono essere le ragioni per cui il presidente Usa si è lanciato in una rischiosa scommessa senza apparenti motivazioni razionali? Al momento, a esultare per i dazi contro Canada, Messico…
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– L’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato perentorio: dal 2 aprile scatteranno i dazi del 25% sui prodotti agricoli. Come ha rimarcato lo stesso Trump sul suo social Truth, “i grandi agricoltori americani dovranno prepararsi a un aumento della domanda interna dei loro prodotti, per i quali non scatterà alcuna nuova tassa”. Sebbene non siano noti ulteriori dettagli sui settori che…
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L'introduzione di dazi sui farmaci da parte degli Stati Uniti "rappresenterebbe una minaccia che potrebbe avere un impatto molto forte e sarebbe, innanzitutto, una minaccia per i cittadini americani perché è impensabile che 11 miliardi di farmaci acquistati dall'Italia siano surrogabili agevolmente da altri Paesi". Così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, a margine dell'evento 'Inventing for Life Health Summit', in corso a Roma
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"La scelta di mettere i dazi da parte degli Usa, se confermata, sarà un problema per l'Europa e per l'Italia. Alcuni calcoli parlano di un danno di svariati miliardi e rischiamo di perdere oltre 50mila posti di lavoro". Lo dice il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, in occasione dei 75 anni del sindacato.
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Il grande rischio per l'industria farmaceutica europea è che in risposta ai dazi di Donald Trump le aziende statunitensi lascino i loro stabilimenti nella vecchia Europa per riportare la produzione negli Stati Uniti. Che poi è quanto vorrebbe proprio il presidente statunitense con la sua politica commerciale aggressiva verso gli stessi alleati, come il Messico e il Canada e come…
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Borse a picco nel primo giorni di dazi a Messico e Canada. Crolla Stellantis, ma perdono tutte le industrie dell'auto. Se confermati, i dazi per l'Ue saranno una catastrofe per l'Italia Se i mercati finanziari sono il barometro della politica, possiamo tranquillamente affermare che siamo in mezzo a un uragano di forza 10. Sull’economia globale infatti si è abbattuto il primo effetto dei dazi posti dal presidente Trump su Messico, Cina e Canada (per ora).
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L’obiettivo di Donald Trump è mirato e conseguenza diretta del mandato dei suoi elettori: perseguire gli interessi degli Stati Uniti. Così per riconquistare il centro dello scacchiere internazionale il Paese appare incline alla riapertura di un dialogo con la Russia per evitare la saldatura di Mosca con la Cina e dando minore importanza al rapporto con l’Europa. Questa è l’opinione di Giorgio Starace, già ambasciatore italiano a…
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Lo dice Coldiretti: "Il mercato statunitense è divenuto sempre più strategico per il settore agroalimentare italiano" “L’imposizione di dazi sul cibo Made in Italy negli Usa metterebbe a rischio il record di 7,8 miliardi fatto segnare nel 2024″. Lo afferma la Coldiretti in riferimento al messaggio del presidente Usa Donald Trump agli agricoltori americani di prepararsi a produrre di più dopo l’annuncio dell’imposizione di tariffe aggiuntive dal…
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La Regione Lombardia si schieri contro i dazi che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato nei confronti dei Paesi dell'Unione europea. È il senso di una mozione urgente depositata in consiglio regionale dal Partito democratico, con cui si chiede alla Regione di schierarsi contro i dazi e segnalare al governo di Giorgia Meloni la propria posizione. "Di fronte a una minaccia del genere non si può tacere", ha commentato Matteo Piloni, consigliere del Pd e primo…
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Dopo il rinvio delle maxi multe per i produttori che sforano i limiti di C02, Bruxelles ridisegna il settore europeo delle 4 ruote, scosso dalle tariffe doganali della Casa Bianca. L'analisi degli esperti: guarda il video Marzo è iniziato tra diverse sfide, per i giganti europei dell'automotive. La svolta di Bruxelles sulle "sanzioni green", il nuovo calo delle vendite a febbraio, l'entrata in vigore dei dazi americani a Messico e Canada, che impatta anche sui big europei del settore.
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Negli Stati Uniti i tagli di Donald Trump al budget e al personale della Food and drug administration (Fda), l'agenzia statunitense che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici, potrebbero avere conseguenze pesantissime. Stando a decine di relazioni compilate recentemente da aziende farmaceutiche, le azioni del governo americano potrebbero infatti impedire che i nuovi farmaci vengano “sviluppati, approvati o commercializzati in modo tempestivo, o del tutto”.
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Il Budget Lab della Yale university stima una maggior spesa di 1.600-2mila dollari per famiglia. Un'utilitaria da 25mila dollari costerà 6.200 dollari in più, un crossover elettrico a batteria fino a 12.200 in più
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Che cosa sono i dazi ? Di norma si tratta di imposte indirette applicate sulla quantità o sul valore di beni o servizi che attraversano un confine , quindi importati da un altro Paese. L’obiettivo è aumentare il prezzo e rendere le importazioni meno vantaggiose (o comunque meno competitive) rispetto a prodotti o servizi nazionali . I principali sono i dazi di confine , o dazi doganali, che colpiscono le merci che entrano nello Stato, ne escono o lo attraversano: si distinguono quindi in dazi d’importazione (i più importanti) e dazi…
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CAMUGNANO (BO). «Con la nuova legge delega abbiamo riacceso la luce e montato il primo contatore». Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, commenta così il nuovo passaggio che, salvo sorprese, porterà al ritorno dell’utilizzo dell’energia nucleare nel mix energetico nazionale. Un concetto ripreso anche dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal titolare del dicast…
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I dazi verso Canada e Messico varati dagli Stati Uniti ed entrati oggi ufficialmente in vigore, rischiano di causare a regime un effetto domino su tutto il comparto dell'automotive, con ripercussioni, per recuperare le perdite subite, anche sulle autovetture e sulla componentistica commercializzati in Italia. Lo denuncia Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane, che ha elaborato alcune proiezioni sulle possibili ricadute delle nuove imposte sulle merci studiate dal governo americano.
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Costanza Cavalli 04 marzo 2025 Nel progetto di Donald Trump per rendere l’America il bengodi del tempo che fu, i dazi sono una delle colonne portanti. E quindi – per quanto il principe Bismarck dicesse che «non si esagera mai tanto quanto dopo le battute di caccia e durante le campagne elettorali» – si tratta di sapere quando arriveranno e quanto peseranno. Il presidente sbroglierà la matassa dazi (che non sono più la parola più bella del dizionario, ma la quarta, dopo Dio…
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I dazi imposti da Donald Trump avranno degli impatti economici considerevoli e immediatamente percepibili, con conseguenze dirette sui cittadini che, secondo Federcarrozzieri, potrebbero consistere in "un rialzo dei prezzi di mercato di tutto il comparto auto, dai veicoli nuovi ai pezzi di ricambio". Sulla base delle proiezioni della Federazione italiana carrozzieri indipenden…
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Se prima era solo una minaccia, adesso c’è una data: 2 aprile 2025. Il giorno in cui dovrebbero arrivare i dazi statunitensi sui prodotti agricoli di importazione. Lo ha detto lo stesso Donald Trump, rivolgendosi agli agricoltori locali: «Preparatevi a produrre molti prodotti agricoli per la vendita negli Stati Uniti. I dazi sui prodotti non americani scatteranno il 2 aprile». Le associazioni agricole chiedono intervento Ue Parole…
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A partire da oggi, gli Stati Uniti hanno imposto dazi del 25% su Messico e Canada, insieme a un ulteriore 10% di sanzioni sulla Cina, dove i dazi sono già al 20%. Tuttavia, le coppie valutarie legate a tutte e tre le economie—USD/MXN, USD/CAD e USD/CNH—non sembrano particolarmente deboli in risposta a questo rischio significativo, specialmente per il Messico e il Canada, le cui economie dipendono fortemente dal mercato statunitense.
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La guerra commerciale è ufficialmente riesplosa con l’entrata in vigore dei nuovi dazi imposti da Donald Trump: il 25% su Canada e Messico, il 20% su molti prodotti cinesi e ulteriori restrizioni in arrivo dal 2 aprile sui beni agricoli. Pechino risponde colpendo l’agroalimentare americano, mentre Ottawa prepara ritorsioni sulle importazioni dagli Stati Uniti. L’India corre ai ripari con trattative dell’ultimo minuto…
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